I cittadini valorizzano le risorse naturali

Progetto concluso
Marché de bétail de Togonaso dans le cercle de Koutiala (région de Sikasso)
Mercato del bestiame a N'Togonasso, nel circondario di Koutiala (regione di Sikasso). ©DSC DEZA

L’organizzazione di cittadini «Réseau Réussir la Décentralisation» sensibilizza le comunità e i politici a una migliore gestione delle risorse naturali della loro zona, al fine di compensare la deforestazione e lo sfruttamento abusivo delle miniere d’oro.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Mali
Regioni di Nara, Bancoumana, Yanfolila
Governance
Conflitto & fragilitá
Decentralizzazione
Politica del settore pubblico
Prevenzione dei conflitti
01.08.2009 - 31.12.2014
CHF 4'970'000

Nelle regioni rurali del Mali sono frequenti le dispute tra allevatori e agricoltori in merito allo sfruttamento dei terreni agricoli e da pascolo. Oltre alla lotta per gli spazi naturali, anche lo sfruttamento abusivo delle miniere d’oro e la deforestazione sono problemi importanti. Di fronte a queste numerose sfide, «Réseau Réussir la Décentralisation», un’associazione nazionale costituita da varie organizzazioni della società civile, sensibilizza gli attori locali ai principi del buon governo in materia ambientale. Obiettivo: responsabilizzare la collettività sulle questioni legate alla gestione delle risorse naturali e della proprietà fondiaria in tre regioni del Mali (Nara, Bancoumana e Yanfolila).

Spazi di scambio: considerare le esigenze di tutti

Per raggiungere il proprio scopo, l’associazione mette a disposizione spazi di scambio che permettono ai cittadini di interpellare i politici su questioni concernenti l’ambiente e lo sviluppo delle zone interessate. Al termine degli incontri, i protagonisti propongono misure concrete per affrontare le sfide ambientali del momento. Al fine di sensibilizzare le comunità locali, l’associazione organizza anche audizioni pubbliche sullo sfruttamento abusivo delle miniere d’oro e sull’utilizzo inopportuno della legna da ardere. Inoltre, il bollettino d’informazione e il sito web dell’associazione riportano un elenco di buone pratiche in materia di buon governo.

Il mercato del bestiame e il porto fluviale di Siékoro, ad esempio, sono oggi gestiti con successo dalle comunità locali. Inoltre, il comune ha dato uno slancio positivo alle relazioni con la comunità locale, facendo sì che i pescatori fossero rappresentati nella commissione di monitoraggio dei progetti di sviluppo del villaggio. I pescatori si sono detti soddisfatti che le loro esigenze siano state prese in considerazione nel contesto dello sviluppo del villaggio.

Un quadro legale contro i conflitti

L’associazione sostiene anche la realizzazione di convenzioni locali tra comunità, collettività e autorità amministrative. Proposti da villaggi e comuni, questi accordi concernenti la gestione di foreste, bassopiani o terreni da pascolo sono un efficace strumento di prevenzione dei conflitti legati all’occupazione delle terre. Convenzioni analoghe saranno elaborate anche nel quadro di una gestione transfrontaliera degli spazi, insieme a Paesi come la Guinea e il Burkina Faso.