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Diffusi il: 04.02.2019

La valutazione sommaria è stata attualizzata. (Tensioni politiche)


Consigli di viaggio - Repubblica democratica Congo

Valutazione sommaria

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti nella Repubblica Democratica del Congo.

Anche dopo le elezioni del 30 dicembre 2018, in tutto il paese, sono possibili tensioni politiche e disordini, durante i quali possono verificarsi scontri e atti di violenza.

Manifestazioni e persino atti di lieve entità possono inaspettatamente degenerare in atti di violenza; sono possibili scontri violenti - tra l’altro fra dimostranti e forze dell’ordine - nonché saccheggi. In caso di disordini, non si può escludere la provvisoria soppressione di voli e il blocco dell’unica strada per l’aeroporto internazionale di N’Djili (Kinshasa).

In parecchie province gruppi di ribelli armati sono attivi e in continuazione vi sono combattimenti tra questi ultimi e l’esercito congolese.

Nella maggior parte del Paese vi è pericolo di mine terrestri e proiettili inesplosi.

Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche nella Repubblica Democratica del Congo. Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Se per motivi importanti non è possibile rinunciare a un soggiorno nel Paese, si consiglia di considerare le seguenti raccomandazioni e informazioni:
Informarsi tramite i media prima e durante il viaggio in merito all'evoluzione più recente e seguire le direttive delle forze di sicurezza, per esempio eventuali coprifuochi. Farsi accompagnare da una persona esperta del luogo e degna di fiducia
. Evitare assembramenti e manifestazioni di qualsiasi tipo.

In caso di restrizioni del traffico o di disordini locali, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative ed eventualmente attendere il placarsi della situazione. In questi casi, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a Kinshasa per l'uscita dalle regioni colpite o dal Paese sono solo limitati, se non addirittura nulli.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

In numerose provincie esistono dei conflitti armati: nelle regioni dell’Est e del Nord avvengono periodicamente degli scontri armati fra ribelli, forze armate congolesi e milizie armati. Aggressioni nei confronti della popolazione civile provocano ripetutamente morti e feriti. A Kasaï e Kasaï Centrale, un conflitto tra milizie locali e forze di sicurezza nel 2016/2017 ha provocato migliaia di vittime e feriti e ha costretto diverse migliaia di persone a fuggire. Nel primo semestre del 2017, questo conflitto si è esteso anche nelle provincie circostanti. In tutte le regioni di conflitto esiste un alto rischio di sequestri, soprattutto nelle province Nord e Sud-Kivu. Il 13 maggio 2018 due turisti inglesi sono stati sequestrati nel parco nazionale di Virunga, la guardia del parco che li accompagnava è stata uccisa. Anche i membri del personale della missione delle Nazioni Unite MONUSCO, stazionati in questa regione, sono ripetutamente vittime di sequestri a volte con conseguenze fatali. Si sconsigliano i viaggi nelle regioni seguenti: Nord-Ubangi, Sud-Ubangi, Bas-Uele, Haut-Uele, Ituri, Thopo, Nord-Kivu e Sud-Kivu, Maniema, Lomami, Tanganyika, Haut-Lomami, la parte settentrionale di Haut-Katanga, la parte settentrionale di Lualaba, Kasaï Orientale, Kasaï Centrale e Kasaï.

Criminalità

Il tasso di criminalità è alto. Si registrano rapine e furti di autoveicoli con ricorso alla minaccia o all'uso della forza, con conseguenze a volte letali. Giovani appartenenti a bande di strada operano spesso in aree fortemente frequentate, talvolta in collaborazione con la polizia. Sequestri a scopo di estorsione avvengono anche a Kinshasa. In occasione di cosiddetti "rapimenti di breve durata", le vittime sono derubate e obbligate a prelevare contanti con la carta di credito. Si raccomanda di osservare le seguenti misure precauzionali:

  • far organizzare il soggiorno da una persona di fiducia in loco e attenersi scrupolosamente alle sue indicazioni;
  • per gli spostamenti indispensabili viaggiare esclusivamente di giorno e in gruppi di più veicoli;
  • non spostarsi a piedi al calare dell'oscurità;
  • molti uomini d'affari sono stati truffati. Si raccomanda prudenza nell'intraprendere nuove relazioni commerciali e di rivolgersi se possibile a una ditta o agenzia professionalmente riconosciuta e di fiducia.

Trasporti e infrastrutture

Le strade sono in pessimo stato e in gran parte percorribili solo su veicoli fuoristrada. Il pericolo di incidente è elevato. È pertanto sconsigliato di viaggiare la notte.

Spesso la sicurezza degli aerei per i voli interni non soddisfa gli standard europei, risp. internazionali.

Le linee ferroviarie sono vecchie e mantenute male. Lo stesso vale per la maggior parte delle navi e dei traghetti. Inoltre questi ultimi spesso sono sovraccarichi. Il rischio d’incidente è elevato.

Capita che l'accesso a Internet e ai collegamenti telefonici temporaneamente non sia garantito.

Disposizioni giuridiche specifiche

È vietato fotografare persone in uniforme, stabilimenti militari e edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.). A Kinshasa normalmente occorre un certificato ufficiale per fare fotografie. Vengono puniti gli automobilisti che incrociando un corteo di veicoli presidenziali non liberano immediatamente la carreggiata e si fermano. Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con diversi anni di detenzione. Le condizioni di detenzione sono precarie.

Pericoli naturali

La regione della valle del Rift africana ad est del paese è una zona sismica. In quella zona vi sono anche entrambi i vulcani attivi: il Nyiragongo e il Nyamuragira.
Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari o con l’ambasciata di Svizzera a Kinshasa e di seguire le direttive delle autorità (blocchi, ordine d’evacuazione, ecc.).

Assistenza medica

Anche a Kinshasa l'assistenza medica è garantita solo parzialmente. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (carta di credito o pagamento anticipato). Materiale per bendaggi e siringhe monouso possono rivelarsi utili. Malattie e ferite serie devono essere curate all'estero (Sudafrica o Europa).
Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Per gli spostamenti in regioni strategicamente importanti, segnatamente le due province di Kasai, occorre un permesso. Il permesso viene rilasciato dalle autorità congolesi: DGM (Direction générale des migrations) o ministero degli interni. Per informazioni in merito occorre rivolgersi all’Ambasciata della Repubblica democratica del Congo.

Indirizzi utili

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Kinshasa
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.