Convenzione sui diritti delle persone con disabilità
La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità garantisce a queste persone la totalità dei diritti umani. La Convenzione è stata adottata dall’Assemblea generale dell’ONU il 13 dicembre 2006. La Svizzera vi ha aderito il 15 aprile 2014.
La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (CDPD) garantisce a queste persone la totalità dei diritti umani e la partecipazione alla vita pubblica, economica e sociale. Non crea diritti speciali, ma concretizza i diritti umani universali dal punto di vista delle persone con disabilità. L’obiettivo è promuovere le pari opportunità per le persone con disabilità e impedire che esse vengano discriminate nella società.
La CDPD garantisce tra le altre cose i seguenti diritti:
- il diritto a una vita indipendente e all’autodeterminazione
- il diritto a una famiglia propria
- il diritto all’occupazione
- il diritto a un livello di vita adeguato e alla protezione sociale
- l’accesso all’istruzione
- il diritto alla partecipazione alla vita pubblica e culturale
- la protezione da discriminazioni multiple, violenza, sfruttamento e abusi
La CDPD obbliga gli Stati parte a creare servizi specializzati (i cosiddetti «focal point») che accompagnino l’attuazione degli obblighi previsti. Gli Stati parte devono inoltre elaborare un programma nazionale per attuare e promuovere la Convenzione.
La CDPD, a cui la Svizzera ha aderito il 15 aprile 2014, è entrata in vigore per il nostro Paese il 15 maggio 2014.
Meccanismo di controllo
La CDPD obbliga gli Stati parte a presentare rapporti periodici al Comitato ONU per i diritti delle persone con disabilità, che funge da organo di controllo. Il primo rapporto va presentato entro due anni dalla ratifica, mentre i successivi almeno ogni quattro anni. l primo rapporto della Svizzera era previsto per il 2016 e sarà presentato nel 2022.
L’ente responsabile dei rapporti nazionali della Svizzera sull’attuazione degli obblighi derivanti dalla CDPD è l’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità.
Protocollo facoltativo
La CDPD è integrata da un Protocollo facoltativo (opzionale) che prevede una procedura individuale di comunicazione e una procedura d’inchiesta.
Il Protocollo facoltativo è stato adottato dall’Assemblea generale dell’ONU il 13 dicembre 2006 ed è entrato in vigore il 3 gennaio 2008. La Svizzera non lo ha ancora ratificato.
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