UE/AELS: Lavorare
Prima di lasciare la Svizzera è opportuno informarsi sulle possibilità e sulle condizioni di lavoro. Il DFAE fornisce diverse informazioni in merito.
Il mercato del lavoro in Europa non è uniforme, bensì molto eterogeneo. I Paesi in crisi dell’eurozona continuano ad avere alti tassi di disoccupazione, mentre in alcuni Stati dell’UE questi sono molto bassi.
Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Unione europea sono disciplinate dall’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) firmato il 21 giugno 1999. L’ALC e i suoi protocolli semplificano le condizioni di vita e di lavoro delle cittadine e dei cittadini dell’UE in Svizzera. Le stesse norme si applicano alle cittadine e ai cittadini dei Paesi dell’AELS.
Informazioni sul Paese, Segreteria di Stato dell’economia (SECO)
Maggiori informazioni sul mercato del lavoro nei Paesi dell’UE/AELS si trovano sul sito Internet della SECO.
Situazione del mercato del lavoro negli Stati dell’UE
Le informazioni sulla situazione del mercato del lavoro nell’Unione europea sono fornite dalla Commissione europea.
Coordinamento UE dei regimi di sicurezza sociale
Maggiori informazioni sul tema del lavoro in Europa si trovano sul sito Internet della Commissione europea.
Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC)
Maggiori informazioni sulle relazioni bilaterali tra l’UE/AELS e la Svizzera si trovano nell’ALC.
Permesso di lavoro
Per esercitare un’attività professionale nei Paesi dell’UE/AELS le Svizzere e gli Svizzeri non necessitano di un permesso di lavoro.
Godono infatti del diritto alla mobilità professionale e geografica: sull’intero territorio dell’UE/AELS è consentito cambiare posto di lavoro e professione, luogo di residenza e passare dallo statuto di lavoratore indipendente a quello di dipendente.
Al momento della registrazione, all’autorità della migrazione presso il luogo di domicilio è necessario presentare un’attestazione del datore di lavoro (solitamente il contratto di lavoro o una lettera di assunzione) comprovante il rapporto di lavoro. Un contratto di lavoro della durata di almeno un anno dà diritto a un permesso di soggiorno di almeno cinque anni; negli altri casi, il permesso è concesso per la durata del contratto di lavoro. Se il contratto viene prolungato, l’autorità della migrazione rilascia un nuovo permesso.
Distacco
Per distacco si intende l’invio in un altro Paese di una collaboratrice o di un collaboratore di un’impresa per un periodo limitato (in linea di massima non superiore a 24 mesi). La persona distaccata mantiene il rapporto lavorativo con il proprio datore di lavoro. In linea di principio rimane registrata in Svizzera e continua a essere assoggettata alle assicurazioni sociali e alle imposte svizzere. Infatti, il distacco non implica un cambiamento dello Stato competente, il che significa che una persona svizzera distaccata in un Paese dell’UE/AELS rimane assoggettata alle assicurazioni sociali svizzere durante il periodo del distacco.
Lavoratori distaccati – Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)
Le lavoratrici e i lavoratori inviati in un altro Paese dal loro datore di lavoro per svolgere un incarico temporaneo possono trovare maggiori informazioni sul sito Internet dell’UFAS.
Guide for mobile european workers – European Trade Union Confederation (ETUC) (inglese)
Maggiori informazioni sulla mobilità del lavoro tra i Paesi dell’UE/AELS e la Svizzera si trovano nella guida dell’ETUC.
Persona in cerca di lavoro
È consigliabile iniziare a cercare lavoro prima dell’ingresso in un Paese dell’UE/AELS.
In linea di principio, le cittadine e i cittadini svizzeri possono soggiornare nell’UE alla ricerca di un impiego per un periodo non superiore a sei mesi. Se si annunciano all’ufficio del lavoro locale, possono usufruire dei servizi pubblici di collocamento. Trascorsi tre mesi è necessaria l’iscrizione all’ufficio di collocamento.
Lavorare in un Paese dell'UE
La Commissione Europea condivide maggiori informazioni sulle condizioni di lavoro in un paese dell'UE.
Servizi di collocamento
Tutti i servizi pubblici per l’impiego in Europa si avvalgono di EURES per diffondere le proprie offerte di lavoro. EURES è una rete di cooperazione dei servizi pubblici per l’impiego dei Paesi dell’UE/AELS che mira a sostenere la mobilità delle lavoratrici e dei lavoratori. La Svizzera vi ha aderito. I tre principali servizi offerti da EURES sono il collocamento, la consulenza e l’informazione.
Cercare un lavoro in Europa – EURES
Il portale EURES permette di cercare posti di lavoro in tutta Europa.
Cercare un lavoro in Germania (tedesco)
Il sito Internet tedesco di EURES permette di cercare offerte di lavoro in Germania.
Cercare un lavoro in Francia (francese)
Il sito Internet del polo per l’impiego francese permette di cercare offerte di lavoro in Francia.
Cercare un lavoro in Italia
Il sito Internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali italiano permette di cercare offerte di lavoro in Italia.
Cercare un lavoro in Spagna (spagnolo)
Il sito Internet del Ministero del lavoro e dell’economia sociale spagnolo permette di cercare offerte di lavoro in Spagna.
Consulenza
Ogni Paese dispone di consulenti EURES qualificati. Si tratta di esperte ed esperti del mercato del lavoro interno e internazionale. I consulenti EURES sono specializzati nel fornire informazioni sui singoli Paesi dell’UE.
Il/la consulente EURES
Le persone con cittadinanza svizzera devono contattare innanzitutto il/la consulente EURES responsabile presso il proprio domicilio in Svizzera.
Riconoscimento dei diplomi
Nei Paesi dell’UE/AELS i diplomi svizzeri sono generalmente riconosciuti. Nel quadro dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone la Svizzera collabora a stretto contatto con l’UE e partecipa al sistema europeo di riconoscimento dei diplomi. È bene chiarire se la professione che si intende esercitare nello Stato dell’UE/AELS prescelto è regolamentata.
Per esercitare una professione regolamentata in uno Stato dell’UE/AELS, di norma occorre prima ottenere il riconoscimento della qualifica professionale. Sono considerate regolamentate le professioni il cui esercizio in un determinato Paese richiede necessariamente il possesso di un diploma, di attestati oppure di altri titoli. Prima di inoltrare la richiesta di riconoscimento della qualifica professionale è opportuno consultare la banca dati della Commissione europea per avere informazioni sulle professioni regolamentate e sulle relative autorità preposte nei singoli Stati. Il centro di consulenza nazionale nel rispettivo Paese fornisce informazioni sulle normative in vigore per l’esercizio di una determinata professione.
L’autorità competente nello Stato ospite è autorizzata a chiarire con la persona richiedente il livello della sua formazione svizzera, l’attività professionale che intende svolgere e le esperienze lavorative. È responsabilità della persona richiedente procurarsi un’attestazione presso la competente autorità svizzera.
Diplomi svizzeri all’estero
Maggiori informazioni sul tema del riconoscimento dei diplomi svizzeri all’estero sono fornite dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Riconoscimento delle qualifiche professionali (ENIC-NARIC) (inglese)
Maggiori informazioni sul riconoscimento dei diplomi si trovano sul sito Internet ENIC-NARIC.
Banca dati della Commissione europea (inglese)
Il sito Internet della Commissione europea fornisce informazioni sulle professioni regolamentate, sulle statistiche relative alle lavoratrici e ai lavoratori migranti e sugli uffici e le autorità competenti.
Centro di assistenza nazionale in vari Paesi (inglese)
Il sito Internet della Commissione europea fornisce informazioni sulle normative nazionali per l’avvio e l’esercizio di un’attività professionale.
Riconoscimento delle qualifiche professionali estere in Italia
Maggiori informazioni sul riconoscimento delle qualifiche estere in Italia sono fornite dal Ministero italiano dell’istruzione.
Riconoscimento delle qualifiche professionali estere in Germania (tedesco)
Maggiori informazioni sul riconoscimento delle qualifiche estere in Germania si trovano sul sito Internet del Ministero tedesco per la formazione e la ricerca.
Riconoscimento delle qualifiche professionali estere in Spagna (spagnolo)
Maggiori informazioni sul riconoscimento delle qualifiche estere in Spagna si trovano sul sito Internet del Governo spagnolo.
Riconoscimento di qualifiche professionali estere in Francia (francese)
Maggiori informazioni sul riconoscimento delle qualifiche estere in Francia si trovano sul sito Internet dell’amministrazione francese.
Lavoro indipendente
Una persona esercitante la libera professione che intende avviare un’attività in un Paese dell’UE/AELS ha diritto, su richiesta, a un permesso di soggiorno di sei mesi, prorogabile per ulteriori due mesi se l’attività ha buone prospettive di riuscita. Viene rilasciato un permesso di soggiorno della durata di almeno cinque anni se prima della scadenza del termine di sei mesi si è in grado di provare alle competenti autorità che si esercita un’attività indipendente.
Per esercitare un’attività lavorativa, sia essa indipendente o dipendente, i requisiti sono identici a quelli posti alle cittadine e ai cittadini dello Stato ospite. Ciò significa che uno Stato membro dell’UE non può discriminare le cittadine e i cittadini di altri Paesi dell’Unione europea o della Svizzera nei confronti dei propri. Nella maggior parte dei Paesi, chi intende esercitare in maniera indipendente un’attività artigianale o simile deve iscriversi alla camera di commercio competente.
È consigliabile chiarire già in fase preparatoria quali sono i criteri necessari per lavorare in proprio nel Paese.
Assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori indipendenti – Switzerland Global Enterprise
Switzerland Global Enterprise fornisce informazioni utili per lo svolgimento di un’attività indipendente.
Lavoro autonomo
Le persone che desiderano esercitare una professione autonoma nel Paese ospite possono consultare la camera di commercio locale oppure rivolgersi a una persona esperta (consulente) in loco.
Chi desidera trasferire la propria attività indipendente dalla Svizzera a un Paese dell’UE/AELS può consultare una persona specializzata in diritto societario della Svizzera e del futuro Paese ospite.
Ulteriori informazioni sono reperibili sui siti Internet dell’UE, presso Swissnex e Switzerland Global Enterprise (S-GE), che su incarico della Confederazione e dei Cantoni promuove le esportazioni e gli investimenti. S-GE è presente anche all’estero attraverso gli Swiss Business Hub e sostiene le imprese svizzere nel trovare sbocchi di mercato.
Swissnex
Swissnex è la rete globale svizzera relativa al settore della formazione, della ricerca e dell’innovazione.
Switzerland Global Enterprise
S-GE è l’organizzazione ufficiale svizzera per la promozione delle esportazioni e della piazza economica.
Fare impresa nell’Unione europea
Maggiori informazioni sul tema della creazione, della gestione e dello sviluppo di un’impresa si trovano sul sito Internet dell’UE.
Attività imprenditoriale in Germania (tedesco)
Maggiori informazioni sulle condizioni per creare un’impresa in Germania sono fornite dal Ministero tedesco per l’economia e la protezione del clima.
Attività imprenditoriale in Francia (francese)
Maggiori informazioni sulla creazione di un’impresa in Francia son disponibili sul sito Internet dell’organismo francese competente.
Attività imprenditoriale in Spagna (spagnolo)
Maggiori informazioni sulla creazione di un’impresa in Spagna sono fornite dalla Camera di commercio spagnola.
Attività imprenditoriale in Italia
Maggiori informazioni sull’attività imprenditoriale in Italia sono fornite dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
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