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ComunicazioniPubblicato il 14 agosto 2020

Bielorussia: liberato il prigioniero svizzero

Lo svizzero Tanguy Darbellay, arrestato durante le proteste in Bielorussia, è stato rilasciato venerdì. Il consigliere federale Ignazio Cassis aveva chiesto la sua liberazione durante una conversazione telefonica con il suo omologo bielorusso Uladzimir Makej.

Due uomini si trovano davanti a un muro con le bandiere della Bielorussia e della Svizzera.

Il consigliere federale Ignazio Cassis ha espresso il suo sollievo per la liberazione del cittadino svizzero Tanguy Darbellay e ha ringraziato tutte le persone coinvolte per i loro sforzi, che hanno portato al suo rilascio. Poche ore prima, il capo del DFAE aveva parlato al telefono con il ministro degli Esteri della Bielorussia, Ulazdimir Makej. Oltre al caso del cittadino svizzero detenuto, è stata discussa anche la situazione dei diritti umani in Bielorussia nel suo complesso.

@ignaziocassis, social media piattaforma X, 08.14.2020

Tanguy Darbellay è in buona salute e dopo il suo rilascio ha incontrato l'ambasciatore svizzero a Minsk, Claude Altermatt.

Il cittadino svizzero è stato arrestato all'inizio della settimana durante le proteste legate alle elezioni presidenziali in Bielorussia. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) è da subito stato in stretto contatto con le autorità bielorusse e ha lavorato intensamente a tutti i livelli per il rilascio del cittadino svizzero.

In una dichiarazione, il DFAE aveva invitato la Bielorussia a rispettare i diritti umani.

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