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Pubblicato il 1 febbraio 2026

UE/AELS: Famiglia, matrimonio, unioni

Prima di emigrare in uno Stato dell’UE/AELS è opportuno informarsi su tutte le questioni riguardanti la famiglia, il matrimonio e le unioni civili. Il DFAE fornisce diverse informazioni in merito.

Ricongiungimento familiare

Il permesso di dimora dà diritto al ricongiungimento familiare indipendentemente dalla durata del soggiorno. Sono considerati familiari ai sensi dell’accordo:

  • coniuge e figli che non hanno ancora compiuto il 21° anno di età o sono a carico;
  • i propri genitori e i genitori a carico della o del coniuge;
  • nel caso di studentesse o studenti, coniuge e figli a carico.

La o il coniuge e i figli di una persona con permesso di soggiorno hanno il diritto di esercitare un’attività lucrativa. I figli hanno accesso all’istruzione di base, all’apprendistato e alla formazione professionale alle stesse condizioni dei figli delle cittadine e dei cittadini dello Stato ospite.

Diritti di soggiorno per i familiari

Maggiori informazioni sul ricongiungimento familiare si trovano sul sito Internet ufficiale dell’Unione europea.

Matrimonio all’estero

Le disposizioni concernenti il matrimonio possono variare da Paese a Paese. Si raccomanda pertanto di informarsi bene prima di emigrare in uno Stato dell’UE/AELS.

Matrimonio nei Paesi dell’UE

Maggiori informazioni sulle disposizioni che regolano il matrimonio nei Paesi dell’UE si trovano sul sito Internet ufficiale dell’Unione europea.

Coppie non sposate

Le coppie non sposate non sono riconosciute in tutti i Paesi dell’UE: le disposizioni in materia possono dunque variare notevolmente da Stato a Stato. Nei Paesi in cui le coppie non sposate sono riconosciute, vengono riconosciuti diritti e doveri per esempio in materia di proprietà, eredità e prestazioni di mantenimento dopo la separazione.

Unioni di fatto

Maggiori informazioni sulle disposizioni che regolano le unioni di fatto nei Paesi dell’UE si trovano sul sito Internet ufficiale dell’Unione europea.

Unioni civili

L’unione civile è riconosciuta nella maggior parte dei Paesi dell’UE. Non è invece prevista nelle legislazioni nazionali di Bulgaria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Slovacchia.

In alcuni Paesi dell’UE le unioni civili sono equiparate o paragonabili al matrimonio e quindi garantiscono gli stessi diritti in materia di immigrazione riconosciuti alle coppie sposate.

Unioni civili e unioni registrate

Maggiori informazioni sulle unioni civili e unioni registrate nei Paesi dell’UE si trovano sul sito Internet ufficiale dell’Unione europea.

Matrimonio tra persone dello stesso sesso

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è consentito e riconosciuto nei seguenti paesi dell’UE: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia. È consentito anche in Islanda, Norvegia e Svizzera.

Coppie in Europa

Maggiori informazioni sul matrimonio nei Paesi dell’UE si trovano sul sito Internet ufficiale dell’Unione europea.

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