Relazioni bilaterali Svizzera–Libano
Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e il Libano sono tradizionalmente buone e negli ultimi anni si sono intensificate. Poggiano in particolare sulla promozione del dialogo politico, sul sostegno a riforme orientate allo sviluppo, sull’aiuto umanitario e sull’assistenza alle autorità locali nei settori dei diritti umani, della pace e dello Stato di diritto nonché della cooperazione in ambito migratorio.
Priorità delle relazioni diplomatiche
Le relazioni bilaterali tra i due Paesi si focalizzano sulla promozione del dialogo politico, sul sostegno a riforme orientate allo sviluppo, sull’aiuto umanitario e sulla cooperazione in materia di Stato di diritto, promozione della pace e migrazione.
Banca dati dei trattati internazionali
Cooperazione economica
Con un volume di scambi di merci pari a 2,2 miliardi di franchi nel 2025, il Libano è il terzo partner commerciale della Svizzera in Medio Oriente in ordine di importanza, un piazzamento riconducibile al commercio di oro. I due Stati hanno firmato un accordo sulla protezione degli investimenti nel 2001 e, tramite l’Associazione europea di libero scambio (AELS), un accordo di libero scambio nel 2007.
Cockpit paesi, Segreteria di Stato dell’economia SECO
Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
Molti sono i partenariati e gli accordi di cooperazione tra istituzioni accademiche svizzere e libanesi in settori che spaziano dall’ingegneria alla gestione alberghiera e alle cure ospedaliere. La Svizzera è inoltre una destinazione particolarmente apprezzata dalle studentesse e dagli studenti libanesi.
Le ricercatrici e i ricercatori come anche le artiste e gli artisti provenienti dal Libano possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri SEFRI
Giovani professionisti, Segreteria di Stato della migrazione SEM
Promozione della pace e sicurezza umana
In Libano, la Svizzera favorisce il dialogo con tutti gli interlocutori al fine di risolvere crisi e conflitti e di facilitare l’elaborazione del passato e la riconciliazione.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Il programma di cooperazione regionale Siria e Paesi limitrofi 2026–2029 comprende cinque Stati – Siria, Giordania, Iraq, Libano e Turchia – e si articola in quattro priorità: sviluppo umano, clima e ambiente, sviluppo economico, pace e buongoverno. Per il periodo di attuazione è previsto un budget di circa 243 milioni di franchi. In tale contesto, la Svizzera persegue un approccio integrato che combina aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo e promozione della pace. Contribuisce così a proteggere le fasce della popolazione più vulnerabili, ad alleviare i bisogni più urgenti e, al contempo, a gettare le basi per una stabilità e uno sviluppo a lungo termine.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Scambi culturali
Gli scambi culturali tra la Svizzera e il Libano sono intensi. Il francese, lingua comune tra i due Paesi, svolge un importante ruolo in tal senso. La Svizzera è presente ogni anno al Salone del libro francofono di Beirut e partecipa alle manifestazioni legate alla Giornata internazionale della Francofonia e alla Settimana della lingua italiana nel mondo. Anche gli scambi nel campo delle arti visive e della musica sono incoraggiati. La Svizzera partecipa infine al Festival del film europeo che si tiene in Libano con cadenza annuale.
Le svizzere e gli svizzeri in Libano
In base alla Statistica sulle Svizzere e sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2025 in Libano risiedevano 883 persone con cittadinanza svizzera.
Storia delle relazioni bilaterali
Il «Grande Libano» nasce nel 1920 sotto protettorato francese. Nel 1934 la Svizzera apre un consolato a Beirut che, dopo l’indipendenza del Libano nel 1943, viene trasformato dapprima in una legazione nel 1949 e successivamente in un’ambasciata nel 1958.
Dal 1948, tramite le Nazioni Unite e il Comitato internazionale della Croce Rossa, la Confederazione sostiene i profughi palestinesi e altre vittime dei conflitti nella regione. Anche se l’Ambasciata di Svizzera viene chiusa temporaneamente più volte durante la guerra civile (in particolare dal 1988, con riapertura nel 1995), il nostro Paese continua a offrire i suoi buoni uffici e a sostenere attivamente la «Conferenza per il dialogo nazionale nel Libano» (a Ginevra nel 1983 e a Losanna nel 1984).
Libano, Dizionario storico della Svizzera
Documenti Diplomatici Svizzeri, Dodis
Link
- La Svizzera e il Libano
- Banca dati dei trattati internazionali
- Cockpit paesi, Segreteria di Stato dell’economia SECO
- Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE
- Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri SEFRI
- Giovani professionisti, Segreteria di Stato della migrazione SEM
- Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
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