Lotta al terrorismo
Il terrorismo rappresenta una minaccia per ogni società libera e pluralista e per i diritti del singolo. La Svizzera partecipa attivamente agli sforzi destinati a lottare contro il terrorismo e si impegna per il rispetto del diritto internazionale.
Anche se non c’è una definizione internazionale di terrorismo riconosciuta, sembra tuttavia esistere un consenso generale su che cosa si debba intendere per atto terrorista: l’attacco intenzionale contro civili o le loro proprietà allo scopo di intimidire la popolazione oppure di costringere uno Stato o un’organizzazione internazionale a fare o non fare qualcosa.
Una minaccia attuale
Indipendentemente dall’origine o dalla forma assunta, il terrorismo è un crimine non giustificabile o scusabile. Esso rappresenta una minaccia eccezionale per una società libera e pluralista e per i diritti del singolo. Con gli attentati dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti, il terrorismo ha assunto una nuova dimensione. Questi attentati hanno messo in evidenza l'attualità e l'intensità della minaccia terroristica, facendo prendere coscienza a tutti i Paesi dell'importanza della lotta al terrorismo e della cooperazione internazionale in questo settore.
L’impegno della Svizzera contro il terrorismo e per il rispetto del diritto internazionale
La Svizzera partecipa attivamente all'insieme degli sforzi destinati a lottare contro il terrorismo. In considerazione dell’importanza della sua piazza finanziaria, una delle più importanti al mondo, la Svizzera si è impegnata nell’elaborazione di norme più severe per combattere il finanziamento del terrorismo e il riciclaggio di denaro. La Svizzera è un membro attivo del «Financial Action Task Force» (FATF).
Nel contrastare il terrorismo si deve considerare che i diritti dell’uomo sono sempre validi e che la lotta a tale fenomeno va condotta sempre con i mezzi dello stato di diritto utilizzati contro il crimine. Anche il diritto internazionale umanitario va applicato senza eccezioni in tutte le situazioni di conflitto dalle parti in guerra e dalle singole persone. La Svizzera si impegna affinché questi principi vengano rispettati e il diritto internazionale venga applicato più rigorosamente.
La Svizzera si impegna in particolare per un miglioramento continuo dei diritti procedurali delle persone colpite dalle sanzioni antiterrorismo dell’ONU e, insieme ad altri Stati che condividono la sua posizione, sottopone regolarmente al Consiglio di sicurezza proposte volte a rafforzare i diritti umani nel quadro delle sanzioni dell’ONU. Accoglie inoltre con favore l’istituzione dell’Ufficio dell’Ombudsman, che riceve le richieste delle persone che desiderano essere cancellate dall’elenco delle sanzioni. Il mediatore formula raccomandazioni al Comitato delle sanzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Secondo la Svizzera, ciò consente di tenere maggiormente conto dei diritti individuali a livello internazionale e rafforza la legittimità del sistema sanzionatorio dell’ONU.
Argomenti
Basi del diritto internazionale per la lotta al terrorismo
Gli Stati hanno dei limiti nella lotta al terrorismo: devono rispettare i diritti umani e il diritto internazionale generale.
Forum globale dell’antiterrorismo
La partecipazione al Forum globale sulla lotta al terrorismo offre alla Svizzera l'opportunità di difendere i propri interessi e valori nel campo della lotta al terrorismo.
Lotta al finanziamento del terrorismo
Per combattere il terrorismo è necessario privarlo delle sue basi finanziarie. A tal fine la Svizzera collabora in organismi quali il CTAG, il CTC e il FATF/GAFI.