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Situazione nel Medio Oriente

Crisi

Attualizzato il 18 mar 2026

Presa di posizione della Svizzera e informazioni per i cittadini svizzeri e i viaggiatori nella regione.

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Comunicato stampaPubblicato il 19 dicembre 2025

Il Consiglio federale adotta la Strategia consolare 2026–2029

Berna, 19.12.2025 — Il Consiglio federale ha approvato nella sua seduta del 19 dicembre 2025 la sua prima strategia consolare 2026–2029. In un mondo in profonda trasformazione, segnato dal ritorno della guerra in Europa, dall’erosione dell’ordine multilaterale e dalla frammentazione delle alleanze, l’azione consolare acquisisce una rinnovata importanza. Che si tratti di assistere le nostre concittadine e i nostri concittadini, di offrire servizi amministrativi o di trattare domande di visto, l’azione consolare rimane uno strumento cruciale della presenza svizzera all’estero. Con la strategia consolare, il Consiglio federale intende rispondere in modo coerente, strutturato e lungimirante alle sfide in questo settore della politica estera della Confederazione e fornire alle cittadine e ai cittadini svizzeri servizi amministrativi semplici, facilmente accessibili e affidabili.

Ogni anno le rappresentanze svizzere evadono circa 700 000 domande di visto, assistono oltre 800 000 Svizzere e Svizzeri all’estero e le persone con cittadinanza svizzera in viaggio oltre i confini nazionali (12 milioni di viaggi all’estero). La crescente diversità dei profili e delle aspettative, l’intensificarsi della mobilità e il rapido sviluppo degli strumenti digitali hanno spinto l’Esecutivo a strutturare la sua azione in questo ambito con un’apposita strategia, che si iscrive a sua volta nell’attuazione della Strategia di politica estera 2024–2027.

Elaborato dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), questo primo documento strategico dedicato ai servizi consolari si fonda sulla legge sugli Svizzeri all’estero (LSEst) e riunisce svariati partner federali, cantonali e privati con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni consolari rivolte alle concittadine e ai concittadini residenti all’estero o in viaggio in altri Paesi.

La Strategia consolare 2026–2029 definisce quattro priorità tematiche: prevenzione, protezione e aiuto d’emergenza, servizi amministrativi, gestione delle domande di visto.

Prevenzione, protezione e aiuto d’emergenza

Dal 2015 la LSEst sancisce i principi di responsabilità individuale e di sussidiarietà dello Stato. Nel contesto attuale, in cui i viaggi sono spesso prenotati online e senza intermediari e talvolta prevedono spostamenti in zone isolate, non tutti i cittadini e le cittadine prendono le precauzioni necessarie. La strategia rafforza dunque le misure di prevenzione in tal senso: comunicazione mirata, sensibilizzazione attiva e messa a disposizione di strumenti digitali adeguati.

In caso di incidente, decesso, detenzione o crisi grave, la Confederazione può intervenire a titolo sussidiario. L’intervento dello Stato non è però automatico e deve concentrarsi sulle situazioni di maggiore gravità, dove un aiuto esterno è indispensabile. Le prestazioni consolari sono, nella misura prevista dalla legge, soggette a emolumenti.

Servizi moderni per un legame più forte

La Strategia consolare 2026–2029 mira ad adeguare i servizi consolari alle realtà di un mondo in trasformazione, sfruttando le nuove tecnologie – in particolare l’intelligenza artificiale – e sviluppando le competenze del personale, oltre a potenziare la cooperazione con i partner nazionali e internazionali. Intende anche rafforzare i legami tra la Svizzera e le comunità di concittadine e concittadini all’estero promuovendo i canali d’informazione digitali e coordinando le iniziative in questo ambito con i partner istituzionali.

Visti sicuri, efficaci e adeguati al contesto svizzero


Ogni anno, le rappresentanze svizzere rilasciano circa 700 000 visti. Le relative procedure rafforzano la sicurezza dei confini e favoriscono gli interessi turistici, economici e diplomatici del nostro Paese. La strategia ambisce a garantire alle cittadine e ai cittadini svizzeri servizi amministrativi semplici, accessibili e affidabili, con il giusto equilibrio tra soluzioni digitali e presenza umana, per rispondere al meglio alle esigenze della popolazione.

Sguardo rivolto al 2035

Con questa strategia, il Consiglio federale getta le basi di un’azione consolare moderna, umana ed efficace, in linea con le realtà odierne e di domani. Infatti, anche dopo il 2029 le sfide non mancheranno: digitalizzazione accelerata, aspettative crescenti del pubblico, crisi più frequenti e maggiore complessità sono solo alcuni esempi. Anticipare questi sviluppi è fondamentale per garantire che, da qui al 2035, le prestazioni consolari svizzere rimangano accessibili, sicure e snelle, oltre che profondamente ancorate nei principi di responsabilità individuale, solidarietà e servizio alla collettività.

Strategia consolare 2026–2029

Legge sugli Svizzeri all’estero

Direzione consolare del DFAE