Cooperazione internazionale in materia di sicurezza
In termini di sicurezza, negli ultimi anni lo spazio europeo ed euroatlantico ha subito un cambiamento radicale. Con la guerra contro l’Ucraina, l’architettura di sicurezza europea basata su approcci cooperativi ha lasciato il posto a una logica conflittuale. In questa e altre sfide afferenti, la Svizzera si impegna a favore della sicurezza internazionale e del rafforzamento del diritto internazionale, nonché delle istituzioni multilaterali.
l moderno ordine di pace e l’architettura di sicurezza dell’Europa si fondano su soluzioni cooperative. L’architettura di sicurezza europea è caratterizzata da un’alta densità istituzionale (OSCE, NATO, UE). Tuttavia, negli ultimi anni, la situazione in fatto di sicurezza è cambiata radicalmente, con un deterioramento culminato nell’aggressione della Russia contro l’Ucraina nel febbraio del 2022. Per la Svizzera, gli approcci di sicurezza cooperativi e integrativi sono il modo più efficiente e sostenibile per affrontare le sfide della politica di sicurezza. Con il rapporto complementare al rapporto sulla politica di sicurezza, il Consiglio federale ha ribadito l’interesse della Svizzera a orientare la propria politica di sicurezza e di difesa alla cooperazione internazionale in modo più coerente rispetto al passato.
Iniziative diplomatiche e cooperazione in materia di politica di sicurezza
La Svizzera ritiene che gli approcci cooperativi siano fondamentali per affrontare le sfide della politica di sicurezza. Il Paese trae infatti beneficio da un ordine mondiale stabile e basato su regole.
A livello intergovernativo, la Svizzera tiene regolari consultazioni sulla politica di sicurezza con alcuni Stati partner, promuovendo così sia lo scambio di informazioni che la comprensione reciproca su varie questioni riguardanti la politica di sicurezza.
A livello multilaterale, la Svizzera gestisce diverse piattaforme di dialogo su temi specifici legati alla politica di sicurezza, in stretta collaborazione con i seguenti think tank svizzeri:
- «Chambésy Roundtable» sulla sicurezza in Europa;
- «Zermatt Roundtable» sulla sicurezza nell’Asia nordorientale;
- «Zurich Strategic Dialogue» sulla sicurezza internazionale
Questi colloqui si contraddistinguono per il loro carattere informale, che consente un dialogo aperto e diretto anche su argomenti politicamente sensibili, promuovendo così nuove idee e generando nuovi impulsi.