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Situazione nel Medio Oriente

Crisi

Attualizzato il 24 apr 2026

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ComunicazioniPubblicato il 18 dicembre 2024

La Svizzera e il suo impegno per lo sminamento umanitario nel 2023

Durante il primo anno di attuazione del Piano d’azione per la lotta contro le mine 2023–2026, il DFAE e il DDPS hanno rafforzato il loro impegno complessivo. Oltre 60 Stati sono ancora colpiti dalle mine e 29 sono contaminati da resti di munizioni a grappolo. A seguito della guerra in Ucraina, l'uso su larga scala di mine e munizioni a grappolo è ricomparso anche in Europa. Per questo motivo la Svizzera ha rivolto un'attenzione particolare all'Ucraina nel 2023. In occasione della Giornata internazionale dello sminamento umanitario, riportiamo le principali attività svolte nell'ultimo anno.

Un cartello rosso con un teschio, posto su un sentiero, avverte del pericolo di un campo minato.

La Svizzera è attiva nello sminamento umanitario da oltre 30 anni. Nel 2023, il DFAE e il DDPS hanno stanziato circa 35,3 milioni di franchi. La Svizzera risulta così uno dei primi dieci Paesi donatori in questo campo. Attraverso le sue azioni, incoraggia l'eliminazione delle mine e di altri ordigni bellici, sensibilizza sui pericoli, fornisce assistenza alle vittime e rafforza le capacità locali. La Svizzera ha fornito un sostegno diretto a 12 Paesi, finanziando progetti e inviando 14 esperti in un totale di sei regioni. È inoltre coinvolta in sforzi diplomatici, legali e pratici per garantire l'applicazione universale delle convenzioni in materia.

Ambiti d'azione della Svizzera nello sminamento umanitario

Prospettive: Focus sull'Ucraina e impegno globale

Nel 2024, il programma svizzero di sminamento umanitario in Ucraina sarà prorogato nell'ambito del pacchetto quadriennale del DFAE e del DDPS. La Svizzera è attiva anche a livello politico e diplomatico. Dopo aver organizzato un primo seminario di coordinamento dei donatori con il GICHD a Ginevra nel novembre 2022, organizzerà nel 2024 una serie di eventi che porteranno alla conferenza ministeriale Ukraine Mine Action Conference UMAC2024, che si terrà il 17 e 18 ottobre 2024 a Losanna.

Oltre alla priorità data all'Ucraina, la Svizzera sta portando avanti il suo impegno anche su scala globale. Finanziando progetti e inviando specialisti, continua a sostenere i Paesi interessati nello sminamento, nella sensibilizzazione al rischio, nell'assistenza alle vittime e nella valorizzazione delle capacità. Anche la promozione di metodi e tecnologie innovative va intensificata, anche in Ucraina.

La Svizzera continuerà inoltre a lavorare per l'universalizzazione e l'attuazione globale delle convenzioni in materia. Infine, il GICHD, anch'esso attivo a livello mondiale, verrà ulteriormente sostenuto.

Piano d’azione per la lotta contro le mine 2023–2026

Nel Piano d'azione per la lotta contro le mine 2023-2026, la Svizzera ha dichiarato che il suo obiettivo a lungo termine è quello di un mondo in cui gli esseri umani possano vivere liberi dai rischi associati alle mine e ad altri residuati bellici, consentendo così uno sviluppo economico e sociale sostenibile.

Foto di gruppo dei partecipanti al seminario a Yaoundé, Camerun.

3 aprile 2024

Ambito d’azione 1: Promozione del quadro normativo

Con le Convenzioni di Ottawa e di Oslo esistono accordi che affrontano in modo esaustivo il problema delle mine e delle munizioni a grappolo.

Mappa dei Paesi in cui la Svizzera è attiva nello sminamento umanitario.

4 aprile 2024

Ambito d’azione 2: Sminamento umanitario sul campo

La Svizzera è direttamente attiva nei Paesi e nelle regioni colpite da mine e altri ordigni bellici.

4 aprile 2024

Ambito d’azione 3: Innovazione

Il progresso tecnologico offre opportunità di ripensare e ottimizzare i metodi di lavoro nel campo dello sminamento umanitario.

Contatto

Comunicazione DFAE
Segreteria generale SG-DFAE
Palazzo federale Ovest
3003 Berna