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Pubblicato il 20 luglio 2026

Relazioni bilaterali Svizzera–Ruanda

Le buone relazioni tra la Svizzera e il Ruanda sono caratterizzate da un partenariato di lunga data nel settore della cooperazione allo sviluppo, ed entrambi i Paesi manifestano la volontà di ampliarle e intensificarle. Nel novembre del 2025 la Svizzera apre un’ambasciata a Kigali.

Priorità delle relazioni diplomatiche

La Svizzera ha adottato una strategia per l’Africa per il periodo 2025–2028, in cui gli obiettivi e le misure riguardanti l’Africa orientale e centrale sono presentati ai capitoli 5.2 e 5.3.

Le buone relazioni tra la Svizzera e il Ruanda sono caratterizzate da un partenariato di lunga data nel settore della cooperazione allo sviluppo, ed entrambi i Paesi manifestano la volontà di ampliarle e intensificarle, in particolare atrtraverso incontri regolari ad alto livello. L’apertura di un’ambasciata a Kigali contribuirà a intensificare ulteriormente le relazioni.

Banca dati dei trattati internazionali

Cooperazione economica

Le relazioni economiche e commerciali tra la Svizzera e il Ruanda sono modeste. Tuttavia, il Paese africano è uno di quelli che, nel continente, registra una rapida espansione, con una crescita dinamica e un forte potenziale economico, soprattutto in termini di investimenti e commercio.

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE

Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione

Vari istituti di istruzione superiore in Ruanda hanno firmato accordi con scuole universitarie svizzere. Le ricercatrici e i ricercatori come anche le artiste e gli artisti provenienti dal Ruanda possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri SEFRI

Promozione della pace e sicurezza umana

Nel quadro del suo impegno nella regione dei Grandi Laghi (Burundi, Repubblica Democratica del Congo e Ruanda), la Svizzera opera per la pace, la stabilità, la riduzione della povertà e la protezione della popolazione civile. Attraverso i suoi strumenti di politica estera – nello specifico diplomazia, cooperazione allo sviluppo, aiuto umanitario e promozione della pace e dei diritti umani – la Svizzera cerca di rafforzare la resistenza delle popolazioni di fronte alle crisi.

Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario

Le attività della Svizzera in Ruanda rientrano principalmente nel campo della cooperazione internazionale. Dopo essere stato attuato dal 2009 attraverso un programma regionale per i Grandi Laghi, l’impegno della Svizzera si basa ora su un programma nazionale, in vigore dal 2026, che si concentra in particolare sull’uguaglianza di genere, sulla formazione professionale, sulla creazione di posti di lavoro e sullo sviluppo economico, rafforzando al contempo la partecipazione delle cittadine e dei cittadini e i processi di buongoverno inclusivi.

Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario

Le svizzere e gli svizzeri in Ruanda

In base alla Statistica sulle Svizzere e sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2025 in Ruanda risiedevano 119 persone con cittadinanza svizzera; le cittadine e i cittadini del Ruanda residenti in Svizzera erano 381.

Storia delle relazioni bilaterali

La Svizzera riconosce il Ruanda sin dalla sua indipendenza nel 1962. Dal 1963 il Paese africano rientra tra quelli prioritari dell’aiuto svizzero allo sviluppo. Dopo il genocidio degli Hutu contro i Tutsi nel 1994, la Svizzera ha concentrato i suoi sforzi sull’aiuto umanitario alle vittime, prima di riprendere gradualmente le sue attività di cooperazione allo sviluppo.

Dal 2009 il nostro Paese sta portando avanti un programma di cooperazione in Ruanda, e nel 2025 vi apre un’ambasciata a Kigali.

Ruanda, Dizionario storico della Svizzera

Documenti diplomatici svizzeri, Dodis

Documenti

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