Maggiore partecipazione dei cittadini e responsabilità dei Comuni


Cinque ragazze con un abito giallo per la festa di inaugurazione del nuovo asilo
Bambini nel Comune di Bosteri. Grazie al sostegno del progetto, la comunità locale è riuscita ad ottenere la costruzione di un nuovo asilo. © Development Policy Institute

La decentralizzazione è una delle priorità del Governo in carica dal 2012 in Kirghizistan. Data questa premessa, il progetto ha come obiettivo principale un aumento della partecipazione dei cittadini a livello comunale, in particolare per quanto riguarda le questioni di bilancio. Contemporaneamente, si vuole garantire che le autorità locali investano nei servizi pubblici i mezzi finanziari a loro disposizione in maniera adeguata.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Kirghizistan
Governance
Conflitto & fragilitá
Decentralizzazione
Gestione delle finanze pubbliche
Prevenzione dei conflitti
01.04.2015 - 31.03.2020
CHF 5'740'000

La transizione del Kirghizistan verso un sistema di governo democratico è stato turbolento. Il malcontento per la presunta corruzione e la limitazione delle libertà dei cittadini hanno fatto vacillare la fiducia nelle istituzioni statali. A ciò si aggiunge uno sviluppo regionale non omogeneo che genera insoddisfazione tra la popolazione. Per questi motivi, il Governo del Kirghizistan ha avviato un processo di decentralizzazione mirato a trasferire maggiori responsabilità ai Governi locali. In questo modo, i Comuni dovrebbero, ad esempio, ottimizzare la gestione delle finanze pubbliche e concentrarsi sulle necessità urgenti della popolazione. Rafforzando il buongoverno locale, la DSC sostiene anche l’impegno statale per le riforme.

Coinvolgimento nel processo di bilancio

Uno degli obiettivi principali del progetto è la promozione della partecipazione della popolazione. Il progetto crea i presupposti per un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle questioni di bilancio a livello locale e predispone misure concrete per la collaborazione tra Governi locali e abitanti. In un primo momento, i cittadini si riuniscono in gruppi d’iniziativa, nell’ambito dei quali discutono le questioni importanti e individuano i problemi ai quali deve essere data precedenza. Insieme alle autorità locali, possono poi elaborare proposte per soddisfare le necessità più impellenti della comunità. I rappresentanti della comunità ricevono una formazione nei settori del bilancio e della pianificazione finanziaria, in modo da poter avere voce in capitolo nella discussione con le autorità comunali su come utilizzare i mezzi a disposizione. Alla fine viene elaborato un piano d’azione comune. Nella fase di attuazione, i gruppi d’iniziativa ed i responsabili dei Governi locali si assumono congiuntamente la gestione e il controllo. Il Governo impiega così i fondi in base alle necessità e allo stesso tempo viene garantito il massimo della trasparenza e della responsabilità.

Capacità gestionali del Governo

Non sono solo i cittadini a necessitare di una formazione i Governi locali devono a loro voltaampliare le proprie capacità gestionali e orientare maggiormente la propria azione alle iniziative della popolazione. Questo aspetto è il punto focale del secondo importante obiettivo del progetto. La formazione dei rappresentanti delle autorità punta alla creazione di know-how nei settori della pianificazione, della rendicontazione e della revisione.

Inoltre, piccoli prestiti rendono possibile l’attuazione rapida di progetti infrastrutturali semplici. Questo strumento dovrebbe far sì che l’ampio coinvolgimento dei cittadini nel processo di bilancio abbia ricadute nella pratica e che le competenze acquisite trovino applicazione. La DSC prende parte anche al dibattito politico sul piano nazionale, per promuovere in maniera duratura il miglioramento delle condizioni quadro giuridiche.

Finalmente un nuovo asilo!

Il nuovo modello di partecipazione cittadina al processo di bilancio pubblico è stato finora introdotto nei territori amministrativi di Yssykköl e Jalalabad. Grazie all’azione a livello comunale, i cittadini sono adesso in grado di esporre le proprie esigenze e di chiedere conto del loro operato ai governi locali. Finora sono stati realizzati 58 progetti, uno dei quali riguarda l’asilo di Bosteri. Dato che questo asilo disponeva solo di pochi posti, molte donne non potevano permettersi di lavorare ed erano costrette a stare a casa ad occuparsi dei bambini. Nel 2012, Rosa Toktobajewa ha aderito ad un gruppo d’iniziativa in cui sono state proposte nuove possibilità di collaborazione con le autorità. «Grazie alla formazione, ai colloqui e alle consultazioni pubbliche, abbiamo imparato a dialogare con il Governo locale ed a far sentire la nostra voce» spiega. «E grazie al progetto, siamo riusciti a far riconoscere la carenza di posti all’asilo come problema urgente.» È stato dunque possibile convincere il Governo locale a ristrutturare ed ampliare il vecchio asilo, utilizzando un prestito previsto dal progetto. Oggi la struttura può accogliere da 20 a 24 bambini in più. Anche l’amministrazione comunale può trarre vantaggio dall’iniziativa, spiega il sindaco di Bosteri, Timur Ajiltschiew: «La partecipazione a questo progetto è stata per noi una buona occasione per mettere alla prova le nostre capacità gestionali. Abbiamo imparato ad avere maggiore consapevolezza delle nostre responsabilità in materia di bilancio. I nuovi progetti a loro volta aumentano la fiducia della popolazione nel Governo».