Averi di provenienza illecita di persone politicamente esposte

È interesse assoluto della Svizzera evitare che i valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (i cosiddetti fondi di potentati) approdino sulla sua piazza finanziaria. Con la sua politica proattiva la Svizzera è riuscita a conquistarsi un ruolo guida a livello internazionale in questo campo.

Il fenomeno dei fondi di potentati ingloba i casi di persone politicamente esposte (PPE) all’estero o di persone a loro vicine che si arricchiscono in modo illecito appropriandosi di valori patrimoniali con atti di corruzione o altri crimini e trasferendoli in piazze finanziarie al di fuori dello Stato di provenienza.

Sono considerate PPE persone all’estero con funzioni pubbliche dirigenziali, in particolare capi di Stato e di Governo, politici di alto rango sul piano nazionale, alti funzionari dell’amministrazione, della giustizia, dell’esercito e dei partiti a livello centrale e organi superiori delle imprese statali d’importanza nazionale.

I punti nodali della politica svizzera in rapporto ai fondi di potentati sono stabiliti nella strategia approvata nel 2014.

Strategia della Svizzera inerente il blocco, la confisca e la restituzione di averi di potentati («Asset Recovery») (PDF, Numero pagine 24, 560.5 kB, Italiano)

L’interesse della Svizzera a non offrire rifugio ai fondi di potentati si riconduce a vari motivi. 

  • Impegno a favore dello Stato di diritto e contro l’impunità
    La Svizzera si adopera da anni a favore dello Stato di diritto e sostiene la lotta contro l’impunità. Questi principi sono fissati, tra l’altro, nella strategia di politica estera della Confederazione 2016-2019.
    Strategia di politica estera della Confederazione 2016-2019
  • Impegno per la trasparenza quale Stato donatore nella cooperazione internazionale allo sviluppo
    Il tema dei fondi di potentati ha rilevanza ai fini della politica di sviluppo. Secondo stime della Banca mondiale, i Paesi in via di sviluppo subiscono ogni anno un danno dell’ordine dei 20-40 miliardi di dollari statunitensi a causa della sottrazione di fondi di potentati trasferiti su piazze finanziarie all’estero. Per la Svizzera, Stato donatore nel quadro della cooperazione internazionale allo sviluppo, è molto importante che l’aiuto finanziario agli Stati partner sia in linea con i principi della trasparenza e del buongoverno e che sia garantita, per quanto possibile, la prevenzione degli abusi.
  • Reputazione e integrità
    Reputazione e integrità sono fattori chiave nella competizione globale tra piazze finanziarie. La Svizzera non vuole che la propria piazza di investimento venga utilizzata abusivamente per denaro che persone politicamente esposte hanno acquisito con atti di corruzione e altri crimini. 

Con la sua politica proattiva per la restituzione di valori patrimoniali di provenienza illecita la Svizzera si è costruita un ruolo guida in questo campo. Nell’ultimo trentennio, ha potuto restituire ai Paesi di provenienza fondi di potentati per circa due miliardi di USD.

Documenti

Il denaro pubblico alla luce del sole: l’esperienza della Svizzera nella restituzione dei fondi illeciti delle persone politicamente esposte, 2016 (PDF, Numero pagine 32, 4.2 MB)

La Svizzera è pioniere nella sua politica di lotta contro gli averi di provenienza illecita, contributo dell’ambasciatore Roberto Balzaretti, direttore della Direzione del diritto internazionale pubblico, su: L’Agefi, 27.02.2017 (PDF, 217.4 kB, Francese)

Trent’anni di impegno svizzero per il recupero di fondi di potentati, allocuzione dell’ambasciatore Roberto Balzaretti, direttore della Direzione del diritto internazionale pubblico, in occasione della Giornata del diritto internazionale pubblico 2016, 12.12.2016 (PDF, Numero pagine 9, 218.3 kB, Francese)

La Svizzera: attiva nella lotta globale contro la corruzione, contributo del consigliere federale Didier Burkhalter, Südostschweiz, 01.07.2016 (PDF, Pagina 1, 1.2 MB, Tedesco)

Asset tracing: Follow the money, su: Financial times, 13.08.2014 (PDF, Numero pagine 4, 536.3 kB, Inglese)

Few and Far: The Hard Facts on Stolen Asset Recovery, Stolen Asset Recovery Initiative, 2014 (en)

Innovazione nel recupero dei beni: la prospettiva svizzera, contributo dell’ambasciatrice Rita Adam su: Legal Innovation and Empowerment for Development, The Legal Review, Vol. 4, Washington 2013 (PDF, Numero pagine 12, 240.2 kB, Inglese)

Nessun rifugio per i beni di provenienza illecita: un forum globale sul recupero dei beni e sullo sviluppo, allocuzione diella Consigliera federale Micheline Calmy-Rey in occasione del Forum internazionale sul recupero dei beni e sullo sviluppo, Parigi, 08.06.2010 (PDF, Numero pagine 6, 51.5 kB, Francese)

La politica della Svizzera in materia di restituzione di averi illeciti: leggende e realtà, allocuzione dell’ambasciatore Valentin Zellweger, Ginevra, 05.05.2010 (PDF, Numero pagine 9, 56.6 kB, Francese)

Multimedia