Relazioni bilaterali Svizzera–Estonia

Il contributo svizzero all’allargamento

L’Estonia ha fatto parte degli Stati beneficiari del contributo svizzero per ridurre le disparità economiche e sociali all’interno dell’UE allargata. Fino al 2017 sono stati realizzati 18 progetti volti a ridurre le disparità economiche e sociali nel Paese, per un importo complessivo di 40 milioni CHF. Tra le altre cose, questi progetti hanno riguardato gli investimenti nel settore dell’efficienza energetica di edifici pubblici e in quello delle fonti di energia rinnovabile.

Estonia – Paese partner del contributo svizzero all’allargamento

Cooperazione nei settori dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione

I ricercatori svizzeri ed estoni collaborano in oltre 20 progetti nell’ambito del programma Orizzonte 2020.

I ricercatori e gli artisti provenienti dall’Estonia possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri

Cooperazione economica

Dal 2004, anno di adesione dell’Estonia all’Unione europea, il commercio bilaterale si fonda sull’Accordo di libero scambio tra la Svizzera e l’UE. Lo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi è soddisfacente: nel 2016 gli scambi commerciali hanno raggiunto un volume di circa 221 milioni CHF. Gli investimenti svizzeri hanno fatto registrare un costante aumento negli ultimi dieci anni e sono circa 90 le aziende svizzere che investono in Estonia.

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise

Swiss-Baltic Chamber of Commerce (de)

Priorità delle relazioni diplomatiche

La Svizzera e l’Estonia intrattengono regolari contatti bilaterali ad alto livello. Tra quelli più recenti, nell’aprile 2017 la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha incontrato a Tallinn per dei colloqui la presidente estone Kersti Kaljulaid, il primo ministro Jüri Ratas e altri membri del Governo. Negli ultimi anni, una delle priorità delle relazioni bilaterali è stata la collaborazione nell’ambito del contributo svizzero all’allargamento. Anche i legami culturali sono significativi: a Tallinn e a Tartu, importante città universitaria, esistono «sale di lettura svizzere».

Trattati bilaterali

Le ottime relazioni politiche tra l’Estonia e la Svizzera sono dovute da un lato all’aiuto in materia di sicurezza e di difesa che la Svizzera ha offerto all’Estonia durante i suoi primi anni di indipendenza, dall’altro alle visite bilaterali ad alto livello che hanno rinsaldato i legami tra i due Paesi. L’Estonia ha fatto parte degli Stati beneficiari del contributo svizzero all’allargamento.

Storia delle relazioni bilaterali

Le prime relazioni consolari tra i due Paesi risalgono al 1919. Nel 1921 il Consiglio federale riconosce l’indipendenza dell’Estonia e nel 1925 i due Paesi sottoscrivono un accordo commerciale, che consoliderà le relazioni bilaterali tra Svizzera ed Estonia. Nel 1991, con il ritorno all’indipendenza, riprendono le relazioni diplomatiche tra la Svizzera e l’Estonia, interrotte nel 1940 in seguito all’annessione all’Unione Sovietica. La Svizzera non ha infatti mai riconosciuto tale annessione.

Nell’ambito della cooperazione con l’Europa dell’Est, negli anni 1990 la Svizzera ha fornito aiuti all’Estonia per un totale di circa 22 milioni CHF, concentrandosi in particolare su progetti di protezione ambientale.

L’Ambasciata di Svizzera a Riga (Lettonia) è competente anche per l’Estonia, mentre l’Ambasciata di Estonia a Vienna lo è per la Svizzera.

Estonia, Dizionario storico della Svizzera