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Diffusi il: 26.03.2019

Questi Consigli di viaggio sono stati controllati e confermati. La valutazione della situazione resta valida e invariata.


Consigli di viaggio - Ucraina

Valutazione sommaria

Il clima politico è piuttosto stabile nella maggior parte del Paese. Tuttavia non si possono escludere tensioni politiche e quindi un eventuale peggioramento della situazione.

In caso di dimostrazioni possono verificarsi tumulti e scontri violenti tra i manifestanti e le forze di sicurezza. A Kyiv e in altre città, nel febbraio 2014, i disordini hanno numerosi morti e feriti.

Sussiste il rischio di attacchi. Nel 2016 e nel 2017 sono stati compiuti diversi attentati mirati contro singole persone. Le circostanze non sono mai state chiarite.

Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Dalla metà di marzo 2014 la penisola della Crimea è di fatto sotto il controllo della Russia. In certe parti delle regioni di Donetsk e Luhansk si verificano scontri armati. Vedi il capitolo pericoli locali specifici.

Informarsi attraverso i media sull’evoluzione della situazione, sia prima sia durante il viaggio. Usare prudenza nei luoghi pubblici negli assembramenti di persone e evitare le manifestazioni di qualsiasi tipo. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Penisola della Crimea: dal punto di vista del diritto internazionale, la Svizzera continua a considerare la Crimea come parte integrante dell'Ucraina benché dalla metà di marzo del 2014 questa regione sia praticamente controllata dalla Russia. A causa della situazione attuale, l'Ambasciata svizzera a Kyiv non può garantire alcuna protezione consolare in Crimea. Regna incertezza sull'evoluzione della situazione. Per recarsi in Crimea è necessaria un’approvazione da parte delle autorità ucraine. I viaggi effettuati senza autorizzazione, sono considerati dall’Ucraina come attraversamento illegale delle frontiere. È sconsigliato recarsi nella penisola della Crimea.

Regioni di Donetsk e Luhansk: dalla primavera del 2014 in varie zone di queste due regioni (oblast’) sono in corso scontri armati e la situazione è tesa. Alcuni territori delle oblast’ di Donetsk e di Luhansk non sono in mano al Governo ucraino. Tra le zone controllate dal Governo e quelle occupate si snoda una cosiddetta «linea di contatto», lungo la quale si registrano ripetuti scontri a fuoco che provocano vittime militari e civili sui due fronti. Soprattutto nelle aree non controllate dal Governo si verificano frequenti scontri armati isolati e sussiste il pericolo di imbattersi in mine e munizioni inesplose. Si sono verificati ripetutamente arresti e sequestri di persona che hanno coinvolto anche giornalisti stranieri e osservatori dell’OSCE. In queste regioni la Svizzera non può intervenire in caso d’emergenza o può farlo solo in modo limitato.

A titolo generale si sconsiglia di recarsi e di soggiornare nelle zone non controllate dal Governo.
Nella regione di Donetsk si sconsiglia di recarsi a:
(Distretti o rajon):
Starobesheve, Amvrosivka, Shakhtarsk, Volnovakha, Mariinka, Novoazovsk, Boykivske, Yasynuvata, Bakhmut.
Città:
Donetsk, Snizhne, Torez, Shakhtarsk, Kartsyzk, Zhdanivka, Kirovske, Debaltseve, Horlivka, Yenakiieve, Yasynuvata, Makiivka, Dokuchaievsk, Avdiivka.

Nella regione di Luhansk si sconsiglia di recarsi a:
(Distretti o rajon):
Slovianoserbsk, Lutuhyne, Perevalsk, Antratsyt, Dovshansk, Sorokine.
Città:
Luhansk, Alchevsk, Kirovsk, Sorokine, Khrustalniy, Pervomaisk, Rovenky, Dovshansk, Stakhanov, Brianka, Lutuhyne, Popasna.

Si suggerisce inoltre di non recarsi per visite turistiche o soggiorni nelle regioni delle oblast’ di Donetsk e di Luhansk se non è strettamente necessario. Nonostante l’apparente normalità, la situazione rimane tesa e non si può escludere un repentino peggioramento innescato da eventi di minore importanza. Se si prevede un viaggio in questi distretti per motivi impellenti, consigliamo di affidarsi alla guida di una persona pratica del posto e di seguire le indicazioni delle autorità locali. Raccomandiamo di non avvicinarsi alla zona della linea di contatto.

Chernobyl/Prypjat

Nel 1986 a Chernobyl/Prypjat ha avuto luogo un incidente nucleare. L’area circostante in un raggio di 30 km è stata dichiarata zona vietata. L’International Atomic Energy Agency IAEA fornisce informazioni sull’incidente e sulle sue conseguenze.
IAEA

Criminalità

La microcriminalità e i furti sono possibili, soprattutto nei luoghi pubblici come stazioni ferroviarie, stazioni della metropolitana, treni ecc. Vi è anche un certo rischio di subire attacchi a sfondo razzista.

Si raccomanda di osservare le misure precauzionali seguenti:

  • non portare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e tenere con sé solo poco denaro;
  • prestare particolare attenzione nei mezzi di trasporto pubblici e nelle stazioni ferroviarie;
  • la notte, evitare di uscire a piedi nei quartieri periferici e poco illuminati delle grandi città;
  • lasciare l’autoveicolo in parcheggi sorvegliati e dotarlo di un sistema antifurto (dispositivo di immobilizzazione per auto o allarme);
  • in caso di viaggi notturni in treno, chiudere a chiave la porta dello scompartimento;
  • depositare gli oggetti di valore nella cassetta di sicurezza dell’albergo e richiedere una ricevuta, nel caso in cui la casetta si trovasse alla reception;
  • usare con prudenza la carta di credito, poiché gli abusi sono frequenti;
  • essere prudenti con le conoscenze occasionali in bar e discoteche. Può capitare che siano offerte bibite contenenti droghe, per rapinare in seguito la vittima;
  • si raccomanda di fare attenzione nei contatti via Internet. Può succedere che alcuni criminali, con il pretesto di instaurare un’amicizia, attirino persone nel Paese per poi minacciarle, a scopo di estorsione, con foto compromettenti. Altri criminali cercano di ottenere informazioni su conti bancari o carte di credito;
  • se possibile, utilizzare soltanto taxi prenotati telefonicamente di persona. Scegliere soltanto i veicoli con una licenza ufficiale e un tassametro.

Trasporti e infrastrutture

Fuori dalle città le strade sono spesso in cattivo stato. Il comportamento imprevedibile di molti utenti della strada è un'ulteriore fonte di incidenti. Di notte molti veicoli viaggiano a fari spenti. Per questa ragione si sconsiglia di intraprendere viaggi la notte.

Nel caso in cui si rimanga coinvolti in un incidente, è proibito spostare il veicolo fino all'arrivo della polizia, sempre che non vi sia un immediato rischio per la sicurezza (causare un ingorgo non è considerato come un rischio per la sicurezza). La maggior parte dei poliziotti ucraini non parla lingue straniere; si consiglia di mantenere la calma, le formalità possono durare alcune ore.

Vari valichi frontalieri tra l’Ucraina e la Russia sono chiusi. Informarsi direttamente ai posti di frontiera o nell'ambasciata ucraina più vicina.

Disposizioni giuridiche specifiche

L'alcol al volante è vietato (0 per mille!) e viene punito severamente. Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con la detenzione (da cinque a dieci anni). Le condizioni di detenzione sono nettamente peggiori che in Svizzera.

Assistenza medica

L'assistenza medica è garantita solo parzialmente. Malattie e ferite gravi devono essere curate all'estero. Gli ospedali richiedono una garanzia finanziaria prima di trattare i pazienti (, carta di credito o pagamento anticipato). I costi per i medicinali devono essere sostenuti dai pazienti anche negli ospedali pubblici. Non è nemmeno da escludere che vengano richiesti pagamenti sotto banco.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Informarsi presso l'Ambasciata ucraina a Berna sulle condizioni di entrata e sulle disposizioni riguardanti l'importazione e l'esportazione di valuta. Tali disposizioni vengono applicate alla lettera; le valute non dichiarate o non corrispondenti alla dichiarazione vengono requisite.

Indirizzi utili

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Ambasciata di Svizzera a Kiev
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.