Validi il:
Diffusi il: 06.12.2018

Questi Consigli di viaggio sono stati aggiornati interamente. A chi intraprende viaggi in Pakistan si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale. Si sconsigliano i viaggi in alcune zone del Paese.


Consigli di viaggio – Pakistan

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Valutazione sommaria

A chi intraprende viaggi in Pakistan si raccomanda di fare molta attenzione alla sicurezza personale. Si sconsigliano i viaggi in alcune zone del Paese.

Esistono tensioni politiche e sociali, particolarmente fra le varie correnti musulmane oppure tra estremisti religiosi e lo Stato. Atti di violenza a matrice politico-religiosa e disordini possono scoppiare repentinamente in qualsiasi momento. Le dimostrazioni sono spesso accompagnate da atti di violenza. Nel caso di manifestazioni e di scioperi sporadici, i dimostranti erigono talvolta dei blocchi stradali presso i quali possono anche avvenire atti di violenza. Possono anche provocare perturbazioni e ritardi dei movimenti turistici.

Atti terroristici sono possibili in ogni momento in tutto il Paese. Questi sono regolarmente causa di numerosi morti e feriti e sono rivolti contro gli enti pubblici e le strutture governative, contro le minorità religiose e contro luoghi animati come mercati, centri commerciali, trasporti pubblici ecc. Sono anche stati perpetrati attentati contro stranieri e strutture straniere (per esempio ristoranti). Esempi:

  • in novembre 2018, un tentato attacco al consolato cinese a Karachi ha causato diversi morti e feriti.
  • in novembre 2018, un attentato ad un mercato nella regione di Khyber Pakhtunkhwa ha fatto una trentina di morti e numerosi feriti.
  • in luglio 2018, nel distretto di Mastung (Balochistan), un attentato ad un comizio elettorale ha causato circa 150 morti e 200 feriti.
  • a Peshawar (Kyhber Pakhtunkhwa), un attentato ad un comizio elettorale ha causato 20 morti e più di 60 feriti nel luglio 2018.
  • in marzo 2018 un attentato suicida in un sobborgo di Lahore (Punjab) ha fatto numerosi morti e feriti.
  • in dicembre 2017, un attentato a una chiesa cristiana metodista a Quetta (Balochistan) ha causato numerosi morti e feriti.
  • in luglio 2017, un attentato ad un mercato a Lahore (Punjab) ha fatto più di 20 morti e più di 60 feriti.
  • nel febbraio 2017, son morte più di 100 persone in diversi attentati. Gli attentati sono stati commessi fra l’altro contro un santuario sufi, un tribunale e contro la polizia;

Il rischio di sequestri da parte di gruppi terroristici è alto in certe regioni (vedi capitolo Pericoli locali specifici). Non può essere completamente escluso neanche in altre parti del paese.

Il rischio è alto non solo per la popolazione locale, ma anche per i cittadini stranieri,che siano di origine pakistana o no. Esempi:

  • due cittadini cinesi sequestrati e assassinati nel Balochistan in maggio 2017;
  • tentato sequestro di un turista spagnolo nel Balochistan nel gennaio del 2014;
  • due turiste ceche sequestrate nel Balochistan nel marzo del 2013;
  • tre collaboratori europei di enti assistenziali sequestrati nel Balochistan nel gennaio del 2012;

Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Prima e durante il viaggio informarsi tramite i media e le forze di sicurezza locali sullo stato attuale della sicurezzanelle aree di destinazione. Farsiconsigliare e accompagnare da una persona di fiducia del luogo o da un operatore turistico riconosciuto. Evitare assembramenti, folti gruppi di membri delle forze di sicurezza nonché dimostrazioni di ogni genere. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Diverse regioni possono essere attraversate solo con un permesso speciale (no objection certificate) – anche quelle che non figurano in questo capitolo. Le infrazioni possono essere punite con più giorni di prigione. Le rappresentanze del Pakistan in Svizzera (l'ambasciata a Berna e il consolato generale a Zurigo) forniscono maggiori ragguagli in merito alle regioni interessate.
In zone di conflitto locale e in zone accessibili solo con un permesso speciale, l’ambasciata svizzera a Islamabad ha solo possibilità limitate o addirittura nulle di prestare aiuto in caso di emergenza.

Gilgit-Baltistan: Gilgit e Chilas sono ripetutamente teatro di scontri violenti tra gli adepti di varie comunità religiose come pure di attentati terroristici. Per esempio in agosto 2018 sono state distrutte diverse scuole e un assalto ad una stazione di polizia ha provocato parecchie vittime. In questa regione può essere proclamato a breve termine il coprifuoco, che può causare interruzioni del traffico e di tutti i mezzi di comunicazione. Come si è visto in giugno 2013, dove durante un attacco al campo base Diamer del Nanga Parbat (Gilgit Baltistan) sono stati uccisi svariati alpinisti stranieri, gli attacchi terroristici possono essere anche perpetrati contro gli stranieri.
Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Gilgit-Baltistan. Chi deve imperativamente mettersi in viaggio per il Gilgit-Baltistan deve informarsi, prima e durante il viaggio, sullo stato attuale della sicurezza ed evitare gli assembramenti. Per recarsi a Gilgit e Skardu, utilizzare l’aereo; sono sconsigliati i viaggi in automobile per queste destinazioni. La superstrada Karakorum Highway attraversa zone di disordini; sulle strade secondarie il pericolo d’aggressione è elevato. I collegamenti aerei possono essere annullati per più giorni a causa delle condizioni meteorologiche.

Khyber Pakhtunkhwa KPK: le aree tribali prevalentemente autonome (precedentemente chiamate Federally Administered Tribal Areas FATA) fungono da rifugio per i combattenti talebani afgani e gruppi terroristici pakistani. Scontri militari e combattimenti avvengono sovente. Inoltre vi è pericolo di mine terrestri in singole regioni. Gli scontri armati nelle regioni tribali si espandono sempre di più nelle altre regioni della provincia. Lo stato della sicurezza è teso. Sono stati perpetrati ripetuti attentati, e sussiste un elevato rischio di sequestri. Sono sconsigliati i viaggi nella KPK, compresa la Swat Valley.

Regioni di confine con l’India: la zona di confine con l’India è fortemente militarizzata e in parte minata, soprattutto lungo la linea di armistizio (linea di controllo) nella regione del Kashmir. Nonostante il cessate il fuoco proclamato nel novembre 2003, lungo la linea di controllo si verificano sistematicamente scontri armati, con vittime anche tra i civili. Da entrambe le parti della linea di controllo si sono registrati ripetuti colpi d’artiglieria che hanno causato numerose vittime. Si sconsiglia di recarsi nella zona della linea di armistizio. L’accesso alla regione è d’altronde possibile solo con un permesso pachistano ufficiale.
L’unico attraversamento del confine tra Pakistan e India aperto agli stranieri è situato a Wagah, tra Lahore e Amristar.

Lahore: Lahore è ripetutamente teatro di attentati mortali contro luoghi di culto e mercati.

Balochistan: sussiste un elevato rischio di sequestri e un notevole pericolo di aggressioni armate. Avvengono ripetutamente sequestri di massa e assassinii di passeggeri nei bus, come per esempio in maggio 2015 nei pressi di Mastung. Nel maggio 2017 due cittadini cinesi sono stati sequestrati e poi uccisi. Durante il tentato sequestro di un turista spagnolo nel gennaio 2014 sono rimasti uccisi sette impiegati delle forze di sicurezza e numerose persone sono state ferite. Nel marzo 2013 due turiste ceche sono state sequestrate e tenute prigioniere per due anni. Un collaboratore britannico della Croce Rossa dopo tre mesi dal suo sequestro è stato invece ritrovato morto nell’aprile 2012.
Nel Balochistan scontri armati tra l’esercito e gruppi tribali insorti come pure atti di violenza a sfondo religioso hanno inoltre notevolmente peggiorato lo stato della sicurezza. Vi sono sovente attentati e spesso sono rivolti contro edifici governativi, contro le forze di sicurezza e le infrastrutture pubbliche, ad es. strade e linee ferroviarie, linee elettriche e pipelines. Parti della provincia sono minate.
Sono sconsigliati i viaggi a destinazione del Balochistan.

Sindh settentrionale e Punjab meridionale: in gran parte di queste regioni sussiste un elevato rischio di sequestro. Vi è anche un notevole pericolo di aggressioni armate. Il 13 settembre 2015, un attentato dinamitardo ad una fermata del bus a Multan ha causato numerose vittime e feriti. Nella provincia del Sindh, sono sconsigliati i viaggi a destinazione di Nawabshah come pure le regioni al nord di questa città.

Karachi: il tasso di criminalità violenta è molto elevato in certi quartieri. Il possesso di armi da fuoco è una realtà diffusa. Le tensioni latenti sul piano politico e religioso, come pure le tensioni fra organizzazioni criminali, possono scoppiare improvvisamente e condurre a disordini, attentati ed altri atti di violenza. In questi casi tutti i negozi nei quartieri interessati vengono spesso chiusi e il traffico rimane bloccato. Le zone di pericolo possono cambiare continuamente. Si raccomanda di evitare le parti della città in cui il rischio è particolarmente elevato: Baldia Town, Orangi Town, Lyari, Kharadar, Jail Road, Malir, Khakrapar, Sohrab Goth, Korangi, Liaquatabad, Pak Colony, Azizabad, Sujrani Town, Central District.

Criminalità

Sono frequenti gli scippi, i borseggi, le aggressioni a scopo di rapina e i furti di autoveicoli; possono essere accompagnati da violenza, con conseguenze a volte letali. Sequestri a scopo di estorsione da parte di gruppi criminali si verificano spesso in tutto il Paese. A volte, soprattutto nei confronti degli stranieri, i ladri si spacciano per poliziotti o collaboratori dei servizi delle attività informative.

Si verificano anche aggressioni a sfondo sessuale.

Si raccomanda di osservare le seguenti misure precauzionali:

  • non indossare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e avere con sé solo poco denaro;
  • farsi consigliare e accompagnare da una persona di fiducia del luogo o da un operatore turistico riconosciuto;
  • nelle grandi città utilizzare per gli spostamenti dall'aeroporto solo gli autobus degli alberghi o farsi accompagnare da una persona di contatto;
  • usare con prudenza la carta di credito, giacché l’abuso è diffuso.

Trasporti e infrastrutture

Molte strade sono in pessimo stato. Il comportamento imprevedibile dei diversi utenti della strada (conducenti, ciclisti, pedoni ecc.) provoca molti incidenti, anche se si viaggia su autobus interurbani. A chi viaggia con un'auto propria si consiglia di non guidare personalmente, ma di noleggiare un veicolo con conducente. I viaggi notturni sono sconsigliati.

L'infrastruttura della rete ferroviaria, in parte obsoleta, è stata più volte causa di gravi incidenti.

Spesso la manutenzione degli aerei per i voli interni non soddisfa gli standard europei o internazionali.

Capita che in singole regioni i collegamenti telefonici mobili e l'accesso a Internet siano interrotti temporaneamente.

Soprattutto durante i mesi estivi occorre considerare l'eventualità di interruzioni di corrente elettrica della durata di diverse ore; in casi estremi, fino a 10 ore al giorno. Le lunghe interruzioni di corrente elettrica possono pregiudicare l'intera infrastruttura.

Disposizioni giuridiche specifiche

Sono puniti tra gli altri i seguenti reati:

  • l'alcool al volante (0 per mille!), il consumo di alcolici e lo stato di ebbrezza in pubblico;
  • durante il Ramadan: mangiare, bere e fumare durante il giorno;
  • i rapporti omosessuali ed extraconiugali come pure le gravidanze e nascite illegittime. Nei reati sessuali, a seconda del caso, spetta alla vittima dimostrare che non ha violato l’ordinamento giuridico;
  • i giochi d'azzardo;
  • fotografare installazioni militari e della polizia, edifici governativi e altri edifici pubblici come aeroporti, ponti ecc.;
  • ingiurie e critiche in pubblico (anche nelle reti sociali) contro l’Islam e i suoi Profeti.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con lunghe pene detentive (fino all'ergastolo) già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Per il contrabbando di droghe, per la blasfemia e per diversi altri reati può essere inflitta la pena capitale. Le condizioni di detenzione sono precarie: celle sovraffollate, pessime condizioni igieniche, violenza tra detenuti ecc.

Particolarità culturali

Il Pakistan è un Paese islamico. Si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il comportamento alle usanze locali e alla sensibilità religiosa. Più volte, nelle regioni isolate, a ciclisti in abbigliamento leggero (gambe scoperte ecc.) sono stati lanciati sassi. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Pericoli naturali

Il Paese è situato in una zona sismicamente attiva.

Il Paese è caratterizzato da zone con condizioni geologiche e climatiche in parte estreme dove le condizioni atmosferiche possono cambiare rapidamente.

Durante il monsone estivo (luglio/agosto) sono frequenti forti precipitazioni, che possono causare inondazioni, frane e danni alle infrastrutture. Sulla costa si verificano sporadicamente violenti cicloni. Prestare attenzione alle previsioni meteorologiche, nonché agli avvisi e alle direttive delle autorità locali.
Pakistan Meteorological Department

National Disaster Management Authority

Se durante il soggiorno si verifica una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l’ambasciata svizzera a Islamabad o il consolato generale a Karachi.

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica è garantita solo parzialmente. Gli ospedali richiedono un pagamento anticipato prima di trattare i pazienti. Le persone con un fattore rhesus negativo possono aver problemi ad ottenere una trasfusione. Malattie e ferite serie vanno curate all'estero.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

È obbligatorio potersi identificare col proprio passaporto (o la fotocopia di tale, inclusa la pagina con il visto) in qualunque momento.

Indirizzi utili

Prescrizioni doganali del Pakistan: Federal Board of Revenue, Customs Brochures > Baggage Rules

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Rappresentanze svizzere nel Pakistan
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.