Passare al contenuto principale

Pubblicato il 1 febbraio 2026

Cambiamento climatico, pace e sicurezza

Il cambiamento climatico è una delle maggiori sfide globali del XXI secolo e minaccia sempre più la pace e la sicurezza internazionale. L’aumento delle temperature o la siccità possono portare, tra le altre cose, a una fluttuazione dei prezzi dei prodotti alimentari e intensificare la competizione per le risorse naturali. Ciò può mettere in pericolo i mezzi di sussistenza e provocare lo sfollamento di persone, talvolta con conseguenze umanitarie in parte devastanti.

Rovine di un villaggio costiero nelle Filippine, causate dal passaggio del tifone Haiyan nel 2013.

Il cambiamento climatico è una dimensione importante delle attività svizzere nei settori della diplomazia umanitaria e della sicurezza umana, che si concentrano in particolare sui processi multilaterali, sulla prevenzione e sulla promozione della pace.

Nel periodo in cui ha fatto parte del Consiglio di sicurezza dell’ONU (2023–2024), la Svizzera ha definito il cambiamento climatico e il suo impatto sulla sicurezza umana come una delle sue quattro priorità.

In questo contesto, ha auspicato che il Consiglio di sicurezza riconosca i rischi per la pace e la sicurezza posti dal cambiamento climatico, formuli soluzioni e ne tenga conto nelle sue missioni.

La Svizzera ha inoltre cercato di stabilire connessioni con altri importanti obiettivi della sua politica estera, come la protezione della popolazione civile, la riduzione del rischio di catastrofi, la prevenzione dei conflitti o la protezione dall’estremismo violento.

Un’altra richiesta è stato il maggiore coinvolgimento del mondo scientifico, della società civile e dell’esperienza della Ginevra internazionale nella ricerca di soluzioni. Essi integrano le competenze degli attori governativi e possono, per esempio, promuovere lo sviluppo e l’uso di strumenti rilevanti come i sistemi di allerta precoce. Allo stesso tempo, è necessario migliorare i dati disponibili sui fattori ambientali, climatici e socio-economici e intensificare il coordinamento tra le organizzazioni competenti.

Contatto

Sezione Diplomazia Umanitaria
Segreteria di Stato SES-DFAE
Divisione Pace e diritti umani
Effingerstrasse 27
3003 Berna