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Pubblicato il 1 febbraio 2026

Supporto e procedura

Questa rubrica illustra le misure che possono essere adottate a seconda della situazione personale: supporto informale, procedura formale o giudiziaria.

Supporto e procedure disponibili per le persone direttamente interessate

Se possibile, reagire rapidamente, segnalando verbalmente o per iscritto alla persona sospettata di molestie che il suo comportamento non è tollerato.  
Tuttavia, sappiamo che non è sempre possibile reagire immediatamente. È possibile chiedere aiuto in qualsiasi momento, anche a posteriori.

In caso di presunte molestie sessuali, contattare uno dei servizi di informazione e consulenza per esaminare le opzioni disponibili e le possibili misure.

Supporto informale

Il supporto informale garantisce la riservatezza: non verrà intrapresa alcuna azione senza il consenso della vittima e il potenziale autore o autrice non verrà informato/a della segnalazione. Per informazioni, consulenza e/o assistenza, è possibile contattare in tutta discrezione i seguenti servizi.

Servizi esterni che garantiscono la riservatezza

Servizi interni che garantiscono la riservatezza

Il datore di lavoro sarà informato della segnalazione della vittima solo se quest’ultima lo richiede espressamente al servizio contattato.

Si tenga presente che le e i superiori gerarchici e le e i consulenti RU hanno il dovere di agire se osservano o vengono a conoscenza di un possibile caso di molestie sessuali.

Procedura formale

L’anonimato non è possibile in una procedura formale, poiché devono essere rispettate le garanzie procedurali delle parti (autore/autrice e vittima potenziali).

Una procedura formale ha inizio quando:

  • si segnala la situazione alla propria o al proprio superiore diretto o al servizio competente della Sezione Consulenza RU (o alla/al capomissione per il personale locale), oppure
  • si richiede esplicitamente l’avvio di una procedura.

Inizialmente, quando lo si desideri, la/il consulente RU o la/il responsabile gerarchico/a può cercare insieme alla vittima una soluzione consensuale, che preveda un incontro tra le persone interessate o un altro approccio per risolvere la situazione. Se non si trova una possibile soluzione o se non si desidera discutere con il potenziale autore o autrice del reato, il datore di lavoro (capo della Divisione Personale DFAE o capomissione se la situazione riguarda solo il personale locale) esaminerà la richiesta e potrà chiedere un’indagine che, a seconda dei casi, sarà affidata a mandatari esterni. Le misure adottate dal datore di lavoro dipendono dai risultati dell’indagine e possono andare da sanzioni disciplinari alla risoluzione del contratto.

Se nell’ambito della procedura di supporto informale è già stato contattato il Compliance Office, quest’ultimo può inoltrare la richiesta al capo della Divisione Personale DFAE o alla/al capomissione, se lo si richiede espressamente.

La procedura garantisce anche i diritti della persona accusata. Entrambe le parti possono essere accompagnate da un avvocato o da un’organizzazione autorizzata. Durante l’indagine possono essere adottate misure provvisorie.

Procedura giudiziaria

Oltre al supporto informale e alla procedura formale, sono possibili tre opzioni:

a) una procedura secondo la legge federale sulla parità dei sessi (LPar), solo per i contratti di diritto svizzero;  
b) un’azione civile;  
c) un procedimento penale.

Per gli atti commessi all’estero, si applica il diritto locale.

La procedura secondo la Legge federale sulla parità dei sessi (LPar) consente di:

  • proibire una discriminazione imminente;
  • far cessare una discriminazione in corso;
  • accertare l’esistenza di una discriminazione, che continua a produrre effetti molesti.

È possibile ricorrere a una conciliazione preventiva presso la commissione competente entro i termini previsti (30 giorni).

Le persone accusate ingiustamente possono, in caso di comprovata malafede, intraprendere un’azione civile o penale contro la persona che ha sporto denuncia.

I contatti utili per consulenze si trovano alla rubrica «Servizi di informazione e consulenza».

Documenti

1 febbraio 2026

Resoetto sul posto di lavoro

Tutto il personale ha diritto a lavorare in un ambiente privo di molestie sessuali.

1 febbraio 2026

Servizi di informazione e consulenza

Per il DFAE è importante che tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori possano realizzarsi e svolgere i propri compiti in un clima di lavoro gradevole.

1 febbraio 2026

FAQ

Informazioni utili sulle molestie sessuali.

versione spagnola

  • 1 febbraio 2026

    Apoyo y procedimientos

    Estos centros le informarán sobre las distintas posibilidades de actuación, tanto formales como informales. El objetivo del apoyo es frenar con la mayor celeridad posible el acoso sexual.

Contatto

Personale DFAE
DFAE, Direzione delle risorse DR
Eichenweg 5
3003 Berna