Passare al contenuto principale

Pubblicato il 31 gennaio 2026

Cibersicurezza

Le tecnologie digitali offrono chance, ma celano anche rischi. Spesso il ciberspazio è teatro di attività criminali, di politica di potenza e di intelligence. Gli attacchi alle infrastrutture tramite la rete possono destabilizzare i Paesi. La Svizzera promuove la sicurezza e la stabilità nel ciberspazio in linea con la Strategia di controllo degli armamenti e di disarmo, e al contempo attua la Strategia nazionale per la protezione contro i ciber-rischi.

Il termine «cibersicurezza» si riferisce a tutti gli aspetti della sicurezza nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che comprendono tutte le tecnologie dell’informazione collegate a Internet e a reti paragonabili come anche le comunicazioni, le applicazioni, le informazioni elaborate e i processi basati su queste tecnologie.

La Svizzera si impegna a garantire il mantenimento e la protezione di uno spazio digitale aperto, libero e sicuro attraverso la cooperazione internazionale tra attori statali e non statali nel settore della cibersicurezza, contribuendo così anche a ridurre il rischio di ciberattacchi tra Stati. Con la Ginevra internazionale, la Svizzera dispone di una sede importante per il dialogo sulla digitalizzazione e sulla tecnologia. Il nostro Paese adotta un approccio multistakeholder, che coinvolge anche attori del settore privato e del mondo scientifico.

Strategia di controllo degli armamenti e di disarmo

Con la sua Strategia di controllo degli armamenti e di disarmo, la Svizzera considera il ciberspazio come una nuova importante piattaforma di confronto. Sia durante i conflitti armati che in tempi di pace, sono numerose le operazioni che puntano a esercitare influenza e potere, tra cui figurano attività di spionaggio, pressione politica, finanziaria ed economica, tentativi di influenzare le elezioni, compromissione della coesione sociale attraverso la disinformazione e paralisi di infrastrutture critiche.

La strategia formula i seguenti obiettivi che la Svizzera persegue per promuovere la cooperazione internazionale al fine di rafforzare un ciberspazio aperto, sicuro e pacifico:

  • esigere il riconoscimento, il rispetto e l’applicazione del diritto internazionale nel ciberspazio, in particolare del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani;
  • promuovere l’attuazione delle norme volontarie vigenti per un comportamento responsabile degli Stati nel ciberspazio e, laddove opportuno, favorire il loro ampliamento;
  • dare slancio a misure per il rafforzamento della fiducia.

Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi

Strategia di politica estera digitale

La cibersicurezza è un tema importante in politica estera. La Strategia di politica estera digitale definisce la cibersicurezza come uno dei quattro campi d’azione della Svizzera nello spazio digitale.

Piano di attuazione SNPC

Primo rapporto sull’attuazione della Ciberstrategia nazionale (CSN)

Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi

La Svizzera deve tutelare i propri interessi di politica estera e di sicurezza anche nel ciberspazio. Pertanto, sia sul piano diplomatico che su quello tecnico-operativo, come anche nel campo della formazione e del perfezionamento, si impegna a rafforzare la cooperazione internazionale per ridurre al minimo i ciber-rischi.

Piano di attuazione SNPC

Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche

Nel 2023 la Svizzera ha aggiornato la sua Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche, prendendo in considerazione anche i rischi derivanti dal ciberspazio, come la possibilità di paralizzare infrastrutture critiche – per esempio quelle che garantiscono l’approvvigionamento elettrico e idrico oppure le telecomunicazioni di un Paese – attraverso le reti digitali. L’obiettivo è creare capacità sufficienti per analizzare le minacce e sostenere le persone addette alla gestione degli eventi.

Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche