Economia e diritti umani

Lavoratrici durante il controllo finale di pezzi di automobili in un’impresa SCORE in India.
Sustaining Competitive and Responsible Enterprises Programm (SCORE) © IAO

Il Consiglio federale si attende che nelle sue attività commerciali in Svizzera e all’estero l’economia rispetti i diritti umani. In questo è disposto a sostenere le imprese ad attuare i Principi guida delle Nazioni Unite e altre direttive internazionali. A questo scopo, il Governo ha emanato un piano d’azione proprio e ha creato una piattaforma informativa.

Nel piano d’azione nazionale su imprese e diritti umani il Consiglio federale formula le proprie idee di comportamento responsabile delle imprese in materia di diritti umani. Allo stesso tempo l’Esecutivo intende sensibilizzare l’economia al tema dei diritti umani e migliorare la collaborazione con le imprese.

Piano d’azione nazionale economia e diritti umani

Materie prime e diritti umani

Quello delle materie prime è un settore dell’economia particolarmente esposto al rischio di violazioni dei diritti umani e danneggiamento dell’ambiente nelle attività estrattive di carbone, oro e argento, cobalto e tungsteno, soprattutto in contesti fragili.

Il DFAE e la SECO, su incarico del Consiglio federale, hanno lanciato, specificamente per il settore estrattivo, linee guida per una buona prassi di rispetto dei diritti umani basate sulle direttive internazionali esistenti dell’ONU e dell’OCSE e sui principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani. Queste linee guida sono il risultato di una vasta collaborazione con imprese estrattive, organizzazioni non governative e il Cantone di Ginevra, nel quale hanno sede molte di queste società.

Guida per l’attuazione dei principi guida dell’ONU su imprese e i diritti umani nel commercio di materie prime (en)

La Svizzera e il settore dell’oro

Nel novembre del 2018 il Consiglio federale ha presentato il suo rapporto sul commercio di oro prodotto in violazione dei diritti umani, nel quale passa in rassegna il settore aurifero in Svizzera e raccomanda misure attuabili dall’Amministrazione federale. L’Esecutivo ritiene che si debba agire a livello di trasparenza e delle catene di approvvigionamento dell’oro. La tracciabilità dell’origine del metallo prezioso è fondamentale, poiché solo essa consente di evitare che l’oro estratto in violazione dei diritti umani sia importato in Svizzera. Il Consiglio federale propone inoltre di rafforzare il dialogo multipartitico e la cooperazione allo sviluppo nel settore dell’estrazione responsabile dell’oro.

Rapporto del Consiglio federale sul commercio dell’oro e i diritti umani, comunicato stampa, Consiglio federale, 14.11.2018

Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani

I Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani fungono da linee guida per le imprese del settore minerario, petrolifero e del gas. Il loro scopo è aiutare a identificare i rischi affinché le società possano onorare il loro obbligo di diligenza e adottare misure per evitare violazioni dei diritti umani e l’acuirsi di eventuali conflitti.

La Svizzera, che è membro di questa iniziativa dal 2011 e nel 2019-2020 la presiede, si adopera affinché il maggior numero possibile di governi aderisca ai principi volontari e promuove il dialogo tra autorità, economia privata e società civile. Con il suo impegno, la Svizzera crea sinergie tra il Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza, i principi volontari e i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani.

Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani (en)

Codice di condotta internazionale per i servizi privati di sicurezza

Sport e diritti umani

La Svizzera si impegna affinché i diritti umani siano rispettati anche nel settore dello sport, a tutti i livelli, e i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani siano attuati nei grandi eventi sportivi. A tal fine, elabora norme e direttive insieme alle associazioni sportive internazionali – come il Comitato internazionale olimpico (CIO) e la Federazione internazionale di calcio (FIFA) –, nonché con atleti e atlete, Stati, sponsor, organizzazioni non governative e altre organizzazioni internazionali.

Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani

Il Consiglio dei diritti umani dell’ONU ha emanato per la prima volta nel 2011 principi internazionali sulla responsabilità statale e di impresa e sull’obbligo di diligenza per la tutela dei diritti umani.

  1. Gli Stati hanno il dovere di tutelare i diritti umani. Con le loro politiche, normative e i loro sistemi giudiziari devono fare in modo che il mondo economico rispetti i diritti umani.
  2. Le imprese hanno un obbligo di diligenza e sono esse stesse responsabili in prima linea per il rispetto dei diritti umani. In caso di violazione di tali diritti devono garantire un’adeguata riparazione.
  3. Gli Stati devono far sì che in caso di violazioni dei diritti umani, le persone colpite abbiano accesso a rimedi giudiziari ed extragiudiziari affinché le imprese siano obbligate a rendere conto del loro operato. Principes directeurs des Nations Unies relatifs aux entreprises et aux droits de l’homme