Parità di genere e diritti delle donne
La parità di genere è la premessa per il cambiamento sociale e lo sviluppo economico. Consente il rispetto dei diritti umani e la creazione di una pace duratura. Eppure, i diritti di donne e bambine sono messi sistematicamente a repentaglio. Nell’ambito della sua politica estera, la Svizzera si batte in modo mirato per la parità di genere e i diritti delle donne.

La parità tra i sessi, il rispetto dei diritti delle donne e delle bambine e il divieto di ogni forma di discriminazione legata al genere sono valori fondamentali sanciti dalla Costituzione e dal diritto svizzeri e sono parte integrante della diplomazia svizzera dei diritti umani.
Le attività svolte nel settore della diplomazia dei diritti umani rispecchiano gli impegni presi con la ratifica della Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) e della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul).
La politica estera della Svizzera tiene conto dei cinque obiettivi della Strategia del DFAE Uguaglianza di genere e Diritti delle donne, che sono i seguenti:
- rafforzare l’emancipazione economica delle donne;
- rafforzare la partecipazione politica effettiva delle donne;
- lottare contro ogni forma di violenza basata sul genere;
- promuovere i diritti in materia di salute sessuale e riproduttiva;
- posizionare l’uguaglianza di genere e i diritti delle donne al centro dell’azione bilaterale e multilaterale.
Il contributo internazionale della Svizzera alla parità di genere è esplicitato anche nella Strategia Parità 2030 adottata dal Consiglio federale nel 2021.
La diplomazia svizzera dei diritti umani persegue questi obiettivi strategici a livello bilaterale e multilaterale. La Svizzera fa valere le sue priorità all’interno di numerose organizzazioni regionali e internazionali come anche negli organismi multilaterali.
A livello bilaterale, l’uguaglianza di genere e i diritti delle donne sono oggetto delle consultazioni politiche e dei dialoghi sui diritti umani della Svizzera. Inoltre, il nostro Paese finanzia progetti e organizzazioni che si impegnano in modo mirato a rafforzare i diritti delle donne e a promuovere la parità di genere.
«Un’app per i diritti delle donne»
L’app «Women’s Human Rights» (W’sHR App) è stata sviluppata dalla Svizzera e offre un facile accesso a strumenti giuridici internazionali e a documenti dell’ONU. Si basa su un’ampia banca dati digitale che copre i temi centrali relativi ai diritti delle donne.
Link
- Strategia Parità 2030, Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU)
- Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, obiettivo 5: raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze
- App «Women’s Human Rights» (W’sHR, disponibile anche come applicazione mobile) (inglese)
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Segreteria di Stato SES-DFAE
Divisione Pace e diritti umani
Effingerstrasse 27
3003 Berna