Relazioni bilaterali

La Svizzera e il Sudafrica sono legati da relazioni intense e articolate. Il Sudafrica è un Paese strategico per la Svizzera, di cui è uno dei più importanti partner economici sul continente africano. Priorità della cooperazione sono lo sviluppo economico, la scienza e la ricerca.

Priorità delle relazioni diplomatiche

Nel marzo del 2008 è stato firmato a Ginevra un Memorandum d’intesa riguardante l’approfondimento della collaborazione tra i due Paesi. L’accordo mira a promuovere la collaborazione nell’ambito della politica, dell’economia, dello sviluppo, dell’istruzione, della scienza, della cultura e della promozione della pace. Da allora si svolge annualmente un incontro bilaterale di alto livello (High Level Consultation), dove vengono discusse le priorità della cooperazione bilaterale e multilaterale e nuovi progetti.

In ambito multilaterale l’organizzazione regionale di integrazione economica «Southern African Development Community (SADC)» rappresenta una colonna portante della cooperazione con il Sudafrica, anche e soprattutto nel quadro della cooperazione allo sviluppo della DSC nell’Africa australe.

Southern African Development Community (en)

Banca dati dei trattati internazionali

Commercio e investimenti

Il Sudafrica rappresenta per la Svizzera uno dei principali partner economici sul continente africano. Nel 2014 il volume degli scambi bilaterali ha raggiunto circa 1,8 miliardi di franchi.

La Svizzera ha importato dal Sudafrica soprattutto metalli preziosi (soprattutto alluminio e platino) ed esportato nel Paese prodotti farmaceutici, macchinari, strumenti di precisione e orologi. Nel 2016 la Svizzera era inoltre il nono investitore estero in Sudafrica. Tra tutti i turisti europei che visitano il Sudafrica, gli Svizzeri sono il gruppo più numeroso.

Più di 100 aziende svizzere con filiali o stabilimenti di produzione in Sudafrica hanno creato circa 50’000 posti di lavoro. Uno Swiss Business Hub per la promozione del commercio e degli investimenti è integrato nell’Ambasciata di Svizzera a Pretoria.

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE

SwissCham Southern Africa (en)

Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione

Nel 2007 i due Paesi hanno firmato un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica. Dieci anni più tardi lo Swiss South Africa Joint Research Programme (SSAJRP), il programma di ricerca congiunto, ha ormai sostenuto 61 progetti, suddivisi in tre periodi di finanziamento avviati rispettivamente nel 2008, nel 2013 e nel 2017, che spaziano tra questi campi:

  • tecnologia pulita e verde (10 progetti)

  • sistemi sostenibili (6 progetti)

  • malattie trasmissibili (20 progetti)

  • malattie non trasmissibili (15 progetti)

  • «big data», con accento sull’astronomia (2 progetti)

  • scienze sociali e umane (8 progetti) 

Dal 2010 il Sudafrica e la Svizzera hanno inoltre avviato un importante programma di promozione dell’imprenditorialità, lo Swiss South Africa Business Development Programme (SSABDP). Il SSABDP mette in contatto giovani imprenditori svizzeri e sudafricani allo scopo di stimolare lo spirito innovativo e creare reti tra i due continenti.

I ricercatori e gli artisti sudafricani possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). I giovani professionisti sudafricani possono approfondire le loro competenze professionali e linguistiche in Svizzera nel quadro del cosiddetto accordo sullo scambio di tirocinanti.

Università di Basilea, programma di ricerca congiunto Svizzera-Sudafrica (en)

Università di Basilea, programma di ricerca congiunto Svizzera-Sudafrica, collaborazione tra università e settore industriale (en)

Borse d’eccellenza della Confederazione svizzera per ricercatori e artisti stranieri SEFRI

Giovani professionisti, Segreteria di Stato della migrazione SEM

Le svizzere e gli svizzeri in Sudafrica

In base alla Statistica sugli Svizzeri all'estero alla fine del 2016 in Sudafrica vivevano 9132 cittadini svizzeri, soprattutto nelle due province economicamente più sviluppate: Gauteng e Western Cape.

Scambi culturali

Le relazioni tra la Svizzera e l’Africa australe sono caratterizzate da intensi scambi culturali, soprattutto nell’ambito della musica e del ballo. I progetti spesso coinvolgono partner privati. Pro Helvetia è presente in Sudafrica con un ufficio esterno che nel 2012 ha trasferito la sua sede da Città del Capo a Johannesburg.

Storia delle relazioni bilaterali

LGià nella fase finale del regime dell’apartheid all’inizio degli anni 1990, la DSC s’impegna per favorire una transizione il meno violenta possibile verso il nuovo sistema politico e sostiene anche il lavoro della Commissione per la verità e la riconciliazione (Truth and Reconciliation Commission TRC).

In seguito alle sanzioni internazionali contro il regime dell’apartheid, alle quali la Svizzera non partecipa, il Consiglio federale decide di adottare provvedimenti per impedire che la Svizzera diventi una piattaforma per sottrazioni di denaro.

Nel XX secolo molte delle grandi aziende svizzere aprono una sede in Sudafrica. A partire dal XIX secolo giungono in Sudafrica anche commercianti, artigiani, ristoratori e ingegneri svizzeri. Negli anni 1950 il Sudafrica diventa la destinazione più ambita dagli Svizzeri che emigrano nel continente nero.

Le relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica risalgono al XVIII secolo quando i primi Svizzeri, principalmente agricoltori, immigrano nell’ex colonia del Capo. Nel contempo gli Svizzeri attivi in varie missioni (Missione di Basilea, Vaud, Parigi) realizzano ospedali e scuole nelle zone rurali, come ad esempio nella provincia di Limpopo.

Commissione per la verità e la riconciliazione in Sudafrica (en) 

Sudafrica, Dizionario storico della Svizzera