Le relazioni tra la Svizzera e il Tagikistan sono ottime. Il Tagikistan è un Paese prioritario della cooperazione svizzera allo sviluppo e un partner nel campo della diplomazia dell’acqua. La Svizzera e il Tagikistan portano avanti una buona collaborazione in seno al gruppo di voto congiunto in diverse istituzioni multilaterali, tra cui le istituzioni di Bretton Woods.
Relazioni bilaterali
Priorità delle relazioni diplomatiche
In veste di importante Paese donatore nella cooperazione allo sviluppo, la Svizzera gode di un’eccellente reputazione in questo Stato dell’Asia centrale. Il Tagikistan fa parte dello stesso gruppo di voto della Svizzera nelle istituzioni di Bretton Woods (Fondo monetario internazionale e Banca Mondiale) e nel Fondo globale per l’ambiente (GEF).
Nell’Asia centrale la Svizzera è impegnata anche nel campo della diplomazia dell’acqua. L’iniziativa «Blue Peace Central Asia» promuove la cooperazione regionale in materia d’acqua tra i cinque Paesi dell’Asia centrale e sostiene, sul piano politico e tecnico, iniziative transfrontaliere nel settore della gestione idrica.
Fondo monetario internazionale (en)
Fondo mondiale per l’ambiente (en)
Cooperazione economica
Le relazioni commerciali con il Tagikistan sono modeste. Le imprese svizzere operano in particolare nel settore del cotone. Dal Tagikistan la Svizzera importa soprattutto oro destinato alla lavorazione.
Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise SGE
Informazioni sul Paese, Segreteria di Stato dell’economia SECO
Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione
Le ricercatrici e i ricercatori come anche le artiste e gli artisti provenienti dal Tagikistan possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Borse d’eccellenza della Confederazione Svizzera per ricercatori e artisti stranieri SEFRI
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
Il Tagikistan è un Paese prioritario della cooperazione internazionale della Svizzera. Attraverso il programma di cooperazione 2026–2029 vengono stanziati circa 15* milioni di franchi all’anno nei settori elencati di seguito.
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Acqua ed energia: sostenendo il Tagikistan nei settori dell’approvvigionamento di acqua potabile, dell’irrigazione, della gestione delle acque reflue e dell’energia, la Svizzera persegue un approccio integrato che comprende anche la protezione dai pericoli naturali e la prevenzione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici.
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Sviluppo economico inclusivo e sostenibile: tramite lo sviluppo del settore privato si mira a favorire una crescita economica inclusiva e sostenibile, ridurre la povertà e creare posti di lavoro dignitosi.
Lo Stato di diritto, i diritti umani, il clima e la parità di genere sono tutte questioni di rilevanza trasversale in vari progetti.
* I dati sul quadro finanziario non sono vincolanti. Queste informazioni servono solo come base per la revisione annuale dei piani di spesa da parte del Consiglio federale e del Parlamento svizzero.
Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario (Tagikistan, Kirghizistan e Uzbekistan)
Le svizzere e gli svizzeri in Tagikistan
In base alla statistica sulle Svizzere e sugli Svizzeri all’estero, alla fine del 2025 in Tagikistan risiedevano 20 persone con cittadinanza svizzera.
Storia delle relazioni bilaterali
La Svizzera riconosce l’indipendenza del Tagikistan il 23 dicembre 1991, in seguito al crollo dell’Unione Sovietica. I due Paesi avviano relazioni diplomatiche il 9 dicembre 1992. All’inizio l’Ambasciata di Svizzera a Mosca è responsabile delle relazioni con questa repubblica dell’Asia centrale. Nel 1994 la competenza passa all’Ambasciata di Svizzera a Tashkent e nel 2008 all’Ambasciata di Svizzera ad Astana.
Nel 1998 la Svizzera apre un Ufficio di cooperazione a Dušanbe.
La cooperazione internazionale della Svizzera in Tagikistan inizia con un intervento dell’Aiuto umanitario nel 1993, durante la guerra civile. Nel 1997 il Tagikistan diventa membro del gruppo di voto diretto dalla Svizzera nelle istituzioni di Bretton Woods.