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Pubblicato il 1 febbraio 2026

L’impegno della Svizzera in quanto Stato parte delle Convenzioni di Ginevra

Il rispetto, il rafforzamento e la promozione del diritto internazionale umanitario sono tra le priorità della politica estera della Svizzera.

In quanto Stato parte delle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 e dei tre Protocolli aggiuntivi del 1977 e del 2005, la Svizzera è tenuta a rispettare il diritto internazionale umanitario in ogni circostanza e a garantirne il rispetto. Per questo motivo i militari dell’esercito svizzero devono seguire una formazione in diritto internazionale umanitario. Gli Stati parte hanno un obbligo di solidarietà nel garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario. Sebbene tale diritto offra un quadro giuridico adeguato anche per le nuove forme di conflitto, si registrano ancora violazioni.

Rispetto

La Svizzera si impegna a far rispettare il diritto internazionale umanitario in situazioni concrete di conflitto. A tal fine, ha a disposizione vari strumenti. La Svizzera può:

  • denunciare pubblicamente le violazioni commesse;
  • invitare le parti in conflitto a rispettare il diritto umanitario internazionale;
  • intraprendere passi diplomatici.

La Svizzera si adopera per individuare modalità per migliorare il rispetto del diritto internazionale umanitario.

La Svizzera si adopera inoltre nella lotta contro l’impunità sostenendo la Corte penale internazionale, gli altri Tribunali internazionali e la Commissione internazionale d’inchiesta in ambito umanitario, della quale dirige la segreteria. L’azione di queste istituzioni deve essere affiancata da misure finalizzate a garantire una gestione duratura del passato.

Rafforzamento

La Svizzera si impegna attivamente per il rafforzamento del diritto internazionale umanitario, promuovendone la chiarificazione e l’attuazione. In particolare, si adopera per lo sviluppo di norme del diritto internazionale umanitario relative alle armi e alle nuove tecnologie.

Promozione

Per promuovere il diritto internazionale umanitario, la Svizzera sostiene o lancia varie iniziative e attività. A tal proposito si possono menzionare:

  • Conformemente alla sua tradizione umanitaria, la Svizzera, durante il suo seggio nel Consiglio di sicurezza dell’ONU negli anni 2023 e 2024, si è impegnata per un migliore rispetto e un rafforzamento del diritto internazionale umanitario nei conflitti armati. Ha chiesto il rispetto del diritto internazionale umanitario nell’ambito di tutti i processi negoziali pertinenti.
  • La Svizzera sostiene l’Iniziativa globale volta a dare nuovo impulso all’impegno politico a favore del diritto internazionale umanitario, lanciata dal CICR insieme a Brasile, Cina, Francia, Giordania, Kazakistan e Sudafrica.
    Insieme al Lussemburgo, Ghana e al Messico, la Svizzera guida il Workstream 6 sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
  • La pubblicazione di un rapporto volontario sull’attuazione del diritto internazionale umanitario (nel 2020 e 2024).
  • L'organizzazione di riunioni di esperti governativi sul diritto internazionale umanitario (DIU). Queste riunioni mirano a rafforzare l’attuazione del DIU a livello nazionale e ad affrontare questioni specifiche come la protezione delle attività mediche o dell’ambiente nei conflitti armati.
  • La pubblicazione di due documenti di riferimento per chiarire lo status giuridico e le responsabilità delle imprese militari e di sicurezza private: il Documento di Montreux sugli obblighi di diritto internazionale pertinenti e le buone pratiche degli Stati in relazione all’impiego di imprese militari e di sicurezza private nei conflitti armati, e il Codice di condotta internazionale per le imprese di sicurezza private.
  • Il sostegno all’impegno del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) nel suo ruolo di custode delle Convenzioni di Ginevra.
  • Le Convenzioni di Ginevra e i loro Protocolli aggiuntivi devono essere diffuse, in particolare tra le forze armate e già in tempo di pace. Ciò significa che i testi pertinenti devono essere tradotti e integrati nella formazione.
  • LA convocazione di conferenze diplomatiche; nel 2005, una conferenza diplomatica a Ginevra ha adottato il terzo Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra, che riconosce il Cristallo rosso come emblema supplementare.
  • Comitato interdipartimentale per il diritto internazionale umanitario.

Fotografie in bianco e nero di vittime di tortura nel museo del genocidio di Tuol Sleng a Phnom Phen in Cambogia.

1 febbraio 2026

Elaborazione del passato e prevenzione delle atrocità

Nell’ambito della promozione della pace e dei diritti umani la Svizzera si impegna per l’analisi del passato e la prevenzione di atrocità.

1 febbraio 2026

Giustizia penale internazionale

Per perseguire i cirmini più gravi, la Svizzera si impegna a favore di une giustizia penale internazionale efficace e sostiene istituzioni come la Corte penale internazionale.

1 febbraio 2026

Il Documento di Montreux

Il Documento di Montreux, il primo documento internazionale a farlo, ribadisce gli obblighi giuridici internazionali degli Stati in merito alle attività delle società militari e di sicurezza private. Contiene inoltre una serie di "buone pratiche" per aiutare gli Stati ad adottare misure appropriate per adempiere ai propri obblighi giuridici internazionali.

1 febbraio 2026

Comitato interdipartimentale per il diritto internazionale umanitario

Il Comitato interdipartimentale per il diritto internazionale umanitario (DIU) promuove e coordina l’attuazione nazionale del diritto internazionale umanitario, nonché la sua diffusione a livello nazionale e mondiale.

1 febbraio 2026

La commissione internazionale d’inchiesta in ambito umanitario

La CIUI è un organo di esperti creato dal primo Protocollo aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra, incaricato di indagare sulle presunte violazioni del diritto internazionale umanitario.

Commissione internazionale d'inchiesta umanitaria (IHEK)

Sito web ufficiale in inglese.

Contatto

Sezione diritto internazionale umanitario e giustizia penale internationale
DFAE, Direzione del diritto internazionale pubblico DDIP
Kochergasse 10
3003 Berna