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Diffusi il: 31.12.2018

Questi consigli di viaggio sono stati pubblicati con modifiche redazionali.


Consigli di viaggio - Egitto

Valutazione sommaria

Malgrado l'aumento delle misure di sicurezza in tutto il Paese esiste sempre il rischio di attacchi terroristici, anche nelle località balneari. Potenziali obiettivi sono sia le forze dell’ordine, sia le minoranze religiose, le infrastrutture turistiche e i mezzi di trasporto. Ripetutamente, sono stati perpetuati diversi attentati nei quali più volte sono morti o rimasti feriti anche dei turisti. Esempi:

  • il 28 dicembre 2018, dei turisti stranieri e la loro guida hanno perso la vita nell’esplosione di una bomba a Giza. Alcune persone sono state ferite.
  • in Nord Sinai gli attentati avvengono regolarmente. Il 24 novembre 2017 un attentato ad una moschea di Al-Abed ha provocato più di 300 morti. 
  • il 14 luglio 2017, un attacco con un’arma da taglio sulla spiaggia di un hotel a Hurghada, ha provocato due morti e quattro feriti.
  • il 9 aprile 2017, due attentati contro delle chiese copte a Tanta e ad Alexandria, hanno provocato più di 40 morti e più di 100 feriti. Il presidente egiziano ha quindi decretato lo stato di emergenza in tutto il Paese.
  • L’11 dicembre 2016 un attentato alla cattedrale copta al Cairo ha provocato numerosi morti e feriti.
  • il 7 gennaio 2016 un bus di turisti è stato assalito davanti a un hotel nelle vicinanze delle piramidi di Giza, al Cairo.
  • il 31 ottobre 2015, un aereo passeggeri russo decollato da Sharm el Sheikh in direzione di San Pietroburgo, si è schiantato sulla penisola del Sinai. Tutte le persone a bordo hanno perso la vita. Diverse fonti d’informazione indicano che molto probabilmente la causa della caduta è stata l’esplosione di una bomba a bordo.

Prestare prudenzasoprattutto nei luoghi pubblici come le stazioni dei bus, della metropolitana e i mercati nonché nelle vicinanze degli edifici governativi, dei posti di polizia, delle installazioni militari e dei musei o di altre attrazioni turistiche.

Prestare attenzione alla rubrica terrorismo e sequestri.
Terrorismo e sequestri

A dispetto della stabilizzazione superficiale la situazione politica rimane tesa. Gravi problemi economici e sociali rimangono irrisolti, tra cui l'elevata disoccupazione, l’inflazione in aumento e la penuria d’approvvigionamento. Soprattutto nelle grandi città avvengono periodicamente piccole dimostrazioni e scontri con le forze dell'ordine, in cui si contano morti e feriti. Possono verificarsi anche scioperi. Durante le ricorrenze importanti bisogna aspettarsi un aumento delle manifestazioni e un potenziale incremento degli attentati, come per esempio il 25 gennaio e tra il 30 giugno e il 3 luglio. I disordini locali possono causare problemi alla circolazione o rendere necessari cambiamenti di programma a breve termine.

I delicati equilibri politici in Medio Oriente e la precaria situazione della sicurezza in Libia costituiscono un potenziale di ulteriore tensione. Gli avvenimenti nella Striscia di Gaza o in Libia possono ripercuotersi sulle zone di confine con l’Egitto. Inoltre esistono tensioni latenti tra vari gruppi religiosi, che in qualsiasi momento possono sfociare in conflitti violenti.

Evitare le manifestazioni e i grandi assembramenti di qualsiasi tipo. Seguire i consigli dell’agenzia di viaggio e le indicazioni delle autorità locali preposte alla pubblica sicurezza (divieti di accesso, coprifuoco ecc.).

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Deserto occidentale: sono attivi contrabbandieri e gruppi terroristici che le forze di sicurezza cercano di perseguire e contrastare. Il 20 ottobre 2017, diversi membri delle forze di sicurezza hanno perso la vita durante un attentato a Gisa.  Il 13 settembre 2015 i turisti di una comitiva sono stati attaccati per sbaglio dall’esercito e hanno perso la vita. Il giorno prima un cittadino egiziano era stato ucciso da terroristi. Rimane alto il rischio che persone estranee ai combattimenti rimangano vittime di scontri tra le forze di sicurezza e gruppi criminali/terroristici. Vi è il rischio di atti terroristici; anche il pericolo di rapimento non può essere escluso del tutto. L’accesso alle regioni desertiche è soggetto al rilascio di un’autorizzazione ed è controllato dalle forze di sicurezza egiziane. Queste vietano, a periodi, l’accesso al deserto agli stranieri. Anche se si è accompagnati da una guida locale esperta e ci si è opportunamente informati presso le autorità locali, non si possono escludere rischi molto elevati.

Sinai: la situazione di sicurezza nella zona settentrionale, nell’entroterra del Sinai e nella regione di confine con la Striscia di Gaza è molto instabile. Nel Nord del Sinai avvengono regolarmente attentati e si verificano spesso scontri tra le forze di sicurezza e gruppi armati. In Nord Sinai e nell'entroterra del Sinai sussiste anche il rischio di sequestri. Si sconsigliano i viaggi nella parte settentrionale e nell’entroterra della penisola del Sinai nonché nella regione di confine con la Striscia di Gaza Il rischio di atti terroristici sussiste nelle località balneari e lungo le strade di accesso alle località balneari del Sud del Sinai. Si sconsiglia di effettuare escursioni fuori delle località balneari, ciò vale anche per il monastero di Santa Caterina.

Sudovest del Paese e regione di confine con il Sudan e la Libia: nella regione di confine con il Sudan sono attivi banditi e contrabbandieri. Nel Sahara e nelle zone limitrofe il rischio di sequestro è alto. Sono sconsigliati i viaggi nel triangolo Egitto-Libia-Sudan, compreso Gilf el-Kebir e Gabal Uwainat. Leggere anche il Focus
Pericolo di sequestro nel Sahara e nelle zone confinanti

Campi minati: vi sono tutt'ora campi minati insufficientemente segnalati, soprattutto nelle seguenti regioni: Sinai, zone costiere non sviluppate del Mar Rosso, deserto ad occidente di El Alamein, regioni meridionali e regioni della frontiera occidentale verso il Sudan e la Libia (Gilf Kebir, Uweinat). Nel dubbio, informarsi presso le autorità locali e/o presso la popolazione e agire con la massima prudenza.

Criminalità

Anche se parte da un livello tendenzialmente basso, è in aumento la criminalità causata dai problemi economici e sociali, soprattutto al Cairo e in altre grandi città. Sebbene il rischio di crimini violenti contro gli stranieri sia relativamente basso, episodi di violenza contro i turisti non possono essere esclusi. È segnalato un aumento di casi di stupri e di altri reati a sfondo sessuale. Si raccomandano, particolarmente alle donne, estrema prudenza e riservatezza.

Particolare prudenza è indicata di notte e nelle grandi città. Informarsi presso le relazioni d’affari, i collaboratori dell’ufficio viaggi sul posto o in albergo sugli eventuali quartieri che vanno evitati.

Trasporti e infrastrutture

Sebbene le strade siano in condizioni relativamente buone, la circolazione stradale è pericolosa. Soprattutto sulle tratte interurbane e sull'autostrada tra il Cairo e Alessandria vi sono spesso incidenti mortali dovuti all'alta velocità e al mancato rispetto delle norme di circolazione. Se possibile, è meglio evitare lunghe trasferte fuori città in taxi o minibus. Si sconsiglino i viaggi notturni nel paese.
Su alcune tratte il traffico privato di stranieri è sistematicamente accompagnato da scorte di polizia. Prima di intraprendere viaggi interurbani, informarsi tramite la polizia in merito alle prescrizioni di sicurezza.

La rete ferroviaria è obsoleta e l'infrastruttura su rotaia in parte in cattivo stato. Si sono verificati vari incidenti ferroviari.

Gli infortuni subacquei sono piuttosto frequenti. Le misure di sicurezza e la qualità dei materiali per gli sport acquatici variano considerevolmente. Prendere in considerazione esclusivamente le ditte con una licenza rilasciata dalle autorità egiziane aventi copertura assicurativa. Si raccomanda di rivolgersi esclusivamente a scuole subacquee controllate dalle autorità.

I viaggi nel deserto al di fuori delle strade asfaltate vanno intrapresi esclusivamente in gruppi di più veicoli fuoristrada e accompagnati da una guida locale. Un apparecchio di navigazione e scorte sufficienti di acqua, cibo, carburante e pezzi di ricambio sono di vitale importanza.

Disposizioni giuridiche specifiche

Ingiurie e critiche in pubblico (anche nelle reti sociali) contro lo Stato o la religione possono avere conseguenze penali. È vietato fotografare o filmare persone in uniforme, installazioni militari e costruzioni pubbliche (aeroporti, stazioni ferroviarie, ponti, antenne, sedi di ambasciate estere, ecc.).

La convivenza al di fuori del matrimonio tra Egiziani e stranieri è vietata. Comportamenti indecenti e effusioni tra persone adulte in pubblico sono perseguiti col massimo rigore. Anche rapporti omossessuali sono punibili.  Il consumo di alcool in pubblico, fatta eccezione per gli hotel e i ristoranti con licenza, è vietato.

L’infrazione del divieto di esportare beni culturali può essere punita con la detenzione (antichità, reperti archeologici, fossili, coralli ecc.). Attenzione: alcuni di questi articoli sono offerti sul mercato locale. Non è possibile esportare articoli interessati dal divieto neanche se acquistati legalmente o introdotti nel Paese per i canali ufficiali.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite molto severamente (pene detentive di almeno dieci anni o addirittura la pena di morte). Le condizioni di detenzione non sono in alcun modo paragonabili agli standard svizzeri.

Particolarità culturali

L'Egitto è un Paese prevalentemente musulmano. Soprattutto quando si esce dalla struttura alberghiera, si raccomanda di adattare il proprio comportamento e il vestiario alle usanze locali. Si raccomanda di indossare abiti che coprano interamente il corpo, in particolare nei pressi delle moschee, e di evitare di visitare queste ultime soprattutto il venerdì durante le ore di preghiera. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Nei matrimoni tra stranieri ed Egiziani di fede musulmana occorre prestare attenzione alle regole comportamentali islamiche e alle leggi egiziane.

Pericoli naturali

L'Egitto si trova in zona sismica. Se durante il soggiorno dovesse verificarsi un terremoto di una certa entità, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con l'ambasciata di Svizzera al Cairo.

Assistenza medica

Fuori dal Cairo, da Alessandria e dalle località turistiche conosciute, l'assistenza medica è insufficiente. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (carta di credito o pagamento anticipato). Può rivelarsi utile anche materiale di medicazione e un set di siringhe monouso.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

In alcune zone è consentito viaggiare unicamente con un'autorizzazione rilasciata dal Ministero degli interni egiziano e accompagnati da una guida locale. Per informazioni rivolgersi all'ambasciata egiziana a Berna.

L’accesso alle regioni del deserto è temporaneamente limitato dalle forze di sicurezza egiziane. Informarsi presso le autorità locali in merito alla fattibilità del viaggio in queste regioni.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia per turisti: 126.
The Egyptian Customs Authority Passenger's Guide

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera al Cairo
Helpline DFAE  

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
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