Convenzioni di Ginevra
Le quattro Convenzioni di Ginevra del 1949, i due Protocolli aggiuntivi del 1977 e quello del 2005 costituiscono la base del diritto internazionale umanitario. Essi proteggono in primo luogo le persone che non partecipano o non partecipano più a un conflitto armato.
75 anni delle Convenzioni di Ginevra
In occasione del 75° anniversario di questi trattati, alla base del diritto internazionale umanitario, il DFAE propone articoli, video e infografiche. Dalle origini delle Convenzioni di Ginevra alle sfide attuali e all’impegno della Svizzera per la loro attuazione.
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Piattaforma dedicata alle Convenzioni di Ginevra del 1949
Commemorazione dei 75 anni delle Convenzioni di Ginevra sulla place des Nations, 26.08.2024

Articoli
Il contributo delle Convenzioni di Ginevra e dei loro protocolli aggiuntivi
Chi si trova sotto il controllo di una delle parti in conflitto ha sempre diritto al rispetto della propria vita e della propria integrità fisica e psichica.
- La Prima e Seconda Convenzione di Ginevra del 1949 impegnano i belligeranti a proteggere in modo particolare i malati, i feriti, i naufraghi, il personale medico, le ambulanze e gli ospedali. La parte belligerante, nelle cui mani si trovano le persone protette, deve garantire loro cure e assistenza.
- La terza Convenzione di Ginevra contiene regole particolareggiate sul trattamento dei prigionieri di guerra.
- La quarta Convenzione di Ginevra protegge i civili che si trovano in mano nemica nel proprio paese o in territorio occupato.
- Il primo Protocollo aggiuntivo del 1977 completa le regole contenute nelle quattro Convenzioni di Ginevra per i conflitti armati internazionali e racchiude disposizioni sulla condotta delle ositlità, come il divieto di attaccare persone e oggetti civili o la limitazione dei mezzi e dei metodi autorizzati.
- Il secondo Protocollo aggiuntivo del 1977 completa l’articolo 3 delle quattro Convenzioni di Ginevra, l’unico articolo delle Convenzioni di Ginevra applicabile anche nei conflitti armati non internazionali.
- Il terzo Protocollo aggiuntivo introduce un nuovo emblema, il Cristallo Rosso. A partire dal 1° gennaio 2007 il nuovo segno distintivo può essere utilizzato in aggiunta alla Croce Rossa e alla Mezzaluna Rossa, emblemi previsti dalle Convenzioni di Ginevra per segnalare persone e oggetti che che beneficiano di una protezione particolare.
- Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo alla protezione delle vittimedei conflitti armati internazionali
- Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati non internazionali (Protocollo II)
- Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 relativo all’adozione di un segno distintivo addizionale (Protocollo III)
- Convenzione di Ginevra per il miglioramento delle condizioni dei feriti e dei malati delle forze armate in campagna (1ª Convenzione di Ginevra)
- Convenzione di Ginevra per il miglioramento delle condizioni dei feriti, dei malati e dei naufraghi delle forze armate sul mare (2ª Convenzione di Ginevra)
- Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra (3ª Convenzione di Ginevra)
- Convenzione di Ginevra del 12 agosto 1949 relativa alla protezione delle persone civili in tempo di guerra (4a Convenzione di Ginevra)
Una larga accettazione
Oggi le quattro Convenzioni di Ginevra sono ratificate universalmente. Le loro regole e quelle stabilite nei Protocolli aggiuntivi del 1977 costituiscono oggi, in larga misura, parte integrante del diritto internazionale consuetudinario valido per tutti gli Stati e le parti in conflitto.
Radici storiche
Fu il ginevrino Henry Dunant (1828-1910) che, dopo la cruenta battaglia di Solferino (1859), compì i primi passi verso la protezione degli esseri umani nelle situazioni di conflitto. I suoi sforzi culminarono nella fondazione del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR). Le conferenze internazionali svoltesi a Ginevra e all’Aia negli anni 1864, 1899, 1906, 1907 e 1929 sfociarono in diversi accordi concernenti la protezione delle vittime di guerra e la regolamentazione dei metodi e mezzi di guerra. La Seconda guerra mondiale mostrò chiaramente che era necessario compiere maggiori sforzi in questo senso. Presieduta dal consigliere federale Max Petitpierre, una conferenza internazionale svoltasi a Ginevra elaborò le quattro Convenzioni del 1949. Queste ultime vennero completate mediante tre protocolli aggiuntivi nel 1977 e nel 2005.
Indice
Link
- Banca dati del Comitato internazionale della Croce Rossa sul diritto internazionale consuetudinario (CICR) (en, fr)
- Documento della conferenza «60 anni delle Convenzioni di Ginevra» (en, fr)
- Informazioni del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) sulle Convenzioni di Ginevra (en)
- Le Convenzioni di Ginevra – sono ancora attuali dopo 150 anni? (en)
- Messaggio del Consiglio federale relativo ai Protocolli aggiuntivi, 18 febbraio 1981 (fr)
- Messaggio del Consiglio federale relativo al Protocollo aggiuntivo III (25 gennaio 2006) (fr)
- Messaggio del Consiglio federale relativo alle Convenzioni di Ginevra, 5 dicembre 1949 (fr)
- Panoramica del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) sugli accordi relativi al diritto internazionale umanitario del Comitato internazionale (en)
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