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Consigli di viaggio Egitto
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Ultimo aggiornamento: 12.03.2012 Valido senza modifiche: |
I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati. |
Il 23 gennaio 2012 il Parlamento appena nominato è entrato in funzione. Nel febbraio 2012 verrà eletta anche la seconda Camera consultiva. Le due Camere hanno tra l'altro il compito di scegliere un consiglio composto da 100 persone che elaborerà una costituzione, sottoposta in seguito a referendum popolare. In maggio/giugno 2012 si terranno le elezioni presidenziali. Le elezioni sono previste per il 23 e 24 maggio 2012, se necessario il secondo turno per il 16 e 17 giugno 2012. L'annuncio dei risultati è previsto per il 21 giugno 2012.
Il consiglio dei militari rimane al potere fino alla nomina di un governo civile (presumibilmente nel luglio 2012).
Prima e durante queste elezioni e votazioni e al momento della comunicazione dei risultati sono possibili dimostrazioni, in particolare nella capitale Il Cairo e nelle città più importanti.
Si raccomanda di evitare le manifestazioni elettorali, i locali di voto e le dimostrazioni di qualsiasi tipo. Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.
Alla fine di gennaio e all’inizio di febbraio 2011 scontri violenti tra dimostranti e le forze di sicurezza hanno causato morti e feriti al Cairo e in altre città del Paese. L'11 febbraio 2011 il presidente egiziano Mubarak si è dimesso. Il militare ha assunto il potere e si è espresso a favore delle riforme. Da quel momento la situazione si era calmata. Tuttavia, in ottobre e novembre 2011 al centro di Cairo, ad Alessandria, Suez ed in altre città del Paese sono scoppiati nuovamente violenti scontri tra i partecipanti e le forze di sicurezza. Vari manifestanti furono uccisi e numerosi feriti.
Le tensioni persistono. Sono possibili ulteriori dimostrazioni e anche scioperi, specialmente al Cairo e nelle più grandi città di provincia. Possono avvenire scontri con le forze di sicurezza. In seguito a disordini locali vi possono essere intralci al traffico o rendersi necessari cambiamenti di programma a breve termine.
I delicati equilibri politici in Medio Oriente costituiscono un potenziale di ulteriore tensione. Soprattutto gli avvenimenti nella Striscia di Gaza e in Siria sono all'origine di proteste di strada. Inoltre, esistono tensioni latenti tra i mussulmani e i cristiani copti, che possono sfociare in conflitti violenti.
Da ottobre 2004 vi sono stati diversi attentati al Cairo e in diverse località di vacanza, nei quali sono stati feriti o uccisi turisti. Il 1 gennaio 2011 un attentato contro una chiesa ad Alexandria ha causato molti morti e feriti. Sussiste il rischio di attentati in tutto il Paese. Si raccomanda la massima prudenza, in particolare nelle grandi città, nei mercati e presso le attrazioni turistiche. Prestare anche attenzione alla rubrica terrorismo e sequestri.
Informarsi tramite i media sulla situazione e seguire le indicazioni delle autorità preposte alla pubblica sicurezza. Restare in contatto col proprio l'operatore turistico. Evitare assembramenti e manifestazioni di qualsiasi tipo e adottare un comportamento riservato.
Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.
Sudovest del Paese e regione di confine con il Sudan: nel settembre 2008 un gruppo di turisti è stato sequestrato nel Gilf el-Kebir. Nella regione di confine con il Sudan sono attivi banditi e contrabbandieri. Il rischio di sequestro è alto. Sono sconsigliati i viaggi nel triangolo Egitto-Libia-Sudan, compreso Gilf el-Kebir e Gabal Uwainat.
Sinai: È possibile recarsi nelle località balneari situate sulla costa della penisola del Sinai (p. es. Sharm-el-Sheik o Dahab). In genere ciò vale anche per il Monte di Mosé e il Monastero di Santa Caterina, situati più all'interno. Tuttavia dall’inizio del 2012 vi sono stati sporadici sequestri di turisti da parte dei beduini. I beduini cercano in questo modo di ricattare il governo per liberare i familiari carcerati. I turisti sono stati liberati illesi in breve tempo. Osservare le consuete misure precauzionali e intraprendere esclusivamente escursioni guidate dai luoghi balneari.
Negli ultimi anni nella penisola del Sinai si sono verificati svariati attentati. Di recente sono state inoltre rinvenute armi illegali. Il rischio di attentati continua a sussistere.
La situazione della sicurezza nella zona settentrionale e nell’entroterra del Sinai e nella regione di confine con la Striscia di Gaza è instabile. La polizia e le forze di sicurezza sono poco presenti e si registrano sporadiche scaramucce con singole tribù di beduini. Gli avvenimenti nella Striscia di Gaza possono avere ripercussioni sulla situazione della sicurezza nella regione di confine. Si sconsigliano i viaggi nella parte settentrionale o viaggi individuali nell’entroterra del Sinaï. Evitare con ampio margine la regione al confine con la Striscia di Gaza, incluso Rafah.
Ai viaggiatori si consiglia inoltre prudenza nella regione di confine tra l'Egitto, la Giordania e l'Israele (lembo settentrionale del Golfo di Aqaba). Nel settembre 2011 ci sono stati scontri a fuocco in cui sono rimaste uccise alcune guardie di confine.
Campi minati: Vi sono tutt'ora campi minati insufficientemente segnalati, soprattutto nelle seguenti regioni: Sinai, zone costiere non sviluppate del Mar Rosso, deserto ad occidente di El Alamein, regioni meridionali e regioni della frontiera occidentale verso il Sudan e la Libia (Gilf Kebir, Uweinat). Nel dubbio, informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione e agire con la massima prudenza.
È in aumento la crimalità causata dai problemi economici e sociali. Il rischio di crimini violenti nei confronti di stranieri è relativamente basso. Alle donne si raccomanda prudenza e riservatezza, giacché sono in aumento le segnalazioni di delitti a sfondo sessuale.
Particolare prudenza è indicata di notte e nelle grandi città. Informarsi presso le relazioni d’affari, i collaboratori dell’ufficio viaggi sul posto o in albergo sugli eventuali quartieri che vanno evitati.
Sebbene le strade siano in condizioni relativamente buone, la circolazione stradale è pericolosa. Soprattutto sulle tratte interurbane e sull'autostrada tra Il Cairo e Alessandria vi sono spesso incidenti mortali dovuti all'alta velocità e al mancato rispetto delle norme di circolazione. Se possibile, è meglio evitare lunghe trasferte fuori città in taxi o minibus. Si sconsiglia di viaggiare la notte.
Su alcune tratte il traffico privato di stranieri è sistematicamente accompagnato da scorte di polizia. Sulle tratte lungo il Nilo in direzione del Centro e Alto Egitto e attraverso tali regioni è prescritto il viaggio in gruppi di veicoli.
Per la pratica dello sport subacqueo è consigliabile rivolgersi a scuole riconosciute e controllate dalle autorità; gli infortuni sono piuttosto frequenti.
I viaggi nel deserto al di fuori delle strade asfaltate vanno intrapresi esclusivamente in gruppi di più veicoli fuoristrada. Un apparecchio di navigazione e scorte sufficienti di acqua, cibo, carburante e pezzi di ricambio sono di vitale importanza.
Ingiurie contro lo Stato o la religione possono avere conseguenze penali. È vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari e costruzioni pubbliche (aeroporti, stazioni ferroviarie, ponti, antenne ecc.). La convivenza al di fuori del matrimonio tra Egiziani e stranieri è vietata. Negli ultimi tempi i rapporti omosessuali sono perseguiti col massimo rigore. Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite molto severamente (pene detentive di almeno dieci anni o addirittura la pena di morte). Le condizioni di detenzione non sono in alcun modo paragonabili agli standard svizzeri.
L'Egitto è un Paese prevalentemente musulmano. Soprattutto quando si esce dalla struttura alberghiera, si raccomanda di adattare il proprio comportamento e il vestiario alle usanze locali. Si raccomanda di indossare abiti che coprano interamente il corpo, in particolare nei pressi delle moschee, e di evitare di visitare queste ultime soprattutto il venerdì durante le ore di preghiera.
Nei matrimoni tra stranieri ed Egiziani di fede musulmana occorre prestare attenzione alle regole comportamentali islamiche e alle leggi egiziane. La pubblicazione "Matrimoni fra partner svizzeri e musulmani - conoscere e prevenire i conflitti" (disponibile unicamente in tedesco e francese) fornisce informazioni utili su questo argomento e può essere richiesta all'Istituto svizzero di diritto comparato, Dorigny, 1015 Losanna.
Fuori dal Cairo, da Alessandria e dalle località turistiche conosciute, l'assistenza medica è insufficiente. Può rivelarsi utile anche materiale di medicazione e un set di siringhe monouso.
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Numero di emergenza della polizia per turisti: 126.
Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina.
Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Clausola di responsabilità
Si prega inoltre di leggere attentamente le altre informazioni viaggio di carattere generale, parte integrante dei presenti consigli di viaggio.
I consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliari per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.

