«La crisi ha dimostrato l’importanza delle frontiere aperte»
Dopo che per settimane le frontiere svizzere con i Paesi limitrofi sono rimaste chiuse, l’evoluzione epidemiologica del COVID-19 ne consente ora la riapertura. Una decisione, la cui importanza per le regioni di confine viene sottolineata dal consigliere federale Ignazio Cassis negli incontri che si terranno a Chiasso, Kreuzlingen e Ginevra, dove, dal 16 al 26 giugno 2020, il capo del DFAE incontrerà rappresentanti di Austria, Francia, Germania, Italia e Liechtenstein. «La crisi ha dimostrato l’importanza delle frontiere aperte», dice Cassis.

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Solidarietà e cooperazione agevole durante la crisi del COVID-19
Nonostante l’allentamento delle misure nella vita quotidiana e la riapertura delle frontiere, la questione della pandemia da COVID-19 sarà un tema di discussione importante tra Ignazio Cassis e i suoi interlocutori. La cooperazione tra la Svizzera e i Paesi vicini nella fase più critica della crisi legata al coronavirus è stata caratterizzata da contatti diretti, solidarietà e decisioni pragmatiche prese di comune accordo, in particolare nei settori seguenti:
- rimpatrio di cittadini e cittadine svizzeri e dei Paesi confinanti bloccati all’estero;
- libera circolazione dei lavoratori e delle lavoratrici frontalieri impiegati, in particolare, nel settore sanitario;
- continuità nel trasporto di merci transfrontaliero.
I Paesi vicini hanno per la Svizzera una notevole importanza economica, culturale e sociale e sono tra i principali partner commerciali della Svizzera a livello mondiale. Il volume degli scambi commerciali con il Baden-Württemberg raggiunge i 35 miliardi di franchi all’anno, il che fa di questo Land il settimo partner commerciale della Svizzera su scala globale. L’interscambio commerciale con le regioni austriache confinanti (Vorarlberg e Tirolo) ammonta a sei miliardi di franchi, un valore superiore a quello degli scambi tra la Svizzera e il Brasile o la Russia.
La crisi ha dimostrato l’importanza delle frontiere aperte, non solo per l’economia, ma anche per le persone. La libera circolazione è fondamentale.
La riapertura delle frontiere e il ripristino della libera circolazione delle persone sono un traguardo importante verso una nuova normalità. Ma il virus non è ancora stato debellato. È quindi importante continuare a cooperare strettamente con i Paesi vicini.
Esperienza COVID-19: una base per trattative future
Oltre alle esperienze condivise nella lotta contro il COVID-19, i colloqui si focalizzeranno anche su questioni di politica europea e su temi internazionali. Ignazio Cassis aggiornerà i suoi interlocutori anche sul dossier Europa. Avrà così l’occasione di sottolineare che la collaborazione agevole tra la Svizzera e gli Stati membri dell’UE nella gestione comune della pandemia da COVID-19 sarà preziosa anche per le trattative future tra la Svizzera e l’UE.
Link
- Mobilità ritrovata e cooperazione bilaterale e transfrontaliera al centro della visita del consigliere federale Ignazio Cassis a Ginevra, Comunicato stampa del 26.06.2020
- Kreuzlingen: il consigliere federale Cassis sottolinea l’importanza delle frontiere aperte, Comunicato stampa del 17.06.2020
- Il consigliere federale Ignazio Cassis incontra il ministro degli affari esteri italiano Luigi Di Maio in Ticino, comunicato stampa del 16.6.2020
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