Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza

Il Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza mira a garantire il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario nelle regioni in cui lo Stato di diritto è fragile. Il meccanismo di governo e di controllo del Codice ha sede a Ginevra.

Il Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza (ICoC, International Code of Conduct for Private Security Service Providers) definisce standard e principi professionali basati sul rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario. Questo documento unico nel suo genere, nato nel 2010 come frutto di un’iniziativa lanciata dalla Svizzera con diverse parti, gode del sostegno delle società di sicurezza private, di svariate associazioni professionali e di organizzazioni umanitarie e della società civile.

Concretamente, il Codice di condotta internazionale richiede alle società aderenti di rispettare i diritti umani e il diritto internazionale umanitario nel fornire servizi di sicurezza in aree in cui lo stato di diritto é fragile nonché di agire nel rispetto del diritto applicabile, sia esso locale, regionale e/o nazionale.

Il Codice contiene disposizioni importanti sull’uso appropriato della forza da parte di queste società e ribadisce divieti fondamentali, come quello di non torturare, discriminare e praticare la tratta di esseri umani. Esso definisce inoltre alcune politiche di gestione volte ad assicurare il rispetto di tali norme da parte del personale dei servizi privati di sicurezza e richiede l’adozione di buone pratiche per le procedure di reclutamento e addestramento del personale, oltre all’allestimento di rapporti e meccanismi di controllo interni in seno alle società stesse.

Associazione con sede a Ginevra

Nel settembre 2013, dopo trattative tra tutte le parti conclusesi con esito positivo, è stato istituito un meccanismo di governo e di controllo indipendente sotto forma di associazione di diritto svizzero, l’Associazione del Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza (ICoCA) con sede a Ginevra. Il comitato direttivo dell’ICoCA, costituito da rappresentanti governativi, dell’industria e della società civile, ha sviluppato procedure di certificazione, di vigilanza, di elaborazione di rapporti, di valutazione dei risultati e di trattamento delle denunce.

L’attuazione di queste procedure consentirà di garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel Codice da parte delle imprese di sicurezza private che hanno aderito all’ICoCA. Un segnale incoraggiante è dato dal fatto che un numero crescente di clienti (governi, organizzazioni intergovernative, imprese) esigono che i loro fornitori di prestazioni di sicurezza private abbiano aderito all’ICoCA.