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Situazione nel Medio Oriente

Crisi

Attualizzato il 24 apr 2026

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Comunicato stampaPubblicato il 20 aprile 2026

La Svizzera lavora per rafforzare l’attuazione del principio di precauzione nei conflitti armati

Berna, 20.04.2026 — Dal 21 al 30 aprile 2026 la Svizzera e il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) organizzeranno una riunione tra esperti governativi sul diritto internazionale umanitario (DIU). Questo incontro, il terzo nel suo genere, permetterà di condividere esperienze sulle pratiche di applicazione del principio di precauzione, elemento fondamentale per la protezione della popolazione civile nei conflitti armati.

Anno dopo anno,  i civili continuano a pagare un prezzo altissimo nei conflitti armati. Il DIU, detto anche «diritto dei conflitti armati» o «diritto internazionale bellico» (ius in bello), mira a trovare un equilibrio tra la necessità militare e gli imperativi di umanità. Il principio di precauzione – teso a ridurre il più possibile i rischi per la popolazione e gli oggetti civili durante le operazioni militari – impone alle parti di prestare costante attenzione a risparmiare i civili e i beni di carattere civile, sia nella pianificazione sia nella condotta delle operazioni militari.

Favorire progressi concreti e pragmatici attraverso il dialogo

Nonostante l’importanza cruciale del principio di precauzione, la sua effettiva attuazione  rimane una notevole sfida. In molti conflitti armati, le operazioni si svolgono in contesti densamente popolati, nei quali la popolazione e le infrastrutture civili sono particolarmente esposte. La loro vicinanza a obiettivi militari e l’uso di nuove tecnologie ne accentuano ulteriormente i rischi.  La vera sfida consiste quindi nell’applicare in modo efficace le norme già esistenti.

Come adattare la pianificazione e la condotta delle operazioni militari a contesti urbani complessi? Come integrare meglio le considerazioni relative alla protezione dei civili nei processi decisionali? Come impiegare le nuove tecnologie per proteggere meglio le popolazioni civili limitandone i rischi? Queste sono alcune delle numerose domande su cui si confronteranno oltre 400 esperte ed esperti – per lo più funzionari dei ministeri della difesa – provenienti da circa 130 Paesi. Dinanzi a queste sfide comuni, condivideranno le loro esperienze sulle misure adottate dai rispettivi governi per attuare il DIU. All’incontro parteciperà anche l’Esercito svizzero.

Al termine dei lavori, la Svizzera e il CICR presenteranno un documento che riassume le buone pratiche emerse.

Questi scambi contribuiscono ad avvicinare i quadri normativi alle realtà operative, consentendo così progressi concreti e pragmatici nell’attuazione del DIU.

La riunione tra esperti, tenuta in formato ibrido per permettere la più ampia partecipazione possibile, fa seguito a quelle tenutesi nel 2023 sulla protezione dell’ambiente e nel 2020 sulla protezione delle attività mediche nei conflitti armati. Gli incontri si svolgono a Ginevra – un ecosistema di competenze e sinergie nel campo del DIU unico nel suo genere, rafforzato dal ruolo speciale della città come centro mondiale dell’azione umanitaria – e si inscrivono nella continuità degli sforzi  della Svizzera per promuovere e migliorare il rispetto del DIU.