Passare al contenuto principale

Situazione nel Medio Oriente

Crisi

Attualizzato il 18 mar 2026

Presa di posizione della Svizzera e informazioni per i cittadini svizzeri e i viaggiatori nella regione.

  • Ulteriori informazioni sono disponibili qui:

ComunicazioniPubblicato il 14 febbraio 2025

La Svizzera commemora le vittime dell’Olocausto

Il 27 gennaio, anniversario della liberazione del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, il mondo ricorda le vittime dell’Olocausto. Anche per la Svizzera questa giornata internazionale della memoria è un’occasione per rievocare gli orrori dell’Olocausto e mettere in guardia dalle potenziali conseguenze del razzismo e della discriminazione. Come membro dell’organizzazione intergovernativa «International Holocaust Remembrance Alliance» (IHRA), il nostro Paese si adopera per promuovere l’insegnamento e la sensibilizzazione al tema della Shoah per le giovani generazioni.

Il sopravvissuto dell'Olocausto guarda le placche commemorative.

Realizzazione di un memoriale per le vittime del nazionalsocialismo a Berna

Un memoriale dedicato alle vittime del nazionalsocialismo vedrà la luce a Berna, come deciso dal Consiglio federale il 26 aprile 2023. L’Esecutivo ritiene che sia importante mantenere viva la memoria delle atrocità del nazionalsocialismo, in particolare dell’Olocausto e del destino dei sei milioni di ebrei uccisi, così come di tutte le altre vittime del regime nazionalsocialista.

In vista della realizzazione del memoriale, 16 febbraio 2024 il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha firmato un accordo di cooperazione con la città di Berna. «Abbiamo la responsabilità individuale e collettiva di opporci all’antisemitismo e a tutte le forme di razzismo, odio e violenza», ha affermato il consigliere federale Ignazio Cassis. Il capo del DFAE ha poi ringraziato la città di Berna e il suo sindaco, Alec von Graffenried, che aveva in precedenza sottoscritto l’accordo: «Sono lieto di portare avanti la collaborazione con la città di Berna nell’ambito di questo progetto importante per tutta la Svizzera».

Il consigliere federale Ignazio Cassis siede a un tavolo e firma un documento.

L’accordo di cooperazione definisce i passi successivi fino alla realizzazione di un memoriale nella capitale. In primo luogo si terranno consultazioni e saranno chiarite alcune questioni per definire i requisiti del bando di concorso pubblico. In seguito, tra le proposte presentate al concorso verrà selezionato il progetto vincitore. Il processo sarà gestito da un comitato politico e da un comitato tecnico.

Con la realizzazione di un memoriale, la Confederazione e la città di Berna lanciano un importante segnale contro il genocidio, l’antisemitismo e il razzismo, schierandosi a favore della democrazia, dello Stato di diritto, della libertà e dei diritti individuali fondamentali. Il memoriale intende anche stimolare il dialogo e la riflessione, in Svizzera e oltre i confini nazionali.

Si sta inoltre valutando come sostenere, sulla base di un progetto transfrontaliero di mediazione e di messa in rete lanciato dal Cantone di San Gallo, la creazione di una rete nazionale di memoriali dedicati alle vittime del nazionalsocialismo.

Comunicato stampa del Consiglio federale del 26 aprile 2023

Giornata internazionale della memoria in memoria delle vittime dell'Olocausto

Durante la Seconda guerra mondiale sei milioni di ebrei europei, e un folto numero di Rom, Sinti e altre minoranze, sono stati vittime del regime nazionalsocialista. Il 27 gennaio, giornata della memoria, richiama l’attenzione su questa tragedia ed esorta a rimanere vigili, perché razzismo, discriminazione e antisemitismo sono ancora una triste realtà per molte persone.

Cerimonia commemorativa ad Auschwitz

Ad Auschwitz, dove sorgeva il più grande lager nazista, il 27 gennaio di ogni anno si svolge una cerimonia commemorativa in onore delle vittime. Viene inoltre ricordata la liberazione, da parte dell’Armata rossa, del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau nel 1945.

In occasione dell'80° anniversario della liberazione del campo di concentramento nel 2025, la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter ha ricevuto i sopravvissuti all'Olocausto e ha partecipato alla cerimonia commemorativa ad Auschwitz.

La presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter commemora le vittime dell'Olocausto

La Svizzera è membro dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA)

L’IHRA è stata fondata nel 1998 per promuovere e portare avanti in tutto il mondo il lavoro di sensibilizzazione, ricerca e commemorazione legato all’Olocausto. I 34 Stati membri si impegnano congiuntamente per combattere il genocidio, il razzismo, l’antisemitismo e la xenofobia.

La Svizzera è membro dell’IHRA dal 2004 e l’ha presieduta nel 2017.

Tradotte integralmente le testimonianze di superstiti dell’Olocausto

I cinque volumi già disponibili e che saranno presentati a Ginevra sono (in francese).

Testimonianze di superstiti dell’Olocausto

Alunni di un liceo di Ginevra e di Bienne presentano il risultato del loro lavoro.

Le parole «Svizzera» e «ebrei» sulla targa commemorativa della Giornata internazionale della memoria 2016 all’esterno della scuola Cropettes di Ginevra.

25 marzo 2024

2017, anno della presidenza svizzera dell’International Holocaust Remembrance Alliance

La Svizzera assume la presidenza dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), di cui è membro dal 2004.

26 gennaio 2022

Notizie

Comunicati stampa e articoli riguardanti l’Olocausto.

Contatto

Comunicazione DFAE
Segreteria generale SG-DFAE
Palazzo federale Ovest
3003 Berna