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Diffusi il: 22.02.2019

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Venezuela.


Consigli di viaggio – Venezuela

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.
Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Attualità

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Venezuela. In alcune zone del paese sono sconsigliati i viaggi in generale.

Il 23 gennaio 2019, il presidente del Parlamento si è autoproclamato Presidente ad interim del Venezuela. Durante le manifestazioni possono verificarsi violenti scontri tra dimostranti e le forze di sicurezza.

Le tensioni sociali e politiche aumentano continuamente. In tutto il Paese si prevedono altre manifestazioni, blocchi stradali e saccheggi. Esiste il pericolo che le forze di sicurezza intervengano con la forza. In seguito alla controversia tra il governo e l’opposizione riguardo all’importazione di beni umanitari, si prevedono scontri anche nelle regioni di frontiera con la Colombia e il Brasile.

Il 20 febbraio 2019, il governo ha chiuso le frontiere aeree e marittime con le isole Aruba, Bonaire e Curaçao. Inoltre ha chiuso la maggior parte delle frontiere terrestri o ne ha annunciato la chiusura.

Un ulteriore deterioramento della situazione non può essere escluso.

Se è assolutamente necessario recarsi in Venezuela, osservare le informazioni e le raccomandazioni che seguono.

Si raccomanda di seguire attentamente tramite i media lo sviluppo della situazione prima e durante il viaggio. Evitare le manifestazioni politiche e le dimostrazioni di qualsiasi genere e seguire le istruzioni delle autorità locali (ad. es. coprifuoco).

Valutazione sommaria

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Venezuela. In alcune zone del paese sono sconsigliati i viaggi in generale.

La situazione politica è polarizzata, e soprattutto nelle grandi città, conflittuale. Le frustrazioni della popolazione sfociano in atti di vandalismo, saccheggi e manifestazioni violente. Esiste il pericolo che le forze di sicurezza intervengano con la forza.

Durante le manifestazioni nel gennaio 2019, si sono verificati violenti scontri tra dimostranti e le forze di sicurezza; diverse persone sono state uccise.

Già da aprile a luglio 2017, degli scontri violenti a matrice politica e delle manifestazioni sono stati registrati su tutto il territorio nazionale. Scontri violenti tra manifestanti di fazioni diverse e tra manifestanti e forze dell’ordine hanno provocato numerosi morti e feriti.

Le grandi manifestazioni possono durare diversi giorni e ostacolare il traffico. Degli scontri violenti tra i manifestanti di fazioni diverse e tra i manifestanti e le forze dell’ordine possono sfociare in qualsiasi momento. In caso di disordini, blocchi stradali e scioperi, ai viaggiatori non resta che informarsi sul posto riguardo alle possibilità di viaggio alternative e, se la situazione lo richiede, attendere il placarsi delle tensioni. A seconda della situazione, i mezzi di assistenza dell'ambasciata svizzera a Caracas per l'uscita dalle regioni colpite sono nulli.

La grave crisi economica provoca delle difficoltà di approvvigionamento e persino carenze. Anche i beni di uso quotidiano e i medicamenti sono spesso introvabili per lunghi periodi.
In tutto il paese la criminalità violenta è molto elevata.

Non si può escludere il rischio di attentati terroristici neanche in Venezuela. La rubrica terrorismo e sequestri rende attenti ai pericoli del terrorismo.
Terrorismo e sequestri

Si raccomanda di seguire attentamente tramite i media lo sviluppo della situazione prima e durante il viaggio. Evitare le manifestazioni politiche e le dimostrazioni di qualsiasi genere e seguire le istruzioni delle autorità locali (ad. es. coprifuoco).

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Zona di confine con la Colombia: la criminalità organizzata e le attività transfrontaliere della guerriglia colombiana e di altri gruppi armati illegali influiscono sullo stato della sicurezza lungo la frontiera. Il rischio di subire crimini violenti o un rapimento è elevato. È pertanto sconsigliato viaggiare nella zona di confine con la Colombia.

Criminalità

Il tasso di criminalità è molto elevato e continua ad aumentare. Il possesso di armi da fuoco è assai diffuso, e i criminali ne fanno uso frequente senza esitazione. Scontri armati tra la polizia e gruppi criminali possono sporadicamente coinvolgere anche le persone non implicate.

Oltre a scippi e borseggi sono frequenti anche delitti violenti: sequestri a scopo di estorsione, furti di automobili a mano armata (in particolare di automobili di lusso) e aggressioni a scopo di rapina, delitti a sfondo sessuale e omicidi. Durante i cosiddetti sequestri lampo la vittima viene obbligata a prelevare soldi e a effettuare acquisti mediante la carta di credito. Sono noti reati nei quali erano implicati agenti di polizia.

Sono frequenti le rapine in strada effettuate da criminali su motociclette, sia nelle zone urbane sia sulle strade rurali. Vengono presi di mira le automobili ma anche i bus.

Il numero complessivo dei delitti continua ad aumentare. Il pericolo sussiste per i viaggiatori sia individuali sia in gruppo. È elevato soprattutto a Caracas e nelle altre grandi città nel Paese, esiste generalmente sempre e ovunque. Per esempio, sono segnalate anche aggressioni violente (talvolta con esiti mortali) negli aeroporti, sulle spiagge e in strutture alberghiere di piccole dimensioni (Posadas) di località balneari. All’aeroporto internazionale di Maiquetía gli attacchi sono aumentati da inizio del 2016.

Osservare inoltre le misure precauzionali seguenti:

  • viaggiare esclusivamente di giorno e mai soli. Se possibile fatevi accompagnare da una persona di fiducia del posto;
  • informarsi presso conoscenti, partner commerciali o all'albergo in merito alla situazione locale e chiarire quali sono i quartieri sicuri. In generale evitare i quartieri poveri;
  • non indossare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e portare con sé solo poco denaro; depositare gli oggetti di valore nella cassaforte dell'albergo. Portare comunque sempre con sé una copia del passaporto;
  • utilizzare carte di credito con prudenza, gli abusi sono infatti molto diffusi;
  • evitare di uscire dopo il tramonto;
  • I furti in alberghi economici e non sorvegliati sono frequenti. Vale la pena spendere qualcosa e pernottare in alloggi più sicuri;
  • servirsi solo di taxi ufficiali (generalmente riconoscibili dalla targa gialla) e chiamarli possibilmente per telefono; all'aeroporto di Caracas Maiquetía rifiutare le offerte di tassisti abusivi e salire su taxi (veicoli neri con motivi gialli) esclusivamente alle fermate ufficiali presso l'aeroporto o farsi venire a prendere da una persona di fiducia;
  • non accettare bibite da sconosciuti. Capita infatti che vengano offerte bevande drogate, per poi derubare o violentare la vittima;
  • non posteggiare il veicolo in luoghi discosti o incustoditi. Scrutare i paraggi prima di lasciare il veicolo;
  • campeggiare solo nei luoghi segnalati e controllati;
  • in caso d'aggressione non opporre resistenza, poiché vi è una fortissima predisposizione alla violenza. Gli aggressori non esitano ad uccidere;
  • gli uomini d'affari dovrebbero partecipare a incontri di lavoro unicamente durante il giorno.

L’incertezza giuridica è grande: crimini e delitti rimangono spesso impuniti. La polizia è corrotta, ha poca esperienza, fondi limitati ed è a corto di personale. Il sistema giudiziario è inefficiente e confrontato con una mole eccessiva di lavoro. Vi sono casi di linciaggio.

Nelle acque venezuelane si sono più volte verificati attacchi di pirateria. Prestare attenzione alle informazioni specifiche:
Pirateria marittima

Trasporti e infrastrutture

La rete stradale interurbana è a tratti in pessimo stato. Gli autobus non sono considerati sicuri (guida spesso imprudente, aggressioni). Si raccomanda di evitare i viaggi notturni attraverso il Paese.

Entrata con veicolo proprio: l’uscita o lo sdoganamento del veicolo deve essere effettuato dalla stessa persona che lo ha importato. Ciò vale anche quando a causa di un danno irreparabile il veicolo deve essere rottamato. Le autorità venezuelane possono negare l’espatrio sino a che il veicolo non è stato sdoganato o le formalità d’esportazione sono state messe in regola.

I controlli di polizia (checkpoints) avvengono in tutto il Paese; si raccomanda di fermarsi e di esibire il passaporto.

Diverse compagnie aeree hanno sospeso i loro voli per il Venezuela. Per informazioni sui collegamenti aerei rivolgersi alle compagnie aeree.

La strada per l'aeroporto a Caracas è considerata pericolosa e andrebbe per quanto possibile evitata la notte. Per giungere all'aeroporto internazionale calcolare diverse ore, a secondo del momento della giornata. Informarsi presso la propria agenzia di viaggio o la compagnia aerea prima della partenza.

Continuano a verificarsi incidenti coinvolgenti piccoli aerei. Le misure di sicurezza e lo stato degli aerei per i voli interni variano. Informarsi presso la propria agenzia di viaggio in merito alla sicurezza delle compagnie aeree.

Occorre prevedere interruzioni di approvvigionamento idrico ed energetico, a volte di lunga durata, su scala nazionale.

I valichi di confine venezuelani con la Colombia, il Brasile e Guyana restano a tratti chiusi. Per un eventuale attraversamento della frontiera (via terra o acqua), informarsi presso le autorità competenti o direttamente presso le guardie di confine riguardo agli attuali orari di apertura.

Disposizioni giuridiche specifiche

È vietato fotografare edifici pubblici (ad es. aeroporti militari, palazzo presidenziale ecc.).

È permesso cambiare valuta solo presso le banche e gli uffici di cambio ufficiali. Le trasgressioni possono essere punite molto severamente.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con l'incarcerazione fino a 25 anni. I controlli in quest'ambito sono molto severi. Possono comportare anche esami radiografici nel caso in cui si sospetti la presenza di sostanze stupefacenti nel corpo a scopo di trasporto.

Le condizioni di detenzione sono molto precarie: celle sovraffollate, pessimo trattamento, cibo insufficiente, acqua potabile inquinata, igiene carente, pericolo di contagio da tubercolosi, violenza tra i detenuti ecc.

Pericoli naturali

Da maggio a novembre le isole e le regioni costiere possono essere colpite da propaggini di uragani. In casi estremi possono causare allagamenti, frane e danni alle infrastrutture. Anche la circolazione può subire disagi temporanei. Si raccomanda di seguire le previsioni meteorologiche, gli avvisi e le direttive delle autorità locali.
Organizzazione meteorologica mondiale (OMM)

La regione nordorientale del Paese, Caracas compresa, è zona sismica. Terremoti ed eruzioni vulcaniche nei Caraibi possono provocare devastazioni sulla terraferma e maremoti.
Servizio sismico venezuelano (Funvisis)
Pacific Tsunami Warning Center PTWC

Se durante il soggiorno dovesse verificarsi una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera a Caracas.

Assistenza medica

Anche nelle grandi città l'assistenza medica non è sempre garantita. In molti ospedali pubblici, le condizioni igieniche sono precarie. La carenza di medicamenti capita sia in ospedali pubblici che in quelli privati. Malattie e ferite serie vanno curate all'estero (Stati uniti o Europa). Gli ospedali esigono un pagamento anticipato (contanti, carta di credito) prima di ammettere e trattare i pazienti.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Indirizzi utili

Numeri di emergenza generali:
dalla rete fissa: 171
dalla rete mobile Digitel: 112
dalla rete mobile Telcel: *911
dalla rete mobile Movilnet: *1

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Caracas
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.