«La pluralità è il motore del nostro Paese»
Come ogni anno in un mercoledì di dicembre l’Assemblea federale, ove siedono tutte le consigliere e i consiglieri nazionali e agli Stati, elegge il presidente della Confederazione. L’8 dicembre 2021 il testimone passa al consigliere federale Ignazio Cassis. Video, immagini e messaggi chiave di questa giornata.
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L’elezione e i messaggi all’Assemblea federale
«Presidente Guy Parmelin, in un periodo di grande incertezza si è messo all’ascolto del Paese e ha fatto prova di calma, modestia e attitudine al compromesso. Un esempio di swiss made!». Apre così il suo discorso all’Assemblea federale Ignazio Cassis. E su questo swiss made fonda il suo anno presidenziale. «Nei momenti di crisi causati dalla pandemia dobbiamo ripensare ai motivi che ci uniscono: la pluralità di culture e idee è il motore che ci spinge a rialzarci e a trovare soluzioni sempre nuove insieme».
Come sottolineato dal neo eletto presidente, coltivare la pluralità delle culture e delle idee ha da sempre rappresentato una sfida per la Svizzera, che è riuscita a farne un modello politico innovativo nel corso dei secoli. Dalla pluralità nascono idee migliori, lo spirito innovativo, la volontà di capire l’altro e cercare compromessi. E la forza per superare ogni crisi. «La pandemia ci ha separati ma non ci ha divisi e non ci dividerà mai. Che il 2022 possa essere un anno di ascolto reciproco e di creatività – così da riscoprirci ancora più forti e più uniti di prima».
Discorso del neo presidente della Confederazione Ignazio Cassis (Versione originale)
Ruoli e compiti del presidente
Di cosa si occupa il presidente della Confederazione? Il presidente è eletto dall’Assemblea federale plenaria per la durata di un anno. È «primus inter pares» (primo tra pari) ma assume funzioni e compiti tradizionali durante il suo anno in carica.
Tra questi figurano compiti di rappresentanza e la direzione delle sedute del Consiglio federale.
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