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Diffusi il: 28.04.2017

Consigli di viaggio - Pakistan

Valutazione sommaria

A causa di numerosi rischi di notevole entità si sconsigliano i viaggi turistici o non assolutamente necessari a destinazione del Pakistan.

Chi deve tuttavia imperativamente mettersi in viaggio per il Pakistan, deve farsi consigliare e accompagnare da una persona di fiducia del luogo e osservare le informazioni e i consigli sottostanti.

La situazione della sicurezza è difficile. Esistono tensioni politiche e sociali, particolarmente fra le varie correnti musulmane oppure tra estremisti religiosi e lo Stato. Atti di violenza a matrice politico-religiosa e disordini possono scoppiare repentinamente in qualsiasi momento. Le dimostrazioni sono spesso accompagnate da atti di violenza.

In tutto il Paese vi è sempre il pericolo di attentati terroristici. Questi sono regolarmente causa di numerosi morti e feriti e sono rivolti contro gli enti pubblici e le strutture governative, contro le minorità religiose e contro luoghi animati come mercati, centri commerciali, trasporti pubblici ecc. Sono anche stati perpetrati attentati contro stranieri e strutture straniere (per esempio ristoranti). Esempi:

  • nel febbraio 2017, son morte più di 100 persone in diversi attentati. Gli attentati sono stati commessi fra l’altro contro un santuario sufi, un tribunale e contro la polizia;
  • nel novembre 2016, nel distretto di Kuzdar (Balochistan), un attentato ad un santuario sufi ha causato più di cinquanta morti;
  • nel marzo 2016 un attentato in un popolare parco di Lahore ha causato più di 70 vittime e oltre 300 feriti;
  • nel maggio 2015 è stato perpetrato un attentato su un bus a Karachi che trasportava passeggeri appartenenti alla minoranza ismailita. L’attentato ha causato oltre 40 vittime;
  • nel marzo 2015, vi sono stati degli attentati contro due chiese in Lahore che hanno causato numerose vittime e feriti;
  • nel dicembre 2014, in una scuola di Peshawar, un gruppo di terroristi ha aperto il fuoco uccidendo oltre 140 persone tra alunni e insegnanti;
  • nel novembre 2014 un attentato suicida presso il valico di Wagah (passaggio di frontiera con l’India), ha provocato numerosi morti e feriti;
  • nel giugno del 2014 un attacco all’aeroporto di Karachi ha causato numerosi morti e feriti;
  • nell’aprile del 2014 un attentato in un mercato di Islamabad ha causato la morte e il ferimento di numerose persone.

Il numero di sequestri effettuati da gruppi criminali o terroristici è elevato. Il rischio è alto non solo per la popolazione locale, ma anche per i cittadini stranieri di origine pakistana e non. Esempi:

  • tentato sequestro di un turista spagnolo nel gennaio del 2014;
  • due turiste ceche sequestrate nel marzo del 2013;
  • tre collaboratori europei di enti assistenziali sequestrati nel gennaio del 2012;
  • un collaboratore americano di un’opera assistenziale sequestrato nell’agosto del 2011;
  • due cittadini svizzeri sequestrati nel luglio del 2011.

Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Tra Pakistan e India sussistono tensioni politiche persistenti e di lunga data. Entrambi i governi hanno ordinato diverse misure volte a promuovere la fiducia. La soluzione del conflitto non è tuttavia all'orizzonte e la situazione potrebbe nuovamente peggiorare.

Prima e durante il viaggio informarsi sullo stato attuale della sicurezza nelle aree di destinazione tramite i media, le forze di sicurezza locali. In occasione di viaggi d'affari conviene informarsi anche presso un partner d'affari pachistano sulle esatte condizioni in loco.

Evitare assembramenti e folti gruppi di membri delle forze di sicurezza nonché dimostrazioni di ogni genere.

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti esattamente a una precisa regione.

Diverse regioni possono essere attraversate solo con un permesso speciale – anche quelle che non figurano in questo capitolo. Le rappresentanze del Pakistan in Svizzera (l'ambasciata a Berna e il consolato generale a Zurigo) forniscono maggiori ragguagli in merito.

Islamabad: ripetutamente vi sono stati a Islamabad diversi attentati dinamitardi contro obiettivi legati all'Occidente.

Lahore: Lahore è ripetutamente teatro di attentati mortali contro luoghi di culto e mercati.

Gilgit-Baltistan (in passato chiamato Northern Areas): Gilgit e Chilas sono ripetutamente teatro di scontri violenti tra gli adepti di varie comunità religiose. È consigliato evitare assembramenti di ogni tipo. In tali casi può essere proclamato a breve termine il coprifuoco sulle regioni, il che può interrompere il traffico come anche completamente tutti i mezzi di comunicazione. Come si è visto in giugno 2013, dove durante un attacco al campo base Diamer del Nanga Parbat (Gilgit Baltistan) sono stati uccisi svariati alpinisti stranieri, gli attacchi terroristici possono essere anche perpetrati contro gli stranieri.
Chi deve imperativamente mettersi in viaggio per il Gilgit-Baltistan deve informarsi, prima e durante il viaggio, sullo stato attuale della sicurezza ed evitare gli assembramenti. Per recarsi a Gilgit e Skardu, utilizzare l’aereo; è sconsigliato adoperare l'autoveicolo per queste destinazioni. La superstrada Karakorum Highway attraversa zone di disordini; sulle strade secondarie il pericolo d’aggressione è elevato.

Khyber Pakhtunkhwa KPK (precedentemente chiamata North West Frontier Province): gli scontri armati nelle regioni tribali (v. sotto: Regioni di confine con l'Afganistan) si espandono sempre di più nelle regioni restanti della provincia. Lo stato della sicurezza è teso. Sono stati perpetrati ripetuti attentati. Sono sconsigliati i viaggi nella KPK, compresa la Swat Valley.

Regioni di confine con l'Afganistan: la zona di confine con l’Afganistan non è sicura. Le aree tribali prevalentemente autonome, le Federally Administered Tribal Areas FATA, fungono da rifugio per i combattenti talebani afgani e gruppi terroristici pakistani. Scontri militari e combattimenti avvengono sovente. Inoltre vi è pericolo di mine terrestri in singole regioni. Si sconsiglia di recarsi nelle regioni di confine con l'Afganistan, aree tribali comprese.

Regioni di confine con l’India: la zona di confine con l’India è fortemente militarizzata e in parte minata, soprattutto lungo la linea di armistizio (linea di controllo) nella regione del Kashmir. Nonostante il cessate il fuoco proclamato nel novembre 2003, lungo la linea di controllo si verificano sistematicamente scontri armati, con vittime anche tra i civili. Da entrambe le parti della linea di controllo si sono registrati ripetuti colpi d’artiglieria che hanno causato numerose vittime. Solamente dal lato pakistano sono state registrate più di 30 vittime e oltre 100 morti durante i primi nove mesi dell’anno. Si sconsiglia di recarsi nell’area della linea di armistizio. L’accesso alla regione è d’altronde possibile solo con un permesso pachistano ufficiale.
L’unico attraversamento del confine tra Pakistan e India aperto agli stranieri è situato a Wagah, tra Lahore e Amristar.

Balochistan: sussiste un elevato rischio di sequestro e un notevole pericolo di aggressioni armate. Avvengono ripetutamente sequestri di massa e assassinii di passeggeri nei bus, come per esempio in maggio 2015 nei pressi di Mastung. Durante il tentato sequestro di un turista spagnolo nel gennaio 2014 sono rimasti uccisi sette impiegati delle forze di sicurezza e numerose persone sono state ferite. Nel marzo 2013 due turiste ceche sono state sequestrate e tenute prigioniere per due anni. Un collaboratore britannico della Croce Rossa dopo tre mesi dal suo sequestro è stato invece ritrovato morto nell’aprile 2012. Nel luglio 2011, due cittadini svizzeri sono stati sequestrati; nel marzo 2012 questi ultimi sono riusciti a scappare.
Nel Balochistan scontri armati tra l’esercito e gruppi tribali insorti come pure atti di violenza a sfondo religioso hanno inoltre notevolmente peggiorato lo stato della sicurezza. Vi sono sovente attentati e spesso sono rivolti contro edifici governativi, contro le forze di sicurezza e le infrastrutture pubbliche (ad es. strade e linee ferroviarie). Nell’aprile 2014, ad esempio, un attentato al treno rapido diretto a Rawalpindi ha causato numerosi morti e feriti. Durante un attentato ad un ospedale a Quetta nell’agosto 2016 sono state uccise più di 70 persone e numerose sono state ferite. Parti della provincia sono minate.
Sono sconsigliati i viaggi a destinazione del Balochistan.

Sindh settentrionale e Punjab meridionale: in gran parte di queste regioni sussiste un elevato rischio di sequestro. Vi è anche un notevole pericolo di aggressioni armate. Il 13 settembre 2015, un attentato dinamitardo ad una fermata del bus a Multan ha causato numerose vittime e feriti. Nella provincia del Sindh, sono sconsigliati i viaggi a destinazione di Nawabshah come pure le regioni al nord di questa città.

Karachi: il tasso di criminalità violenta è molto elevato in certi quartieri. I sequestri per riscatto da parte di gruppi criminali sono frequenti. Il possesso di armi da fuoco è una realtà diffusa. Le tensioni latenti sul piano politico e religioso, come pure le tensioni fra organizzazioni criminali, possono scoppiare improvvisamente e condurre a disordini, attentati ed altri atti di violenza. In questi casi tutti i negozi nei quartieri interessati vengono spesso chiusi e il traffico rimane bloccato. Le zone di pericolo possono cambiare continuamente. Si raccomanda di evitare le parte della città in cui il rischio è particolarmente elevato: Baldia Town, Orangi Town, Lyari, Kharadar, Jail Road, Malir, Khakrapar, Sohrab Goth, Korangi, Liaquatabad, Pak Colony, Azizabad, Sujrani Town, Central District.

Criminalità

La criminalità è un problema sempre più grave. Sono frequenti gli scippi, i borseggi, le aggressioni a scopo di rapina, come pure i furti di autoveicoli con minacce o addirittura con il ricorso alla violenza. Sequestri a scopo di estorsione da parte di gruppi criminali si verificano spesso in tutto il Paese. A volte, soprattutto nei confronti degli stranieri, i ladri si spacciano per poliziotti o collaboratori dei servizi delle attività informative. Si verificano anche aggressioni a sfondo sessuale. Si raccomanda di osservare le seguenti misure precauzionali:

  • non indossare oggetti di valore (orologi, gioielli ecc.) e avere con sé solo poco denaro;
  • far organizzare il viaggio e farsi accompagnare da una persona di contatto di fiducia esperta del posto;
  • nelle grandi città utilizzare per gli spostamenti dall'aeroporto solo gli autobus degli alberghi o farsi accompagnare da una persona di contatto.

Trasporti e infrastrutture

Molte strade sono in pessimo stato. Il comportamento imprevedibile dei diversi utenti della strada (conducenti, ciclisti, pedoni ecc.) provoca molti incidenti, anche se si viaggia su autobus interurbani. A chi viaggia con un'auto propria si consiglia di non guidare personalmente, ma di noleggiare un veicolo con conducente. I viaggi notturni sono sconsigliati.

L'infrastruttura della rete ferroviaria, in parte obsoleta, è stata più volte causa di gravi incidenti.

Spesso la manutenzione degli aerei per i voli interni non soddisfa gli standard europei, risp. internazionali.

Disposizioni giuridiche specifiche

Sono puniti tra gli altri i seguenti reati:

  • l'alcool al volante (0 per mille!), il consumo di alcolici e lo stato di ebbrezza in pubblico;
  • i rapporti omosessuali ed extraconiugali come pure le gravidanze e nascite illegittime. Nei reati sessuali, a seconda del caso, spetta alla vittima dimostrare che non ha violato l’ordinamento giuridico;
  • i giochi d'azzardo;
  • fotografare installazioni militari ed edifici pubblici (aeroporti, ponti ecc.).

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite con lunghe pene detentive (fino all'ergastolo) già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga.

Per il contrabbando di droghe, per la blasfemia e per diversi altri reati può essere inflitta la pena capitale. Le condizioni di detenzione sono precarie: celle sovraffollate, pessime condizioni igieniche, violenza tra detenuti ecc.

Particolarità culturali

Il Pakistan è un Paese islamico. Si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il comportamento alle usanze locali e alla sensibilità religiosa. Più volte, nelle regioni isolate, a ciclisti in abbigliamento leggero (gambe scoperte ecc.) sono stati lanciati sassi. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Pericoli naturali

Il Paese è situato in una zona sismicamente attiva.
Durante il monsone estivo (luglio/agosto) sono frequenti forti precipitazioni, che possono causare inondazioni, frane e danni alle infrastrutture. Sulla costa si verificano sporadicamente violenti cicloni.
Pakistan Meteorological Department

Se durante il soggiorno si verifica una catastrofe naturale, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto con i propri famigliari e di seguire le direttive delle autorità. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto con la rappresentanza svizzera più vicina (ambasciata a Islamabad o consolato generale a Karachi).

Assistenza medica

Fuori dalle grandi città l'assistenza medica è garantita solo parzialmente. Gli ospedali richiedono un pagamento anticipato prima di trattare i pazienti. Le persone con un fattore rhesus negativo possono aver problemi ad ottenere una trasfusione. Malattie e ferite serie vanno curate all'estero.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

È obbligatorio potersi identificare col proprio passaporto (o la fotocopia di tale, inclusa la pagina con il visto) in qualunque momento.

Indirizzi utili

Federal Board of Revenue: Import Policy Order

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Rappresentanze svizzere nel Pakistan
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.