Ricerca di persone scomparse
Decine di migliaia di persone scompaiono ogni anno a causa di conflitti armati, situazioni di violenza, disastri naturali e crisi, nonché sulle rotte migratorie. La Svizzera vuole rafforzare la prevenzione per evitare che le persone scompaiano, e si impegna a migliorare la ricerca delle persone scomparse e a riunire le famiglie.

Il fatto che ogni anno scompaiano innumerevoli persone non è solo una tragedia umanitaria per le loro famiglie. Quando le persone scompaiono a causa di conflitti armati, disastri o movimenti migratori, le rimostranze sociali possono inasprirsi, la fiducia viene minata e la ricostruzione dopo crisi e conflitti diventa più difficile.
Vi sono molteplici ragioni per cui le persone scompaiono: alcune perdono i contatti con i propri familiari mentre fuggono dai conflitti armati; altre vengono arrestate arbitrariamente o imprigionate senza possibilità di contattare il mondo esterno. Altre ancora non vengono mai ritrovate perché abbandonate sul campo di battaglia o sepolte senza documentazione o identificazione.
La scomparsa di persone è un fenomeno mondiale con effetti devastanti e duraturi su famiglie e intere società. Quando una persona cara scompare, l’incertezza sulla sua sorte può portare a un grave trauma psicologico per i familiari. In molti Paesi, i parenti delle persone scomparse devono spesso affrontare notevoli ostacoli legali, finanziari e amministrativi.
La problematica ha inoltre un impatto significativo sui processi di pace. La scomparsa di persone spesso ostacola gli sforzi di riconciliazione per decenni. Per poter fare i conti con il passato e compiere un passo verso una pace duratura, una società deve conoscere il destino dei suoi membri scomparsi.
Fino a poco tempo fa, questa tragedia nascosta non riceveva la dovuta attenzione da parte della comunità internazionale. Nell’ambito del suo impegno per il rafforzamento del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani, la Svizzera si impegna a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e ad attuare misure concrete per ridurre il numero di sparizioni nel mondo. Nel caso in cui si verifichino comunque casi di persone scomparse, è necessario avviare misure per chiarire dove si trovino e informare le loro famiglie.
La Svizzera è attiva a livello multilaterale e in vari contesti geografici nella ricerca di persone scomparse e nella loro identificazione. Tra i Paesi e le regioni prioritari figurano l’Ucraina, il Caucaso, la Colombia, lo Sri Lanka e il Medio Oriente. La Svizzera sostiene inoltre l’Agenzia centrale di ricerca del CICR, un importante pilastro della sua tradizione umanitaria, e nel 2021 ha fondato l’Alleanza mondiale a favore delle persone scomparse («Global Alliance for the Missing»).
Alleanza mondiale a favore delle persone scomparse
La volontà politica e la stretta collaborazione tra gli Stati e gli attori non statali sono fondamentali per prevenire o rispondere adeguatamente ai casi di persone scomparse. Altrettanto importante è disporre di un quadro giuridico e istituzionale efficace, nonché rafforzare le risorse tecniche e lo scambio di conoscenze tra coloro che si occupano della questione delle persone scomparse.

A tal fine, nel 2021 la Svizzera e il CICR hanno istituito la cosiddetta Alleanza mondiale a favore delle persone scomparse. Questa organizzazione, composta da 13 Paesi, mira a utilizzare le sue capacità diplomatiche, politiche e finanziarie collettive per rafforzare la prevenzione e migliorare le risposte ai casi di persone scomparse. In qualità di copresidente dell’Alleanza, la Svizzera si impegna a garantire che la problematica rimanga visibile a livello multilaterale e regionale e che si tenga conto delle esigenze dei familiari.
Network of National Focal Points for Missing Migrants
Alla ricerca di un futuro migliore, molte persone scelgono rotte migratorie sempre più pericolose. Il numero di migranti dispersi e morti è in costante aumento. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), tra il 2014 e il 2024 oltre 70 000 persone sono morte o scomparse sulle rotte migratorie in tutto il mondo. Di quasi metà di loro si sono perse le tracce sulla rotta del Mediterraneo centrale. Tuttavia, è probabile che le cifre reali siano più alte, poiché esiste un numero considerevole di casi non segnalati.
Insieme al Gambia, la Svizzera ha inserito la tragedia umanitaria dei migranti scomparsi nell’agenda del Processo di Rabat, il dialogo euro-africano su migrazione e sviluppo. Riunisce circa 60 Paesi di origine, transito e destinazione lungo le rotte migratorie che collegano l’Africa centrale, occidentale e settentrionale all’Europa. Insieme al CICR e al Gambia, la Svizzera ha lanciato una rete di punti focali nazionali per i migranti scomparsi nel 2024 con l’obiettivo di facilitare la ricerca e l’identificazione transfrontaliera delle e dei migranti scomparsi.

Dare risposte certe è fondamentale
Un gruppo di esperte ed esperti dell’ESC si è recato in Serbia e in Kosovo nell’ambito di un mandato della DPDU per verificare il possibile utilizzo di nuove tecnologie nella ricerca di persone scomparse.

Identificazione e ricerca delle persone scomparse: tasselli fondamentali per la ricostruzione di un Paese
Ucraina, Kosovo e Medio Oriente sono tra i Paesi e le regioni prioritari nell’ambito del sostegno della Svizzera in materia di persone scomparse.

«Una delle maggiori sfide per l’Ucraina nell’ambito delle persone scomparse è il grande numero di casi da analizzare»
Intervista a due membri della Divisione Pace e diritti umani sulla ricerca e l’identificazione delle persone scomparse in Ucraina.

Rintracciare le persone scomparse: missione che rafforza la società e promuove la pace
Evoluzione del Servizio di ricerca della Croce Rossa, il suo 150° anniversario e il rinnovato sostegno fornito dalla Svizzera.
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