Passare al contenuto principale

Pubblicato il 1 febbraio 2026

Convenzioni internazionali per la protezione dei diritti umani

I diritti umani sono diritti innati e inalienabili che spettano a tutti gli esseri umani, senza distinzione, in virtù della loro stessa umanità. Su di essi si fonda la pacifica convivenza tra i popoli. Essi garantiscono una società basata sull’obbligo di rispettare i diritti di ogni individuo. I diritti umani sono universali, indivisibili e strettamente interconnessi tra loro. Ogni Stato ha l’obbligo di rispettare, proteggere e attuare i diritti umani. Per questo motivo, l’ONU ha elaborato una serie di convenzioni vincolanti che trovano la loro origine nella Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.

Si distinguono principalmente tre tipi di diritti umani:

  • i diritti civili e politici: per esempio il diritto alla vita, la libertà di riunione e la libertà di religione
  • i diritti economici, sociali e culturali: per esempio il diritto al lavoro, all’istruzione e alla sicurezza sociale
  • i diritti di terza generazione (detti anche diritti collettivi o di solidarietà), ad esempio il diritto allo sviluppo o il diritto alla pace

I principali strumenti in materia di diritti umani sono i seguenti:

Convenzioni dell’ONU

Contrariamente alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, le convenzioni summenzionate hanno un carattere vincolante per gli Stati membri. La Svizzera le ha ratificate tutte tranne l'ultima.

Convenzioni del Consiglio d’Europa

Tra le principali convenzioni del Consiglio d’Europa sui diritti umani figurano:

1 febbraio 2026

Convenzione-quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali

La Convenzione-quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali tutela le minoranze nazionali in Svizzera. Scoprite di più sulla sua attuazione e sulla valutazione effettuata dal Consiglio d’Europa.

Rapporti nazionali

Le principali convenzioni ONU sui diritti umani istituiscono comitati incaricati di vigilare sul rispetto delle loro disposizioni e prevedono una procedura di rapporto obbligatoria: gli Stati che le hanno ratificate si impegnano a presentare al comitato di pertinenza dei rapporti sul modo in cui hanno attuato i diritti umani. Il comitato esamina i rapporti e formula raccomandazioni.

La Svizzera adempie puntualmente i propri obblighi di rendicontazione nei confronti degli organi dei trattati dell’ONU, coopera in modo costruttivo nei processi di dialogo e di follow-up e mantiene dal 1° aprile 2002 un invito permanente alle procedure speciali tematiche del Consiglio dei diritti umani. Sul piano sostanziale, essa si impegna a favore di un’architettura degli organi dei trattati rafforzata, più efficiente e modernizzata dal punto di vista digitale (in particolare mediante l’attuazione della risoluzione 68/268 dell’Assemblea generale e delle attuali fasi di riesame). I link sopra riportati rimandano ai più recenti rapporti della Svizzera nonché alle osservazioni conclusive attuali e ai documenti nazionali di follow-up. Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito dell’Ufficio federale di giustizia.

Visione d’insieme della 51a sessione del Consiglio dei diritti umani. Palazzo delle Nazioni, sala XX, Ginevra, Svizzera. 12 settembre 2022.

1 febbraio 2026

Diplomazia dei diritti umani

La Svizzera si impegna con determinazione a favore della difesa universale dei diritti umani.

Die UNO und die Menschenrechte

Die Schweiz engagiert sich in der UNO aktiv für die Förderung, Achtung und Umsetzung der Menschenrechte. Die Rechte und Grundfreiheiten aller Menschen zu fördern und zu stärken, ist eines der Hauptziele der UNO.

Contatto

Direzione del diritto internazionale pubblico DDIP
Dipartimento federale degli affari esteri DFAE
Kochergasse 10
3003 Berna