Pubblicato il 1 febbraio 2026
Cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario
Di seguito troverete maggiori informazioni sui criteri di ammissione, sul processo di reclutamento e sui profili di esperti particolarmente ricercati per il Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA).

Ammissione al Corpo svizzero di aiuto umanitario CSA: profilo dei requisiti
- Le collaboratrici e i collaboratori del CSA sono di nazionalità svizzera o straniera con permesso di domicilio C
- Hanno conseguito un diploma universitario o concluso una formazione specialistica equivalente
- Vantano cinque anni di esperienza professionale pertinente, di cui almeno due nel settore della cooperazione internazionale (se possibile nell’aiuto umanitario) da all’estero
- Si contraddistinguono per l’affidabilità, lo spirito d’iniziativa, la flessibilità e il modo di lavorare autonomo ed efficiente
- Lei ha spiccate capacità relazionali nonché un’elevata sensibilità interculturale.
- Conoscono bene due lingue ufficiali e hanno conoscenze passive della terza nonché un’ottima padronanza dell’inglese
- Sono in buona salute e in grado di resistere allo stress
- Hanno un’età compresa tra i 25 e i 55 anni
- Licenza di condurre B
- Lei è disponibile per missioni all’estero della durata minima di sei mesi
Il CSA si impegna attivamente a promuovere la diversità e mira ad aumentare la percentuale di donne, di persone appartenenti a minoranze linguistiche nonché di persone con diverse identità culturali. Le candidature di questi gruppi, purché soddisfino il profilo dei requisiti generali, sono particolarmente considerate nel processo di reclutamento.
Per profili particolarmente richiesti, l’Aiuto umanitario della DSC offre inoltre prime missioni accompagnate all’estero per i nuovi arrivati nell’aiuto umanitario.
il CSA e i suoi gruppi tecnici
Nuove leve Aiuto umanitario
Nel Corpo svizzero di aiuto umanitario non sono previsti posti di praticantato.
I professionisti esperti con poca o nessuna esperienza all’estero / umanitaria, che soddisfano i restanti criteri di ammissione, possono svolgere un primo impiego accompagnato. Ciò significa che le prime esperienze umanitarie all’estero possono essere acquisite insieme a un membro del Corpo che ha già svolto interventi all’estero.
Tali impieghi sono previsti in particolare nei seguenti settori: acqua, servizi igienico-sanitari, coordinamento/amministrazione, protezione (protezione della popolazione civile), edilizia, riduzione dei rischi di catastrofe/ambiente/clima.
Questa possibilità non è contemplata per missioni brevi e per impieghi di emergenza.
Procedura di reclutamento
Se desidera svolgere missioni all’estero per il CSA, la preghiamo di inviare in una prima fase il curriculum vitae CSA debitamente compilato (vedi sotto), un curriculum personale (facoltativo) nonché una lettera di motivazione contenente indicazioni sulle competenze che mette a disposizione per il/i gruppo/i professionale/i del CSA interessato/i, al seguente indirizzo e-mail:
DSC - Divisione Aiuto umanitario e CSA
Sezione Personale CSA
Sig.ra Selina Lüthi
Eichenweg 5
3003 Berna
Telefono +41 (0)58 462 35 46Se il suo profilo corrisponde alle esigenze attuali, sarà invitata/o a un colloquio iniziale online. Le persone interessate riceveranno informazioni sulla DSC, sul CSA, sul processo di reclutamento e sulle possibilità di impiego.
La documentazione di candidatura (patente di guida, certificati di lavoro, estratti del casellario giudiziale, autodichiarazione, materiale informativo, inventario della personalità) viene di norma presentata nella fase di preparazione del colloquio iniziale. Il dossier di candidatura completo deve essere caricato sul profilo del/della candidato/a. I candidati presi in considerazione saranno informati di conseguenza. Una volta che tale documentazione è stata presentata in modo completo, può essere fissato un colloquio iniziale in presenza a Zollikofen.
Le candidate e i candidati idonei sono invitati a una giornata di reclutamento a Zollikofen dopo il colloquio iniziale. La giornata di reclutamento si svolge sotto forma di assessment di gruppo e mira, tra l’altro, a verificare le competenze rilevanti per l’impiego delle candidate e dei candidati prima della decisione di ammissione. L’assessment comprende un ulteriore colloquio e diversi moduli di approfondimento.
Per le candidate e i candidati che hanno superato la giornata di reclutamento, vengono effettuati i controlli delle referenze e, in caso di esito positivo, viene disposta una verifica dell’idoneità medica.
Dopo l’adesione al Corpo e prima del primo intervento è prevista la partecipazione ad un corso introduttivo di una settimana.
La selezione di membri del Corpo per singoli interventi in loco compete alla Sezione Personale CSA sulla base di un mansionario concreto stilato per l’impiego così come delle competenze e della disponibilità dei membri del Corpo. Le singole disposizioni contrattuali (durata dell’intervento, rimunerazione, assicurazioni ecc.) sono definite individualmente tra la Sezione Risorse Campo H e il membro del Corpo e formalizzate in un contratto di lavoro scritto.
Offerte d’impiego
- I bandi generali per il Corpo sono pubblicati sul portale dei posti vacanti della Confederazione.
- Per posizioni specifiche per le quali la ricerca si estende anche al di fuori del CSA, pubblichiamo inoltre su cinfoPoste, il portale d’impiego del Centro svizzero di competenze per la cooperazione internazionale.
Profili specialistici
Si applicano le condizioni generali di ammissione previste per il CSA.
Compiti
In qualità di esperta/o in «Cash and Voucher Assistance» (CVA) o protezione sociale, potrà essere distaccata/o presso un’organizzazione partner (p. es. PAM, UNICEF, CICR, FICR) o essere assegnata/o a un ufficio di cooperazione della DSC all’estero. Durante gli incarichi svolgerà i seguenti compiti:
- sviluppare e implementare programmi CVA, con possibile collegamento al sistema di protezione sociale del Paese d’impiego
- realizzare studi di fattibilità, tra cui analisi di mercato, analisi dei rischi, analisi e selezione di organizzazioni partner e fornitori di servizi finanziari
- instaurare un dialogo aperto e costruttivo con i gruppi di interesse
- cooperare con le organizzazioni partner e/o le autorità responsabili della pianificazione e dell’attuazione dei programmi umanitari
- sviluppare e implementare procedure operative standard
- formare il personale sviluppandone le capacità
- coordinare le organizzazioni partner e partecipare a, o (co)gestire, comitati di coordinamento in materia di CVA o protezione sociale
- occuparsi della pianificazione strategica, dell’advocacy e del dialogo politico
- monitorare e valutare programmi e rapporti
Esempi concreti di incarichi svolti da esperte ed esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario nel settore «Cash and Voucher Assistance»:
- Programme Policy Officer Cash and Social Protection, incarico presso il PAM, Colombo, Sri Lanka
- Humanitarian Affairs Officer Cash, incarico presso l’OCHA, Dnipro, Ucraina
Competenze e requisiti
- Esperienza nell’attuazione e nella gestione di programmi «Cash and Voucher Assistance» o esperienza di collaborazione con i governi in materia di protezione sociale.
- Buona conoscenza della gestione dei progetti (PCM) e del sistema umanitario multilaterale.
Qualifiche
- Cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due in un contesto umanitario o di sviluppo all’estero in un’area tematica pertinente.
- Diploma universitario o formazione specialistica equivalente in relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, scienze politiche, scienze sociali, economia pubblica, economia o in un ambito affine.
Compiti
Lavorerà nell’ambito della costruzione e ricostruzione di edifici pubblici, di abitazioni private e infrastrutture. Può anche essere impiegato/a in contesti di migrazione o in situazioni di emergenza umanitaria all'estero. In questi progetti, supervisionerà tutti i compiti relativi alle diverse fasi dei progetti di architettura e ingegneria (pianificazione strategica, studio preliminare, progettazione, appalto, realizzazione) in stretta collaborazione con i partner locali. Il suo lavoro in un contesto umanitario può anche comportare la valutazione dei bisogni delle popolazioni e delle comunità colpite da conflitti o disastri naturali. Il suo lavoro richiede un'ampia collaborazione con i partner del CSA, con gli attori nazionali e internazionali del settore (organizzazioni non governative e ONU, autorità) e con le rappresentanze svizzere in loco (Ufficio di cooperazione, Ambasciata).
Competenze e requisiti
- Si caratterizza per la sua affidabilità, iniziativa, flessibilità, il suo modo di lavorare indipendente ed efficiente ed è disposto/a ad assumere la responsabilità di un progetto.
- È disposto/a a lavorare all'estero per almeno sei mesi.
Qualifiche
- Ha una laurea o equivalente in architettura o ingegneria civile e almeno cinque anni di esperienza professionale, compresi almeno due anni all'estero, preferibilmente con un'organizzazione internazionale.
Mansioni
Come esperto in Acque e risanamento, il/la titolare del posto pianificherà e attuerà programmi di costruzione di sistemi di approvvigionamento idrico e reti fognarie. I compiti comprendono tutti gli aspetti del processo edile (identificazione delle risorse idriche, progettazione, pianificazione ed esecuzione dell’opera). Il/la titolare del posto metterà a disposizione la propria competenza tecnica per garantire la correttezza tecnica dei progetti realizzati in contesti talvolta difficili.
Competenze e requisiti
- Affidabilità, spirito di iniziativa e flessibilità;
- capacità di lavorare efficacemente in autonomia; disponibilità ad assumersi la responsabilità di un progetto.
- Disponibilità a impegnarsi in missioni di almeno sei mesi all’estero.
Qualifiche
- Diploma di scuola universitaria o formazione professionale equivalente nel genio civile, nell’ambito dell’ambiente, in (idro)geologia o in scienze naturali;
- almeno otto anni di esperienza professionale di cui almeno tre all’estero, preferibilmente presso un’organizzazione internazionale.
Compiti
Gestione di progetti o programmi Disaster Risk Reduction (DRR) che hanno lo scopo di migliorare il sistema di gestione delle catastrofi mediante misure strutturali e non, quali valutazione del rischio, sviluppo di strategie e/o piani di pronto intervento, esercitazioni di salvataggio, strategie DRR incentrate sulle comunità locali, impiego sostenibile dei terreni agricoli/gestione dei bacini idrografici, sistemi di preallarme, attività di sensibilizzazione ecc. e integrazione di piani DRR/CCA (Climate Change Adaptation) come temi trasversali nei progetti di sviluppo. Altri compiti includono la promozione del dialogo politico, il potenziamento delle capacità e il mantenimento dei contatti nell'ambito DRR con istituzioni governative e partner di progetto.
Competenze e requisiti
- Comprovate competenze nella gestione di programmi e progetti, in particolare nell'ambito DRR;
- conoscenza delle difficoltà umanitarie in caso di catastrofi naturali di vasta portata;
- buone capacità comunicative, concettuali e analitiche.
Qualifiche
- Diploma universitario in scienze ambientali (gestione delle risorse naturali, geografia, geologia, agronomia, silvicoltura, ingegneria ambientale) o formazione analoga con esperienza nella gestione/prevenzione delle catastrofi e conoscenza delle strategie più importanti negli ambiti DRR e Climate Change Adaption (CCA).
Compiti
Distaccata/o presso un’agenzia delle Nazioni Unite (UNHCR, UNICEF, WFP, IOM, UNRWA) o impiegata/o all’interno di un Ufficio di cooperazione svizzero / di un’Ambasciata svizzera, le sue principali responsabilità possono includere:
- (coordination) Supportare il coordinamento in un Protection cluster, inclusa la raccolta e la diffusione di informazioni sui Protection risks, sui conseguenti bisogni umanitari in termini di Protection e assistenza, sulle attività in corso / pianificate dei diversi partner umanitari, nonché l’elaborazione di advocacy messages rivolti a Donors e Duty Bearers.
- (programming) Assessment, monitoring, follow-up, progettazione e pianificazione strategica di Protection programmes (compresa l’identificazione di partner) per rispondere ai Protection/assistance needs delle comunità colpite da crisi.
- (advocacy) Supportare l’elaborazione di advocacy messages o strategie, nonché di raccomandazioni destinate alle autorità, ai Donors e/o alla comunità umanitaria.
Esempi di incarichi recenti:
- Child Protection Specialist, impiegata/o presso l’UNICEF in Myanmar
- Regional Protection advisor, impiegata/o presso l’ufficio regionale della DSC in Giordania
Competenze e requisiti
- Cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due anni all’estero nel settore umanitario della Protection;
- esperienza nella gestione o nell’attuazione di programmi di Protection / Child Protection;
- conoscenza dell’ambiente multilaterale e dei suoi meccanismi;
- una formazione e un’esperienza nella collaborazione con le autorità e nelle negoziazioni umanitarie costituiscono un valore aggiunto.
Qualifiche
- Titolo universitario o formazione professionale equivalente in diritto internazionale umanitario e/o diritti umani, scienze politiche, relazioni internazionali, studi sullo sviluppo, scienze sociali o in un ambito affine.
Compiti
Impiegata/o presso un’agenzia delle Nazioni Unite (Resident Coordinator Office, UNHCR, IOM, UNDP), le sue principali responsabilità possono comprendere:
- Supportare l’UN Country Team (UNCT) nonché il Durable Solutions Working Group a livello federale e locale nella mobilitazione di risorse e sostegno per i loro sforzi strategici volti al raggiungimento di Durable Solutions per le comunità colpite da sfollamento.
- Coordinamento e consulenza sulle politiche in materia di Durable Solutions attraverso l’analisi della situazione di Protection e degli scenari politici, che costituiranno la base per strategie di advocacy efficaci.
- Identificazione di punti di ingresso e opportunità, nonché monitoraggio e valutazione delle fasi necessarie per l’attuazione di progetti e programmi.
Esempi di incarichi recenti
- Durable Solutions Adviser (DSA), impiegata/o presso UNDP, Etiopia
- Transition Officer, impiegata/o presso UNHCR, Giordania
- Coordination Officer, Humanitarian, Development and Peace Nexus, impiegata/o presso l’Ufficio del/la Coordinatore/trice residente delle Nazioni Unite, Libano
Competenze e requisiti
- Cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due all’estero nell’ambito dei processi di politica e governance internazionale, sia nella gestione della migrazione e degli sfollamenti forzati sia in un settore che contribuisce allo sviluppo sostenibile in contesti fragili.
- Familiarità con i quadri normativi internazionali in materia di Protection (diritto dei rifugiati, diritti umani) e con l’approccio allo sviluppo sostenibile.
- Conoscenza di concetti e metodi nel campo delle Durable Solutions e delle loro applicazioni operative.
- Capacità di rafforzare partenariati strategici con governi, Nazioni Unite e strutture di coordinamento governative per un’attuazione efficace.
- Buona conoscenza degli strumenti di gestione dei progetti e capacità di adattamento al lavoro a livello locale.
Qualifiche
- Titolo universitario in diritto internazionale, scienze politiche, relazioni internazionali o in un ambito affine.
Compiti
Distaccato/a presso un’agenzia delle Nazioni Unite (ad es. UNFPA, UNHCR, UNICEF), le sue principali responsabilità possono comprendere:
- Fornire orientamento strategico, supporto tecnico e contribuire al rafforzamento delle capacità organizzative in relazione a progetti, programmazione e mainstreaming nei settori della GBV e/o dell’uguaglianza di genere.
- Supportare o guidare assessment, monitoraggio, follow-up, progettazione e pianificazione strategica di programmi volti a rispondere ai bisogni delle persone sopravvissute.
- Collaborare con le comunità per rafforzare la solidarietà nei confronti delle persone sopravvissute e favorire la riflessione su norme di genere diseguali.
- Supportare l’elaborazione di strategie di advocacy e di raccomandazioni destinate alle autorità, alla comunità dei donatori o alla comunità umanitaria.
Esempi di incarichi recenti
- GBV in Emergencies Specialist, impiegata/o presso UNICEF, Turchia
- GBV Specialist, GBV Area of Responsibility (AOR), impiegata/o presso UNFPA, Kenya
Competenze e requisiti
- Almeno cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due anni in un contesto umanitario o di sviluppo all’estero, in un ambito pertinente (PSEAH, GBV, uguaglianza di genere, Protection/diritti umani, salute sessuale e riproduttiva).
- Chiara comprensione dell’impatto delle dinamiche di potere e della violenza sulla vita di donne, ragazze, ragazzi e uomini.
- Conoscenza degli standard minimi in materia di PSEAH e della risposta più ampia alla violenza basata sul genere, applicazione di una prospettiva di genere nei programmi umanitari o di sviluppo e familiarità con l’approccio centrato sulle persone sopravvissute e con le considerazioni sull’uguaglianza di genere.
- Inoltre, ampia esperienza nella gestione di progetti.
- Conoscenza approfondita del sistema umanitario multilaterale. Un’esperienza di lavoro con persone sopravvissute a SEA o a violenza basata sul genere costituisce un valore aggiunto.
Qualifiche
- Titolo universitario o formazione equivalente in Gender Studies, relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, prevenzione e risposta alla GBV, sanità, scienze sociali / lavoro sociale, assistenza sociale, sviluppo comunitario o in ambiti affini.
Compiti
Subordinato/a a un ufficio della ONU (ad es. UNFPA, UNHCR, UNICEF) oppure impiegata/o presso un’agenzia delle Nazioni Unite, le sue principali responsabilità possono comprendere:
- Fornire orientamento strategico, supporto tecnico e contribuire al rafforzamento delle capacità organizzative dell’organizzazione, promuovere la collaborazione interistituzionale e garantire l’allineamento con gli standard globali e con quelli applicabili all’intero sistema delle Nazioni Unite (ONU).
- Inoltre, potrà essere chiamata/o a contribuire agli sforzi di coordinamento, a sostenere l’advocacy della leadership, a sviluppare e applicare strumenti tecnici e a rafforzare il collegamento tra terreno e sede centrale sulle tematiche PSEAH, garantendo un approccio centrato sulle persone sopravvissute e basato sui diritti.
- Se del caso, supportare l’elaborazione di strategie di advocacy nonché sviluppare e attuare misure e formazioni di capacity sharing.
Esempi di incarichi recenti
- Regional Advisor – Protection from Sexual Exploitation, Abuse, and Harassment (PSEAH), impiegata/o presso UNFPA, Senegal
- Senior Technical Advisor PSEA, impiegata/o presso WFP, Sudan
Competenze e requisiti
- Almeno cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due anni in un contesto umanitario o di sviluppo all’estero, in un ambito pertinente (PSEAH, GBV, uguaglianza di genere, Protection/diritti umani, salute sessuale e riproduttiva).
- Chiara comprensione dell’impatto delle dinamiche di potere e della violenza sulla vita di donne, ragazze, ragazzi e uomini.
- Conoscenza degli standard minimi in materia di PSEAH e della risposta più ampia alla violenza basata sul genere, applicazione di una prospettiva di genere nei programmi umanitari o di sviluppo e familiarità con l’approccio centrato sulle persone sopravvissute e con le considerazioni sull’uguaglianza di genere.
- Ampia esperienza nella gestione di progetti.
- Conoscenza approfondita del sistema umanitario multilaterale. Un’esperienza di lavoro con persone sopravvissute a SEA o a violenza basata sul genere costituisce un valore aggiunto. Un’esperienza nel settore della compliance costituisce inoltre un valore aggiunto.
Qualifiche
- Titolo universitario o formazione equivalente in Gender Studies, relazioni internazionali, cooperazione allo sviluppo, prevenzione e risposta alla GBV, sanità, scienze sociali / lavoro sociale, assistenza sociale, sviluppo comunitario o in ambiti affini.
Compiti
Impiegata/o nell’ambito di un Programma di cooperazione svizzero o di un’Ambasciata svizzera in contesti colpiti da conflitti armati (internazionali o non internazionali), le sue principali responsabilità possono comprendere:
- Supporto tematico e di advocacy all’Ambasciata svizzera / al Programma di cooperazione nei suoi sforzi volti a garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario (IHL) e a rafforzare l’impegno della Svizzera nei confronti dei duty bearers affinché adempiano ai loro obblighi giuridici.
- Promozione di tematiche, attività e progetti di advocacy, del dialogo politico e di demarches in materia di Protection of Civilians (PoC) in caso di violazioni del diritto internazionale umanitario (IHL) e del diritto internazionale dei diritti umani (IHRL).
- (programming) Integrazione della PoC nei processi interni di pianificazione a livello paese.
- Assessment, analisi, monitoraggio, follow-up, progettazione e pianificazione strategica di programmi PoC (inclusa l’analisi delle opzioni di impegno per la Svizzera) per rispondere ai bisogni di Protection e assistenza delle diverse comunità.
- (coordination) Rafforzamento del dialogo sulla PoC con partner multilaterali e bilaterali nonché con i donatori, al fine di promuovere il coordinamento e un’advocacy congiunta.
- Networking e scambio di informazioni con attori locali, società civile, CICR, organizzazioni internazionali pertinenti e partner umanitari / altre rappresentanze.
Esempi di incarichi recenti
- Civil-military coordination, impiegata/o presso OCHA, Burkina Faso
Competenze e requisiti
- Cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due all’estero nel settore umanitario della Protection of Civilians (PoC).
- Esperienza nella gestione o nell’attuazione di programmi di Protection, in particolare nel contesto di conflitti armati.
- Conoscenza dell’ambiente multilaterale e dei suoi meccanismi.
- Formazione ed esperienza nella collaborazione con le autorità e nelle negoziazioni umanitarie costituiscono un valore aggiunto.
- Conoscenza approfondita del diritto internazionale umanitario (IHL) e dei diritti umani internazionali; esperienza di lavoro in contesti fragili e di emergenza.
- Spiccate capacità diplomatiche.
Qualifiche
- Titolo universitario o formazione professionale equivalente in diritto internazionale umanitario (IHL) e/o diritti umani, scienze politiche, relazioni internazionali, studi sullo sviluppo, scienze sociali o in un ambito affine.
Compiti
Dispiegato/a presso organizzazioni partner che promuovono l’educazione nelle emergenze (Education in Emergencies, EiE) a livello nazionale, regionale e globale, in stretta collaborazione con altri settori, le principali responsabilità possono includere:
- Guidare e/o supportare valutazioni dei bisogni, individuare opportunità di partenariati locali e garantire una pianificazione, un’attuazione, un coordinamento e una valutazione efficaci di programmi integrati che sostengano lo sviluppo e il benessere di bambini, adolescenti e giovani in tutta la loro diversità, nonché il loro accesso continuo a un’istruzione sicura, inclusiva e di qualità nelle situazioni di emergenza.
- Coordinare lo sviluppo di strategie di advocacy a livello di cluster, basate su evidenze e analisi contestualmente rilevanti e fondate sulla sua esperienza nel networking e nel coordinamento di piani e interventi, al fine di influenzare piani, programmi e politiche educative a livello nazionale.
- Garantire l’allineamento con gli standard umanitari globali, i piani nazionali per l’istruzione, nonché con il lavoro globale di Plan International in materia di EiE e con le principali priorità trasversali, tra cui Child Protection, genere e inclusione.
Esempi di incarichi recenti
- Education in Emergencies Programme Officer, impiegata/o presso UNICEF, Niger
Competenze e requisiti
- Cinque anni di esperienza professionale, di cui almeno due all’estero nel settore dell’istruzione; l’esperienza in contesti di emergenza è fortemente preferita.
- Buona comprensione delle questioni di Protection e delle analisi dei rischi di Protection in contesti colpiti da sfollamento.
- Esperienza nella redazione di rapporti e documentazione di alta qualità.
- Comprovata esperienza nella gestione del ciclo di progetto nonché nel networking e nel coordinamento degli stakeholder a tutti i livelli.
Qualifiche
- Titolo universitario in educazione, scienze sociali, sviluppo internazionale, risposta umanitaria o in un ambito affine. Un titolo di master in educazione o in uno dei settori sopra menzionati costituisce un valore aggiunto.
Il/La Responsabile finanze, personale e amministrazione (CFPA) garantisce che i responsabili e i loro team possano svolgere i propri compiti in modo efficiente ed efficace. Assicura il buon funzionamento della rappresentanza e dirige tutti i processi legati alle risorse umane. Supporta il/la Capo della cooperazione / del Bureau umanitario affinché le risorse siano utilizzate in modo trasparente, economico e in linea con i requisiti organizzativi.
Il/La CFPA è responsabile di servizi chiave quali la gestione del ciclo di progetto (PCM), il sistema di controllo interno (ICS) e la gestione degli asset dell’ufficio. Implementa la strategia definita e assume compiti operativi essenziali. Il/La CFPA è normalmente membro del team di direzione e del Security Management Team (SMT).
Compiti
Inserito/a in un Ufficio di cooperazione svizzero / Bureau umanitario, le principali responsabilità possono includere:
- (Management) Guidare il team in linea con le priorità strategiche e garantire un utilizzo efficace delle risorse. Definire i ruoli, sostenere lo sviluppo del personale e promuovere una comunicazione e collaborazione efficaci. Mantenere relazioni produttive con autorità e partner
- (Gestione finanziaria) Supervisionare la pianificazione di budget, liquidità e finanze, garantendo dati SAP/Esprit accurati e chiusure finanziarie puntuali. Supportare audit e rafforzare gli strumenti di controllo. Integrare analisi finanziarie nel reporting e gestire i vincoli legati alle sanzioni finanziarie.
- (Amministrazione e logistica) Garantire solidi controlli interni e migliorare strumenti e processi amministrativi. Supervisionare archiviazione, beni, inventari e gestione degli edifici con partner IT e logistici. Mantenere la preparazione alle emergenze e coordinare le esigenze infrastrutturali.
- (Gestione del ciclo di progetto) Esaminare e approvare budget e conti, assicurando la conformità agli standard DSC. Valutare rischi finanziari e operativi, analizzare rapporti e monitorare i progetti. Supportare acquisti, gestione dei contratti, valutazioni istituzionali, sviluppo di proposte e reporting finale.
- (Gestione HR) Agire come punto di riferimento HR e garantire flussi di lavoro HR efficienti. Coordinare la formazione del personale, supportare il reclutamento e le condizioni d’impiego e mantenere i quadri di gestione del personale locale. Consigliare i supervisori e coordinare il processo MbO.
- (Supporto ai partner) Fornire formazione e orientamento ai partner in ambito finanze, HR, amministrazione, ICS e PCM. Supportare i processi di audit e monitorare l’implementazione delle raccomandazioni. Rafforzare i sistemi dei partner per garantire conformità ed efficacia operativa.
Esempi di incarichi recenti
- CFPA impiegato/a presso l’Ufficio di cooperazione svizzero a Juba, Sud Sudan
- Amministratore/trice impiegato/a presso il Bureau umanitario a Bangui, Repubblica Centrafricana
Competenze e requisiti
- 5 anni di esperienza professionale, di cui idealmente almeno due all’estero in contesto umanitario.
- Idealmente conoscenze ed esperienza nell’utilizzo degli strumenti operativi DSC, in particolare PCM, gestione finanziaria, amministrativa e logistica e strumenti di gestione del budget.
- Comprovata capacità di lavorare efficacemente in team multidisciplinari in ambienti complessi e dinamici.
- Sensibilità politica e diplomatica nei rapporti con diverse parti interessate e gruppi d’interesse e, idealmente, esperienza di collaborazione con organizzazioni multilaterali, società civile e autorità.
Qualifiche
- Laurea universitaria o formazione professionale equivalente in finanza, amministrazione aziendale o campo correlato.
Domande frequenti
Il CSA non offre posti di tirocinio all’estero. Diversi altri attori offrono stage nel settore della cooperazione internazionale. Le informazioni in merito sono disponibili sui rispettivi siti web. Ulteriori indicazioni sui tirocini sono disponibili presso Cinfo.
Il Corpo svizzero di aiuto umanitario è un corpo di milizia che risponde al fabbisogno di personale in costante evoluzione nei Paesi di programma. I membri del Corpo ricevono un contratto di lavoro per la durata del rispettivo progetto.
Per tutta la durata dell’intervento, il membro del Corpo riceve un salario commisurato alla funzione assunta, alla formazione e all’esperienza professionale.
Cinfo, il centro svizzero di competenze per la cooperazione internazionale presenta tutta una serie di offerte nell’ambito delle professioni e della carriera nella cooperazione internazionale. Il In seno al CSA le possibilità di un primo impiego accompagnato sono limitate (vedi Newcomer Aiuto umanitario).
Facciamo affidamento su professionisti disponibili a impegnarsi a lungo termine nelle nostre missioni. Le candidature per interventi una tantum non vengono prese in considerazione.

Il Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) e i suoi gruppi tecnici
Informazioni generali sullo CSA sono disponibili qui.
Il DFAE come datore di lavoro
1 febbraio 2026
Informazioni su datore di lavoro
Quale parte dell’Amministrazione federale, il DFAE propone un’ampia offerta di posti di lavoro interessanti e stimolanti e condizioni di assunzione eque e competitive.
1 febbraio 2026
Offerte d’impiego
Tutte le offerte attuali ed i link ad altri portali con le offerte di lavoro del DFAE in Svizzera e all'estero.
1 febbraio 2026
Manifestazioni
Interventi e presentazioni del DFAE in occasione di manifestazioni organizzate da scuole universitarie e altri istituti di formazione.