Libertà di espressione
La Svizzera si impegna per il diritto alla libertà di espressione e di riunione, capisaldi di ogni società liberale e democratica. Queste libertà comprendono il diritto di farsi una propria opinione e di esprimerla, come pure di avere la possibilità di cercare, ricevere e trasmettere informazioni e idee di ogni tipo. La libertà dei media e il lavoro degli operatori dei media svolgono un ruolo fondamentale nella concretizzazione di questo diritto.

La libertà dei media e il lavoro delle operatrici e degli operatori dei media svolgono un ruolo fondamentale nella concretizzazione della libertà di espressione che, secondo alcuni indicatori, globalmente è sempre più sotto pressione (Press Freedom Index 2024). Oltre alla libertà di espressione assume grande rilievo anche la libertà di riunione, che comprende il diritto di manifestare pacificamente con altre persone per esprimere pubblicamente la propria opinione. La digitalizzazione ha ampliato notevolmente le possibilità di comunicare. Le regole nello spazio digitale (governance digitale) vanno stabilite garantendo il diritto alla libertà di espressione anche online. Allo stesso tempo, la Svizzera presta attenzione al fatto che con il pretesto della libertà di espressione non si inciti alla discriminazione e alla violenza («incitamento all’odio»).
L’accento viene posto sulle seguenti priorità:
- la Svizzera si adopera per il riconoscimento internazionale della libertà di espressione nello spazio digitale e contribuisce a rafforzare il relativo quadro normativo internazionale. A questo scopo, collabora, per esempio, con la Freedom Online Coalition e con la Media Freedom Coalition;
- la Svizzera partecipa alle discussioni internazionali sulla disinformazione e la diffusione di discorsi di odio su Internet e si batte contro il blocco di Internet (Internet shutdown);
- la Svizzera si impegna per la protezione delle operatrici e degli operatori dei media e per l’attuazione dei diritti umani nell’ambito di dimostrazioni pacifiche. Svolge un ruolo di primo piano nelle iniziative pertinenti nell’ambito dell’ONU;
- la Svizzera promuove la protezione e il riconoscimento delle persone che s’impegnano a favore dei diritti umani.
Protezione dei difensori dei diritti umani
La Svizzera riconosce il ruolo positivo ed essenziale delle persone che difendono i diritti umani (DDU) ai fini della promozione e della tutela di questi diritti e dello Stato di diritto.
Oltre a battersi affinché siano tutelati i diritti delle fasce più vulnerabili della popolazione, le e i DDU svolgono un ruolo importante nell’elaborazione di leggi, per esempio a favore della parità di genere, delle minoranze o dei gruppi vulnerabili. In questo modo, contribuiscono concretamente a migliorare la situazione di questi gruppi nella loro regione o nel loro Paese. L’apporto delle e dei DDU è fondamentale per l’attuazione di norme sui diritti umani riconosciute a livello internazionale.
Le rappresentanze svizzere all’estero sostengono le e i DDU nel loro lavoro di documentazione delle violazioni di questi diritti, intervengono in caso di limitazioni della libertà di espressione o di esecuzioni extragiudiziali e sparizioni forzate e collaborano con importanti organi statali ma anche con rappresentanti di Stati dalle idee affini, organizzazioni non governative e iniziative internazionali. Inoltre, la Svizzera sostiene le organizzazioni non governative che si impegnano per la protezione delle persone che difendono i diritti umani e si esprime contro la criminalizzazione delle e dei DDU in seno agli organi dell’ONU, come per esempio il Consiglio dei diritti umani.
Standard dell’ONU per la protezione delle e dei DDU
Ogni persona ha il diritto, individualmente o in associazione con altri, di promuovere la protezione e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, sul piano nazionale e internazionale, di esigerne l’osservanza e di impegnarsi in questo senso in maniera non violenta. Gli Stati hanno il dovere di proteggere le persone che si avvalgono di questo diritto.
Nel 1998 l’Assemblea generale dell’ONU ha approvato una risoluzione su questo tema e ha fissato per la prima volta norme internazionali di protezione delle e dei DDU.
La relatrice speciale dell’ONU per le e i DDU effettua visite regolari nei vari Paesi e raccoglie le denunce.
Link
- Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di riunione e di associazione, ONU (inglese)
- Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di opinione e di espressione, ONU (inglese)
- OSCE Representative on Freedom of the Media (inglese)
- Piano d'azione delle Nazioni Unite sulla sicurezza dei giornalisti, ONU (inglese)
Contatto
Segreteria di Stato SES-DFAE
Divisione Pace e diritti umani
Effingerstrasse 27
3003 Berna