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Diffusi il: 26.11.2021

La descrizione della situazione è stata aggiornata.
Tuttora valido: si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Sudan. In alcune zone del Paese sono sconsigliati i viaggi in generale.


Consigli di viaggio - Sudan

I consigli di viaggio poggiano su un'analisi della situazione attuale effettuata dal DFAE. Sono permanentemente controllati e se necessario aggiornati.

Si prega inoltre di leggere anche le raccomandazioni generali per tutti i viaggi come pure la rubrica focus, parte integrante dei presenti Consigli di viaggio.

Informazioni in evidenza: coronavirus (COVID-19)

In tutte le regioni del mondo c’è un rischio di infezione da coronavirus.

Il Consiglio federale raccomanda di rinunciare a viaggi in Paesi e regioni con varianti di virus che destano preoccupazione. L’elenco dei Paesi e regioni con una variante preoccupante, stilato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), indica se e quali Stati/regioni rientrano al momento in questa categoria.
UFSP: elenco dei Paesi e regioni con una variante preoccupante

I viaggi all’estero richiedono una preparazione accurata e molta flessibilità. Occorre in particolare considerare quanto segue:

  1. Svizzera – raccomandazioni e informazioni dell’UFSP: l’UFSP adotta provvedimenti sanitari di confine per chi entra in Svizzera, come il modulo di entrata, il certificato COVID, l'obbligo di test o la quarantena.
  2. All’estero – prescrizioni per l’entrata e l’uscita: molti Paesi continuano ad imporre restrizioni all’entrata e/o disposizioni speciali per l’uscita.
  3. All’estero – misure all’interno di un Paese: in molti Paesi sono ancora in vigore diverse misure di contenimento del contagio.
  4. Assistenza medica all’estero: il coronavirus sta mettendo in crisi il sistema sanitario a livello mondiale.
  5. All’estero – assistenza da parte del DFAE: il DFAE offre assistenza e protezione consolare nel limite delle sue possibilità.
  6. Collegamenti internazionali: i collegamenti aerei e altri trasporti sono ancora parzialmente limitati.

Prestare attenzione al focus coronavirus (COVID-19)

Attualità

Coronavirus (COVID-19)

Prestare attenzione alle informazioni e raccomandazioni nel focus «coronavirus (COVID-19)» e dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.
Focus Coronavirus (COVID-19)

UFSP: Coronavirus

Per limitare la diffusione del coronavirus (COVID-19), numerosi paesi impongono restrizioni d'entrata e d'uscita nonché limitazioni di viaggio all'interno del paese. Le norme cambiano continuamente.

Per conoscere le direttive attualmente in vigore in Sudan, si prega di prestare attenzione alle informazioni fornite dalle autorità sudanesi competenti e di contattare l'Ambasciata del Sudan a Ginevra per qualsiasi domanda.
Ambasciata del Sudan a Ginevra

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Informazioni sui collegamenti di trasporto possono essere ottenute presso le aziende responsabili e le agenzie di viaggio.

Prestare anche attenzione alle informazioni e alle raccomandazioni che seguono.

Valutazione sommaria

La situazione è confusa e tesa e la sua evoluzione incerta.

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione del Sudan. In alcune zone del Paese sono sconsigliati i viaggi in generale.

Il 25 ottobre 2021 è stato compiuto un colpo di stato militare. Il 21 novembre 2021, il primo ministro che era stato destituito dal colpo di stato è stato reinsediato.

Persistono le manifestazioni di massa e gli scioperi continuano a verificarsi.

Le forze di sicurezza a volte ricorrono alla violenza contro le/i manifestanti e usano anche munizioni vere. Numerose persone sono state uccise o ferite durante le proteste. Occorre considerare l’eventualità di ulteriori avvenimenti di questo genere. Vi è il rischio di ritrovarsi all’improvviso in mezzo a scontri violenti.

In tutto il Paese è in vigore lo stato di emergenza. Questo autorizza fra l’altro le autorità a perquisire le case senza mandato di perquisizione, a limitare la libertà di assemblea e di movimento e a imporre il coprifuoco.

Si verificano interruzioni temporanee delle comunicazioni telefoniche e di Internet.

Si verificano penurie di carburante, d'elettricità e di generi alimentari.

In alcune zone del Paese sono in corso conflitti armati. In molte regioni del Paese vi è il pericolo di mine terrestri e proiettili inesplosi.

In certe regioni il rischio di sequestro è considerato elevato (capitolo rischi regionali specifici); nel resto del Paese questo rischio non può essere escluso. Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

In caso di tumulti, blocchi stradali e scioperi, la libertà di movimento del personale dell’ambasciata è limitata. La Svizzera ha quindi in determinate circostanze possibilità limitate se non addirittura nulle di prestare aiuto in casi d’emergenza o di offrire supporto per lasciare il territorio.

Le compagnie aeree internazionali hanno limitato o sospeso temporaneamente i loro voli da e per il Sudan dopo il colpo di stato militare. Restare in contatto con la propria compagnia aerea.

Chi deve imperativamente mettersi in viaggio per il Sudan deve prestare attenzione alle informazioni che seguono e informarsi, prima e durante il viaggio, tramite i media e una persona di contatto locale in merito alla situazione attuale. Evitare blocchi stradali, manifestazioni e assembramenti di qualsiasi tipo e attenersi alle disposizioni delle autorità locali (per esempio coprifuochi).

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Province confinanti con il Sudan del Sud: La situazione di sicurezza resta instabile. Ci sono scontri armati tra l'esercito e dei gruppi ribelli specialmente nelle province del Kordofan del sud e del Nilo Azzurro. Ripetutamente, dei conflitti tribali hanno causato parecchi vittime e feriti. Si sconsigliano i viaggi nelle province del Kordofan dell'Ovest e Kordofan del Sud, Blue Nile e nella regione di Abyei (Abyei Administrative Area). Nella provincia del White Nile, evitare con ampio margine tutta la regione di confine con il Sudan del Sud. In tali zone vi è inoltre il pericolo di mine. Prendere anche nota di quanto segue.

Tutta la regione del Darfur e Kordofan del Nord: La sicurezza è precaria a causa della criminalità elevata e dei conflitti tribali. C'è sempre il rischio di sequestri. A più riprese sono stati sequestrati operatori e operatrici umanitari. Inoltre, esiste ancora un conflitto interno armato nella regione attorno al Jebel Marra (Darfur). Si sconsigliano i viaggi nella regione del Darfur nonché nel Kordofan del Nord.

Sudan orientale (Gedaref, Kassala, Red Sea e tutta la regione di confine con l'Etiopia): Esistono delle tensioni tra ribelli locali e il Governo. Ripetutamente, dei conflitti tribali a Port Sudan hanno causato parecchi vittime e feriti. Blocchi stradali sono possibili.
Nella regione di El Fashaga nel Gedaref è in corso un conflitto di confine con l'Etiopia. Dalla fine del 2020, ci sono stati ripetuti scontri armati tra le forze di sicurezza sudanesi ed etiopi. Gli incidenti hanno provocato vittime e feriti. In Etiopia, gruppi di opposizione armati e banditi sono attivi nella regione di confine con il Sudan. Questi gruppi operano anche di là del confine e influenzano anche la situazione della sicurezza nella regione sudanese di confine con l'Etiopia. Si raccomanda di informarsi tramite i media e l'operatore turistico sulla situazione attuale prima del viaggio e durante il soggiorno nel Gedaref, Kassala e Red Sea. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali (coprifuochi ecc.). Evitare ampiamente tutta la regione di confine con l'Etiopia.

Regione frontaliera con l’Eritrea: Nella regione frontaliera con l’Eritrea, sono attivi i contrabbandieri (contrabbando di merce e di esseri umani). La situazione è tesa. Si sconsigliano i viaggi nella regione frontaliera con l’Eritrea.

Confine con l'Egitto e la Libia: Nelle regioni di confine con l'Egitto e la Libia sono attivi gruppi di banditi e di contrabbandieri. Il rischio di sequestro è alto. Sono sconsigliati i viaggi nel triangolo Egitto-Libia-Sudan, il Gabal Uwainat compreso. Evitare con ampio margine tutta la regione di confine con l'Egitto et la Libia.

Criminalità

Si raccomanda di osservare le usuali misure precauzionali contro la microcriminalità che è in aumento. Non si possono escludere rapimenti con richieste di riscatto in tutto il Paese. Si raccomanda di osservare le misure preventive seguenti:

  • Ai viaggiatori si consiglia prudenza soprattutto negli aeroporti, alle fermate dei bus e nei mercati.
  • Evitare di spostarsi la notte.
  • Nelle città, informarsi presso persone di contatto in loco o in albergo in merito alla situazione locale, in particolar modo se vi sono quartieri da evitare.

Trasporti e infrastrutture

All'interno del Paese le strade sono generalmente in pessime condizioni o inesistenti. Molti luoghi possono essere raggiunti solo mediante strade non asfaltate (piste) non sempre riconoscibili, nonostante figurino sulle carte stradali. Un apparecchio di navigazione e scorte sufficienti di acqua, cibo, carburante e pezzi di ricambio sono di vitale importanza. Si raccomanda di intraprendere i viaggi esclusivamente in gruppi di più veicoli fuoristrada.

Spesso la manutenzione degli aerei per i voli interni non soddisfa gli standard europei o internazionali.

Non possono essere escluse restrizioni delle comunicazioni telefoniche e di Internet come pure delle reti sociali.

Disposizioni giuridiche specifiche

La giustizia applica la sharia (giurisprudenza islamica).

Per fotografare è necessaria un'autorizzazione. Anche se si è in possesso di un'autorizzazione, è vietato fotografare persone in uniforme, installazioni militari ed edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.).

Possesso e consumo di alcool sono punibili come pure le relazioni extraconiugali e omosessuali. Le attività missionarie sono illegali e vengono punite severamente.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con vari anni d’incarcerazione e/o fustigazioni. In caso di recidiva può venir inflitta la pena capitale.

Le condizioni di detenzione sono precarie.

Particolarità culturali

Il Sudan è un Paese a maggioranza islamica. Si raccomanda di rispettare gli usi e costumi locali, di vestirsi secondo le abitudini della regione e di fotografare le persone solo con il loro consenso. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari. 

Pericoli naturali

Piogge violente tra giugno e settembre e sporadiche tempeste di sabbia in maggio e giugno possono provocare problemi di breve durata e limitare il traffico (aereo).

Assistenza medica

Fuori da Khartoum e Port Sudan l'assistenza medica di base non è garantita. Gli ospedali richiedono un pagamento anticipato in contanti prima di iniziare una cura. Malattie e ferite serie vanno curate all'estero (Europa).

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi esistono prescrizioni particolari da rispettare qualora s'intenda portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e psicotrope. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute.
Il personale medico e i centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Portare sempre con sé il passaporto, in modo da potersi identificare in occasione dei numerosi controlli di sicurezza.

Indirizzi utili

Prescrizioni doganali del Sudan: Customs Authority

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Khartum
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.