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Relazioni bilaterali Svizzera - Uruguay
Le relazioni politiche tra la Svizzera e l'Uruguay sono buone ma poco intense. Lo stretto legame tra i due Paesi è da ricondurre alla forte emigrazione svizzera nel 19° secolo.
Le relazioni politiche bilaterali sono amichevoli. La Svizzera e l'Uruguay sostengono posizioni convergenti in numerosi ambiti della cooperazione multilaterale, in particolare nella promozione dei diritti dell'uomo e del diritto umanitario internazionale e nei temi ambientali.
Nel 2010 il ministro uruguayano dell'economia e delle finanze Fernando Lorenzo ha incontrato in Svizzera l'ex consigliere federale Hans-Rudolf Merz. Nel corso dell'incontro è stata firmata una nuova convenzione di doppia imposizione. Nel 2011 il ministro uruguayano degli affari esteri, Luis Almagro, ha reso visita al consigliere federale Johan Schneider-Ammann.
La Svizzera e l'Uruguay hanno concluso accordi nel settore della protezione degli investimenti, della doppia imposizione e del traffico aereo.
Dal luglio 2012, il centro consolare regionale a Buenos Aires si occupa dei servizi consolari.
Nel 2011 la Svizzera ha importato dall'Uruguay prodotti per un valore complessivo di 38,2 milioni di franchi. Si è trattato soprattutto prodotti agricoli, chimici e cartacei. Il valore delle esportazioni svizzere in Uruguay (principalmente prodotti chimici, agricoli e orologi) si è attestato a 132,4 milioni di franchi. A fine 2010 gli investimenti diretti svizzeri ammontavano a 482 milioni di franchi. Le imprese svizzere attive in Uruguay occupavano circa 1100 persone.
I ricercatori e gli artisti uruguaiani possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza universitaria della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER).
A inizio 2012 in Uruguay risiedevano circa 970 cittadini svizzeri.
La Repubblica indipendente dell’Uruguay fu fondata nel 1828 e divenne un’ambita meta dell’emigrazione svizzera. Nel 1862/63, agricoltori svizzero-tedeschi costituirono la colonia «Nueva Helvecia», introducendo nel paese la produzione casearia e altre innovazioni agricole. Emigranti ticinesi fecero fortuna come impresari costruttori, artisti e anche calciatori. Ancora oggi l'Uruguay è considerato la «Svizzera dell'America latina».
La Svizzera nominò un console in Uruguay già nel 1859. Nelle città di Montevideo, Paysandú e Minas sorsero società di tiro, cori e altre associazioni in cui gli emigrati svizzeri potevano coltivare le proprie tradizioni. La Svizzera ha aperto una camera di commercio nel 1944 e una rappresentanza diplomatica nella capitale nel 1947. Nell'aprile 2012 sono stati organizzati festeggiamenti ufficiali per il 150° anniversario della fondazione della città Nueva Helvecia, ai quali hanno partecipato delegazioni delle autorità svizzere.
