Prestazioni di sicurezza private
Le società di sicurezza private sono oggi soggetti imprescindibili nel panorama della sicurezza internazionale. I loro servizi vengono richiesti da attori statali, internazionali e privati nei contesti più diversi, un fatto che suscita una maggiore attenzione da parte della classe politica, dei media e dell’opinione pubblica, non da ultimo a causa dei rischi che potrebbero essere connessi alla loro fornitura.
Livello cantonale: regolamentazione delle prestazioni di sicurezza private sul territorio nazionale
Le condizioni a cui i servizi di sicurezza privati possono svolgere le loro attività sul territorio svizzero sono regolamentate a livello cantonale o intercantonale. I Cantoni della Svizzera romanda dispongono di una normativa comune grazie al Concordato del 1996 sulle imprese di sicurezza. Nei Cantoni di lingua tedesca, invece, nel 2017 si è cercato di concludere un Concordato sulle prestazioni di sicurezza private (Konkordat über private Sicherheitsdienstleistungen, KÜPS), ma senza successo. Anche i tentativi di introdurre una regolamentazione nazionale per l’erogazione di tali prestazioni in Svizzera non sono finora andati in porto.
Concordato del 18 ottobre 1996 sulle imprese di sicurezza
Livello nazionale: regolamentazione delle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero dalla Svizzera
La fornitura di prestazioni di sicurezza private all’estero da parte di persone fisiche e giuridiche basate in Svizzera è disciplinata, dal 2015, dalla legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero (LPSP).
Scopo di questa normativa è contribuire a:
- garantire la sicurezza interna ed esterna della Svizzera;
- realizzare gli obiettivi di politica estera della Svizzera;
- preservare la neutralità della Svizzera;
- garantire il rispetto del diritto internazionale, in particolare dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
L’autorità competente in materia di LPSP è la Segreteria di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e, nello specifico, la sua attuazione operativa spetta alla Sezione Controlli all’esportazione e servizi di sicurezza privati (CESP) della Divisione Sicurezza internazionale. All’interno dell’Amministrazione federale, la CESP funge da centro di competenza per le società militari e di sicurezza private (PMSC), mantiene i contatti con le autorità competenti a livello cantonale e intercantonale, garantisce la comunicazione con il settore e prepara le informazioni destinate al pubblico, oltre a redigere ogni anno un rapporto sulle attività svolte.
Legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero (LPSP)
Rapporto di attività annuale 2025 LPSP
Livello internazionale: regolamentazione tramite standard globali
A livello internazionale, la Confederazione ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo di due iniziative volte a promuovere il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario da parte delle società militari e di sicurezza private. Si tratta del Documento di Montreux del 17 settembre 2008 e del Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza del 9 novembre 2010. Dal settembre del 2011 la Svizzera è inoltre membro dell’iniziativa «Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani». La CESP partecipa al dialogo internazionale sugli standard nazionali per le società militari e di sicurezza private. I colloqui connessi si svolgono all’interno di vari organismi e organizzazioni internazionali, tra cui l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e l’ONU, in particolare nell’ambito del gruppo intergovernativo aperto sulle attività delle società militari e di sicurezza private (Open-ended intergovernmental working group on PMSCs) del Consiglio dei diritti umani.
Associazione del Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza, ICoCA (en)
Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani (en)