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News overview Peace and human rights

Mappa del mondo che illustra le attività della Svizzera nel campo dello sminamento umanitario nel 2025.

Comunicazioni4 aprile 2026

Impegno della Svizzera per lo sminamento umanitario 2025

Le mine continuano a mietere vittime anche anni dopo la fine dei conflitti e ostacolano la ricostruzione. Nel 2025 la Confederazione ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno nella bonifica umanitaria delle mine.

L'ambasciatore Tim Enderlin in un'intervista.

Comunicazioni23 febbraio 2026

Diritti umani: ieri, oggi e domani

Principi chiari, campi d’azione concreti e una vasta gamma di strumenti caratterizzano le nuove Linee guida sui diritti umani 2026–2029.

Donne, uomini e bambini sudanesi sul retro di un camion blu.

Comunicazioni19 febbraio 2026

Sudan: una catastrofe umanitaria provocata dall’uomo

A un anno dallo scoppio della guerra in Sudan sono milioni le persone che dipendono dagli aiuti umanitari. L’impegno della Svizzera.

Foto di gruppo dello SWiPP.

Comunicazioni1 febbraio 2026

Perché e come la Svizzera rende operativa la partecipazione delle donne ai processi di pace

Come si può salvaguardare la partecipazione significativa delle donne ai processi di pace in un momento in cui i loro diritti sono sempre più spesso messi in discussione?

Foto di Laura Reymond-Joubin

Comunicazioni2 ottobre 2025

Laura Reymond-Joubin: «La pace non è solo assenza di conflitti, ma la creazione di una società stabile e capace di guardare al futuro»

L’Est della RDC è l’epicentro della crisi nella regione dei Grandi Laghi. Ne parliamo con Laura Reymond-Joubin, consigliera per la sicurezza umana, che per tre anni ha lavorato sul posto.

 Veduta aerea della città di Ginevra con il suo Jet d’Eau.

Comunicazioni24 settembre 2025

I buoni uffici della Svizzera, ossia la mediazione come ponte verso la pace

Con i suoi buoni uffici, la Svizzera opera come mediatrice imparziale sulla scena mondiale per costruire la pace.

Fotografia in bianco e nero scattata durante i negoziati del Patto di Locarno.

Comunicazioni11 agosto 2025

Il Patto di Locarno: la stabilizzazione della pace in Europa dopo la Prima guerra mondiale

Il Patto di Locarno, negoziato nel 1925, contribuì in modo determinante alla stabilizzazione della pace dopo la prima guerra mondiale.

Adrian Junker, ambasciatore svizzero a Stoccolma e nel 2025 presidente dell’organizzazione International IDEA, accanto a Patricia Danzi, direttrice della DSC, che il 12 giugno 2025 presiederà la seduta del Consiglio degli Stati membri.

Comunicazioni12 giugno 2025

«La democrazia non è uno concetto statico, bensì un processo che deve essere costantemente rinnovato»

Nel 2025 la Svizzera detiene la presidenza di International IDEA. L’impegno a favore del rafforzamento dei sistemi democratici è più importante che mai.

Linee guida sulla democrazia 2025–2028

Comunicazioni8 maggio 2025

Linee guida del DFAE sulla democrazia

Le nuove Linee guida sulla democrazia costituiscono la base per obiettivi e misure volti a sostenere la resilienza della democrazia a livello mondiale.

Un uomo e una donna con opuscoli in mano.

Comunicazioni27 marzo 2025

L’alba di un’era più giusta: lo Zimbabwe dice addio alla pena di morte

Promuovendo il dialogo, la Svizzera ha contribuito alla decisione dello Zimbabwe di abbandonare la pena di morte.

Il consigliere federale Ignazio Cassis siede attorno a un tavolo presso il Consiglio di sicurezza dell'ONU. Davanti a lui c'è un cartello con la scritta «presidente».

Comunicazioni14 marzo 2025

Il mandato della Svizzera al Consiglio di sicurezza dell'ONU

Negli anni 2023 e 2024 la Svizzera è stata membro del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Le sue priorità erano la pace, la sicurezza climatica e la protezione della popolazione civile.

Foto delle «Geneva Consultations».

Comunicazioni14 febbraio 2025

Innovazioni della Ginevra internazionale per la promozione della pace dell'ONU

Con le «Geneva Consultations», la Svizzera porta gli impulsi della Ginevra internazionale per rafforzare la promozione della pace dell'ONU.

Foto aerea del sito del Bürgenstock con vista sul Lago dei Quattro Cantoni.

Comunicazioni31 ottobre 2024

Attualità sulla conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina

Newsticker del DFAE sulla conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina che la Svizzera ha organizzato il 15 e 16 giugno 2024 al Bürgenstock.

Un drone dotato di tecnologia LiDAR in volo sopra un campo.

Comunicazioni25 ottobre 2024

Dare risposte certe è fondamentale

Un gruppo di esperte ed esperti dell’ESC si è recato in Serbia e in Kosovo nell’ambito di un mandato della DPDU per verificare il possibile utilizzo di nuove tecnologie nella ricerca di persone scomparse.

Un soldato dell'Esercito svizzero si inginocchia sulla sabbia e guarda nel deserto con un binocolo.

Comunicazioni23 ottobre 2024

Secondo rapporto sul diritto internazionale umanitario: la Svizzera dà il buon esempio

Il 23 ottobre 2024 il Consiglio federale ha adottato il secondo rapporto sull’attuazione del diritto internazionale umanitario (DIU) da parte della Svizzera, in un contesto internazionale molto diverso rispetto a quello della prima versione. Il rispetto del DIU è fondamentale per conservare un minimo di umanità nei conflitti armati. Il mondo sta cambiando, ma l’impegno della Svizzera in tale ambito rimane immutato.

Una giovane donna dell’FSD conduce un’ispezione non tecnica con l’ausilio di droni.

Comunicazioni11 ottobre 2024

L’innovazione rende lo sminamento umanitario più sicuro ed efficace

Tutti gli attori attivi nell’ambito dello sminamento umanitario devono rimanere al passo con gli sviluppi tecnologici (droni, radar a penetrazione del suolo ecc.).

Un contadino ucraino seduto su una cassetta di legno in mezzo a macchinari per lo sminamento con accanto il suo cane.

Comunicazioni2 ottobre 2024

Tornare a coltivare le terre: una delle sfide della ricostruzione dell’Ucraina

L’obiettivo dello sminamento umanitario è consentire alle agricoltrici e agli agricoltori di tornare a lavorare le loro terre.

Un operatore di sondaggio non tecnico della FSD esegue un rilievo del terreno con un binocolo.

Comunicazioni25 settembre 2024

FSD: l’esperienza svizzera sul campo in materia di sminamento umanitario

Nella sua azione antimine in Ucraina, la Svizzera ha selezionato una cerchia ristretta di partner. Il principale, la Fondation suisse de déminage (FSD), illustra l’esperienza svizzera in questo ambito.

Un pezzo di cobalto, di colore nero, e un pezzo di rame, di colore verde, sono stati posati sul terreno ocra per illustrare l’attività di estrazione mineraria nella regione del Copperbelt, nella Repubblica democratica del Congo.

Comunicazioni23 settembre 2024

Gli interessi economici e i diritti umani possono rafforzarsi a vicenda

Venticinque anni dopo la Conferenza di Pechino, si tiene a New York la 64a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne. La Svizzera illustra il proprio impegno.

La sala plenaria dell'ultimo workshop GICHD a Kyiv, alla presenza delle autorità ucraine.

Comunicazioni18 settembre 2024

GICHD: un importante partner della Svizzera nella lotta contro le mine in Ucraina

La Svizzera e l’Ucraina stanno organizzando insieme la Ukraine Mine Action Conference (UMAC2024), che si terrà il 17 e il 18 ottobre a Losanna. In vista di questo appuntamento, la Svizzera presenta le sue attività di lotta contro le mine in Ucraina, a cominciare da quelle condotte da uno dei suoi principali partner, ossia il Centro internazionale per lo sminamento umanitario (GICHD). Il GICHD sostiene le autorità ucraine nello sviluppo del programma nazionale di sminamento alla luce delle nuove circostanze e nella pianificazione futura.

Un uomo si trova davanti a uno schermo che simula un ambiente digitale.

Comunicazioni12 agosto 2024

«La guerra ha dei limiti, anche nello spazio digitale»

Intervista a Philippe Stoll, delegato senior per la techplomacy del CICR, sull’uso delle tecnologie digitali nei conflitti armati.

Edifici distrutti e un cartello che indica un ospedale.

Comunicazioni12 agosto 2024

«Le Convenzioni di Ginevra sono strumenti vivi»

Intervista a Franz Perrez, direttore della Divisione del diritto internazionale pubblico, in occasione del 75° anniversario delle Convenzioni di Ginevra.

Il segretario di Stato Alexandre Fasel in intervista.

Comunicazioni15 luglio 2024

«Il cammino verso l’abolizione universale passa per una riduzione delle esecuzioni»

Il segretario di Stato Alexandre Fasel illustra la situazione attuale per promuovere l’abolizione universale della pena capitale.

La sala plenaria della conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina, con le bandiere di tutti gli  Stati e le organizzazioni partecipanti sullo sfondo.

Comunicazioni28 giugno 2024

Conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina: e dopo?

Dopo la conferenza di pace in Ucraina, la Svizzera si impegna a sostenere il processo avviato al Bürgenstock.

Montaggio di immagini della firma degli accordi per il mandato di potenza protettrice sul Bürgenstock e a Berna.

Comunicati stampa24 giugno 2024

La Svizzera assume il mandato di potenza protettrice tra Ecuador e Messico

La Svizzera assume il mandato di potenza protettrice tra l'Ecuador e il Messico e garantisce l'apertura del canale diplomatico e consolare tra i due Paesi.

Un uomo tiene in braccio un bambino tra le macerie in Siria.

Comunicazioni21 maggio 2024

La risoluzione del Consiglio di sicurezza sulla protezione dei civili compie 25 anni

La protezione dei civili nei conflitti armati è un obiettivo importante della politica estera svizzera.

Un gruppo di persone è disposto in fila dietro a una recinzione.

Comunicazioni16 aprile 2024

Dialogare per ridurre la violenza: dei buoni uffici al passo con i tempi

La Divisione pace e diritti umani del DFAE si impegna nella regione del Sahel per trovare soluzioni concrete in vista della pace. Esempi di buoni uffici.

Logo della terza edizione dell’IC Forum sul tema della pace.

Comunicazioni12 aprile 2024

IC Forum: una piattaforma che mette al centro la pace

Il tema della pace è al centro della terza edizione dell’IC Forum. Cinque esempi dell’impegno della Svizzera per la promozione della pace.

Rappresentazione schematizzata di un globo composto da linee colorate di giallo, blu e nero. Accanto si legge la scritta «Democrazia per le generazioni future», tema del terzo Summit per la democrazia in programma a Seoul.

Comunicazioni15 marzo 2024

«Una democrazia non deve mai essere data per scontata»

L’ambasciatore Simon Geissbühler rappresenta la Svizzera al Summit per la democrazia di Seoul.

Rea Ghering e Sonya Elmer, due collaboratrici della DPDH, vengono intervistate.

Comunicazioni22 febbraio 2024

«Una delle maggiori sfide per l’Ucraina nell’ambito delle persone scomparse è il grande numero di casi da analizzare»

Intervista a due membri della Divisione Pace e diritti umani sulla ricerca e l’identificazione delle persone scomparse in Ucraina.

Un allevatore di bestiame cammina lungo una strada polverosa in Burkina Faso con una mandria di mucche.

Comunicazioni13 febbraio 2024

Come le conseguenze dei cambiamenti climatici possono esacerbare i conflitti?

Le conseguenze dei cambiamenti climatici, ad esempio sulla sicurezza alimentare delle società, possono esacerbare i conflitti. La Svizzera si impegna.

Le delegazioni dei 15 Stati membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e il presidente colombiano Gustavo Petro posano per una foto di gruppo.

Comunicazioni9 febbraio 2024

Il Consiglio di sicurezza in Colombia per sostenere il processo di pace

La Svizzera sostiene il processo di pace in Colombia e vi ha co-organizzato il viaggio del Consiglio di Sicurezza.

Testo della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Comunicazioni12 dicembre 2023

Dichiarazione universale dei diritti umani: dopo 75 anni, ancora attuale e una guida da seguire

A 75 anni dalla sua firma, la Dichiarazione universale dei diritti umani continua a indicare la strada da seguire nella politica di pace della Svizzera.

Foto artistica con vista del soffitto di una sala della Maison de la Paix a Ginevra.

Comunicazioni27 ottobre 2023

Instaurare la fiducia, stabilire la pace

La Geneva Peace Week di quest'anno è incentrata sul tema dello sviluppo della fiducia reciproca. A fronte dei numerosi conflitti attuali nel mondo, questo tema risulta più importante che mai.

Foto di famiglia disposte su un tavolo e sullo sfondo una persona che compila un modulo del CICR.

Comunicazioni25 ottobre 2023

Identificazione e ricerca delle persone scomparse: tasselli fondamentali per la ricostruzione di un Paese

Ucraina, Kosovo e Medio Oriente sono tra i Paesi e le regioni prioritari nell’ambito del sostegno della Svizzera in materia di persone scomparse.

Quattro uomini dall'aria seria sono in piedi davanti a una parete che raffigura il logo del Dialogo di Pace.

Comunicazioni17 ottobre 2023

Processo di pace in Colombia: la Svizzera diventa Stato garante nei negoziati tra il Governo e i ribelli

Nell’ambito della politica di pace che conduce in Colombia da molti anni, il 16 ottobre 2023 la Svizzera ha assunto – su richiesta del Governo colombiano e del gruppo di ribelli EMC (Estado Mayor Central de las FARC-EP) – un mandato ufficiale di garante nei negoziati di pace. Tutti i dettagli nell’intervista all’ambasciatore Simon Geissbühler, capo della Divisione Pace e diritti umani (DPDU) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Grafica con una mappa del mondo e le bandiere degli Stati Uniti e dell'Iran, ciascuna con cinque persone disegnate e collegate da frecce.

Comunicazioni22 settembre 2023

La Svizzera sostiene lo scambio di prigionieri tra Stati Uniti e Iran

Gli Stati Uniti e l'Iran hanno rilasciato rispettivamente cinque detenuti iraniani e americani. La Svizzera ha partecipato allo scambio di prigionieri nell'ambito dei suoi buoni uffici.

Gabriel Lüchinger parla seduto a un tavolo. Franz Perrez siede alla sua destra e lo ascolta.

Comunicazioni17 settembre 2023

«Il Documento di Montreux è più attuale che mai»

Su iniziativa della Svizzera e del CICR, 15 anni fa è stato elaborato il Documento di Montreux, che disciplina le attività delle società militari e di sicurezza private.

In Niger, un gruppo di persone parla in piedi.

Comunicazioni10 agosto 2023

Il DFAE segue da vicino la situazione in Niger

ll DFAE segue da vicino la situazione in Niger dopo il colpo di Stato. Condanna la presa di potere da parte dell'esercito.

Ritratto di Félix Baumann

Comunicazioni14 luglio 2023

«L'attuazione dei progetti a sostegno dell’Ucraina sarà una priorità per me e il mio team»

In una video intervista, il nuovo ambasciatore svizzero in Ucraina e Moldova, Félix Baumann, spiega le priorità e i compiti legati al suo ruolo.

Le due delegazioni durante il dialogo.

Comunicazioni4 luglio 2023

Dialogo sui diritti umani con la Cina: gli strumenti della diplomazia svizzera

Il 4 luglio 2023 si è svolto il 17° Dialogo Svizzera-Cina sui diritti umani. Panoramica degli strumenti della diplomazia dei diritti umani.

Un uomo dà spiegazioni a un piccolo gruppo di persone e indica un terreno ai margini di una foresta.

Comunicazioni22 giugno 2023

«Dal 2015 abbiamo triplicato il nostro personale in Ucraina»

Il direttore della Fondation suisse de déminage (FSD) spiega in un'intervista le attività dell'organizzazione, in particolare in Ucraina.

Due uomini in abbigliamento protettivo stanno lavorando alla bonifica di un campo in cui è possibile la presenza di mine.

Comunicazioni22 giugno 2023

Tradizione e principi dello sminamento umanitario in Svizzera

La Svizzera è attiva nello sminamento umanitario e sostiene diversi centri di azione contro le mine.

Un giovane africano con una ferita d'arma da fuoco alla gamba cammina con difficoltà sulle stampelle in un ospedale.

Comunicazioni22 maggio 2023

La protezione dei civili è al centro dell'attenzione questa settimana presso l'ONU a New York

A partire dal 22 maggio, l'ONU ospiterà la Settimana per la protezione dei civili. La Svizzera è impegnata in questa causa a livello multilaterale e direttamente sul campo.

La redazione di un giornale. I giornalisti lavorano davanti a degli schermi.

Comunicazioni3 maggio 2023

Libertà di espressione: il motore di tutti i diritti umani

Giornata della libertà di stampa: riflessione sul ruolo dei media per il mantenimento della pace e sguardo all’impegno multilaterale del DFAE.

Alcune frasi tratte dalla dichiarazione.

Comunicazioni27 aprile 2023

In Afghanistan le donne non possono più lavorare nelle ONG: il DFAE è preoccupato

La Svizzera, insieme agli Stati del G7 e di altri Stati, protesta contro il divieto per le donne di accedere alle università annunciato dai Talebani.

I candidati presidenziali firmano gli “Accordi di pace nazionale” su un palco.

Comunicazioni6 aprile 2023

I «National Peace Accords»: ecco come la Svizzera contribuisce allo svolgimento di elezioni pacifiche in Nigeria

In vista delle elezioni, i candidati alla presidenza e i partiti in Nigeria hanno firmato degli accordi di pace nazionali. Il ruolo della Svizzera.

Un cartello rosso con un teschio, posto su un sentiero, avverte del pericolo di un campo minato.

Comunicazioni4 aprile 2023

Piano d’azione per la lotta contro le mine 2023–2026

Il DFAE e il DDPS lanciano il nuovo Piano d’azione per lo sminamento umanitario 2023–2026.

Carta del mondo che mostra i Paesi in cui la Svizzera è attiva nello sminamento umanitario.

Comunicazioni3 aprile 2023

L’impegno della Svizzera nel campo dello sminamento umanitario nel 2022

Rapporto annuale 2022 della Svizzera (DFAE, DDPS) sulle attività di sminamento umanitario.

 Ci sono quattro letti in una stanza con finestre e pareti danneggiate. Il pavimento è disseminato di detriti.

Comunicazioni31 marzo 2023

La Svizzera si adopera per assicurare la protezione della popolazione civile nei conflitti armati

La Svizzera esige il rispetto del diritto internazionale umanitario anche nella guerra contro l’Ucraina, dove un anno fa sono state diffuse immagini di crimini di guerra perpetrati a Bucha.

Un bambino tiene in mano un modellino delle forze di pace delle Nazioni Unite e un modellino di un fucile.

Comunicazioni15 marzo 2023

Una pace fragile in Sud Sudan

In seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU, la Svizzera si impegna per una pace sostenibile in Sud Sudan.

Un bambino yemenita tra adulti armati.

Comunicazioni13 febbraio 2023

La guerra al posto della scuola

La Svizzera s’impegna – anche in seno al Consiglio di sicurezza dell’ONU – affinché i bambini colpiti dai conflitti abbiano un futuro.

Filo spinato e pneumatici su una strada sabbiosa in Africa. Sullo sfondo, due persone in moto.

Comunicazioni1 febbraio 2023

La Svizzera e l’Ufficio delle Nazioni Unite per l’Africa occidentale e il Sahel: un partenariato vincente

In un’intervista Carol Mottet parla del partenariato tra la Svizzera e l’UNOWAS, che crea prospettive per milioni di persone nell’Africa occidentale e nella zona del Sahel.

Un gruppo di partecipanti all’evento di Ginevra discutono seduti in cerchio.

Comunicazioni19 dicembre 2022

Una pace senza donne non è una pace sostenibile

Nel 2022 la Svizzera e il Sudafrica hanno co-presieduto il Women Peace and Security Focal Points Network. Testimonianze dell’anno appena trascorso.

Primo piano di una linea bianca tracciata sull'erba di un campo da calcio.

Comunicazioni9 dicembre 2022

La Svizzera in Qatar: un impegno dentro e fuori dal campo di gioco

Nello sport, la Svizzera si impegna per la difesa dei diritti umani. Un esempio di questo impegno è il lavoro svolto in occasione dei Mondiali di calcio in Qatar.

Un grande edificio industriale oggi utilizzato come sede di conferenze. In alto a destra il logo della Presidenza OSCE della Polonia nel 2022.

Comunicazioni30 novembre 2022

«A medio termine è molto importante che tutti si siedano allo stesso tavolo»

Nel Consiglio dei ministri dell’OSCE l’attenzione si concentra sui rapporti con la Russia, afferma l’ambasciatore Raphael Nägeli.

Un’auto bianca è ferma davanti a un edificio civile distrutto, attraverso il cui scheletro si scorge il cielo blu.

Comunicazioni18 novembre 2022

Proteggere la popolazione civile nelle guerre

L’impiego di ordigni esplosivi come le bombe provoca gravi sofferenze alla popolazione civile nelle città. Con una dichiarazione politica, la Svizzera chiede di migliorare la protezione di queste persone.

La locandina del Congresso mondiale contro la pena di morte.

Comunicazioni15 novembre 2022

«Bisogna continuare a impegnarsi per un mondo senza pena di morte»

Intervista a Simon Geissbühler, capo della Divisione Pace e diritti umani del DFAE, in occasione del Congresso mondiale contro la pena di morte a Berlino.

Una grande sala con un tetto in legno e file di sedili a semicerchio dove siedono i membri dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

Comunicazioni4 ottobre 2022

«Lo shock è stato grande, ma non ha affatto indebolito il Consiglio d’Europa»

Il Consiglio d’Europa promuove i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto. Secondo l’ambasciatore Christian Meuwly, in tempi di guerra questo impegno è più importante che mai.

L’edificio del Palazzo dei Congressi di Lugano dove si terrà la URC2022.

Comunicazioni1 luglio 2022

URC2022: quattro voci dalla Svizzera italiana

Quattro voci dalla Svizzera italiana riflettono sul ruolo di Lugano e del Cantone Ticino come ospite dell’Ukraine Recovery Conference 2022.

Il logo della Ukraine Recovery Conference 2022 di Lugano si compone di un cerchio giallo-blu e di informazioni sull’evento in caratteri blu.

Comunicazioni8 giugno 2022

Il dibattito sulla ricostruzione offrirà all’Ucraina prospettive in tempi di guerra

All'inizio di luglio, a Lugano, sono state discusse le priorità per la ricostruzione dell'Ucraina. Domande e risposte sugli obiettivi e l'organizzazione della conferenza internazionale.

Cinque rappresentanti di Chiese diverse, riconoscibili dalle loro vesti. Uno parla alla platea.

Comunicazioni22 marzo 2022

Dialogo ecumenico: un’opportunità per promuovere la pace e i diritti umani

I rappresentanti religiosi hanno spesso un canale di dialogo con le parti coinvolte nei conflitti. Il DFAE conto anche su di loro per promuovere la pace e i diritti umani.

Ritratto di Olivier Long, seduto nel suo ufficio.

Comunicazioni18 marzo 2022

La storia discreta di Olivier Long e degli accordi di Évian del 18 marzo 1962

Il 60° anniversario degli accordi di Evian è l'occasione per ricordare uno dei principali eventi nella storia dei buoni uffici della Svizzera.

Il logo della presidenza.

Comunicazioni8 marzo 2022

La Svizzera presiede una rete che rafforza il ruolo delle donne nel promuovere la pace

In occasione della giornata della donna la collaboratrice del DFAE Talia Wohl spiega il ruolo della Svizzera nel «Women, Peace and Security Focal Points Network».

Comunicazioni10 dicembre 2021

Cooperazione internazionale: in tutto il mondo il DFAE si adopera per mitigare le conseguenze della COVID-19

Il nuovo coronavirus ha gravi conseguenze, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Nell’ambito della cooperazione internazionale, il DFAE ha reagito in modo rapido ed efficace alle sfide sollevate dalla COVID-19.

La redazione di un giornale. I giornalisti lavorano davanti a degli schermi.

Comunicazioni10 dicembre 2021

Giornalista e donna in Europa: un binomio difficile

La condizione delle donne giornaliste sta peggiorando in molte parti del mondo, anche in quelle dove meno ce lo si aspetterebbe. Javier Luque, coordinatore presso l’International Press Institute (IPI), lo racconta nel film, di cui è il regista, presentato al Lugano Film Festival all’inizio di ottobre. Il film, realizzato nell’ambito di un progetto dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), ha ricevuto il sostegno anche della Divisione Pace e diritti umani del DFAE.

Il consigliere federale Cassis e il primo ministro ucraino Denys Shmyhal si stringono la mano.

Comunicazioni28 ottobre 2021

Ignazio Cassis si rallegra di portare avanti il lavoro di squadra con l’Ucraina

Il 29 ottobre 2021 il consigliere federale Cassis avvierà «On the road to Lugano», il processo preparatorio in vista della Conferenza sulla riforma ucraina (URC) che si terrà nel 2022 in Svizzera, e più precisamente nella città di Lugano. Più responsabilità a livello locale, meno spese di riscaldamento, misure a favore della prevenzione dei conflitti: la Svizzera sostiene l’Ucraina ormai da oltre 20 anni, nell’ambito della cooperazione internazionale, della promozione della pace e dell’aiuto umanitario. Grazie a questo impegno di lungo respiro e al fatto che presiederà la conferenza, nel 2022 la Svizzera potrà adoperarsi per accrescere la stabilità e la prosperità in Ucraina in modo duraturo.

Una torre di legno bianca con la bandiera dell’ONU in un idilliaco paesaggio montano vicino Stans.

Comunicazioni10 ottobre 2021

La formazione in Svizzera rafforza le missioni internazionali per la pace

Lo Swiss Peacebuilding Training Course del DFAE a Stans, Nidvaldo, prepara esperti per missioni di promozione della pace.

Tre vittime laotiane di munizioni a grappolo sono sedute a terra davanti a una fattoria.

Comunicazioni21 settembre 2021

Le vittime delle munizioni a grappolo sono determinate a cambiare le cose

La Svizzera presiede la seconda conferenza di revisione della Convenzione sulle munizioni a grappolo. Le vittime di queste armi si raccontano.

Una famiglia irachena passeggia in un campo devastato da munizioni a grappolo.

Comunicazioni20 settembre 2021

Munizioni a grappolo: perché sono così pericolose?

La Svizzera si impegna a combattere la proliferazione delle munizioni a grappolo e a promuovere l'universalizzazione della Convenzione.

Un giovane uomo spruzza vernice su un prato nel centro di New York.

Comunicazioni17 settembre 2021

Un’opera d’arte effimera per una pace duratura

Saype, graffitista francese residente in Svizzera, realizza nel parco dell’ONU a New York un dipinto su erba simbolo di un mondo di pace.

Ritratto dell’ ambasciatore Toni Frisch.

Comunicazioni27 luglio 2021

Toni Frisch, una carriera consacrata all’aiuto umanitario

Al termine del suo mandato come coordinatore del gruppo di lavoro umanitario dell’OSCE attivo in Ucraina orientale, l’ambasciatore svizzero racconta la sua esperienza.

Alcuni giovani giocano a calcio su una spiaggia di Garabulli, a circa 70 km dalla capitale Tripoli.

Comunicazioni14 luglio 2021

«Il popolo libico vuole esprimere la propria volontà politica in modo democratico»

L'ambasciatore Simon Geissbühler, capo della Divisione Pace e Diritti Umani, è recentemente tornato dalla Libia. Abbiamo parlato con lui della situazione nel paese.

L'image montre une cellule avec une fenêtre et un cadre de lit en noir et blanc.

Comunicazioni26 giugno 2021

L’impegno svizzero per la lotta contro la tortura

In occasione della Giornata internazionale a sostegno delle vittime della tortura, Jenny Piaget spiega in un'intervista l'impegno svizzero contro la tortura.

 Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, accanto a lui il presidente russo Vladimir Putin (a sinistra) e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (a destra).

Comunicazioni17 giugno 2021

Vertice USA-Russia: il dialogo di Ginevra in immagini

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente russo Vladimir Putin si sono incontrati a Ginevra il 16 giugno 2021 nel quadro del vertice USA-Russia.

Una donna al centro di un gruppo di persone fa il segno della vittoria.

Comunicazioni15 giugno 2021

«Nutriamo un grande interesse per un Sudan stabile e democratico»

L’ambasciatrice Siri Walt guida una delegazione che a Khartoum esaminerà come la Svizzera possa sostenere efficacemente il processo di democratizzazione in Sudan.

Una donna, in piedi sul tetto di un’automobile, si rivolge a una folla di persone attorno a lei, che la filmano con dei telefoni cellulari.

Comunicazioni3 giugno 2021

Linee guida per l’impegno della Svizzera in materia di diplomazia dei diritti umani

Il DFAE adotta le Linee guida sui diritti umani 2021−2024, che illustrano l’impegno concreto della Svizzera per migliorare la protezione universale di tali diritti.

Una stanza d'ospedale distrutta dopo un attacco missilistico in Siria.

Comunicazioni24 maggio 2021

Civili sotto attacco

Il prezzo pagato dalla popolazione civile nei conflitti armati è alto. Nel quadro di un dibattito del Consiglio di sicurezza dell’ONU, la Svizzera si impegna per proteggerla e per il rispetto del diritto internazionale umanitario.

Una bambina proccupata è appoggiata a un muro in attesa di ricevere del cibo.

Comunicazioni18 maggio 2021

Un segnale forte nella lotta contro la fame nei conflitti armati

L’emendamento allo Statuto di Roma mira a estendere alle guerre civili la giurisdizione della CPI rispetto al crimine di guerra di affamare i civili.

Sulla facciata di Palazzo federale è proiettata la bandiera delle Nazioni Unite.

Comunicazioni24 aprile 2021

Svizzera e multilateralismo: cinque storie di pace e diplomazia

Il 24 aprile è la Giornata del multilateralismo e della diplomazia per la pace. Esempi di come la Svizzera è attiva a livello multilaterale.

Illustrazione della 65a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne.

Comunicazioni14 marzo 2021

CSW65: una Svizzera attiva per portare avanti i diritti delle donne

La Svizzera partecipa con molto impegno alla Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne (CSW), che lunedì avvierà i suoi lavori annuali a New York.

Una diplomatica svizzera lascia un aereo in Myanmar con la sua delegazione

Comunicazioni8 marzo 2021

Una rete di donne svizzere per costruire la pace

Su iniziativa del DFAE alcune diplomatiche e specialiste di sicurezza internazionale svizzere creano una rete per le donne nei processi di pace.

Vista di New York.

Comunicazioni8 marzo 2021

Un’applicazione per i diritti delle donne

Il DFAE lancia una nuova versione dell’app digitale dedicata ai diritti delle donne, utile nell’ambito dei negoziati internazionali.

Un uomo attraversa un campo arido.

Comunicazioni23 febbraio 2021

I cambiamenti climatici rappresentano un rischio per la sicurezza

Nel suo primo discorso al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il consigliere federale Ignazio Cassis si è espresso in merito agli effetti dei cambiamenti climatici sulla stabilità internazionale.

Close-up of Federal Councillor Ignazio Cassis sitting in the room at a UN assembly in November 2020 and wearing a face mask with a Swiss cross.

Comunicazioni22 febbraio 2021

Problemi collettivi richiedono soluzioni collettive

Nel suo discorso di apertura della sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite il consigliere federale Ignazio Cassis sottolinea i diritti fondamentali.

Panoramica dell’aula del Palazzo d’Europa a Strasburgo, sede del Congresso dei poteri locali e regionali dell’Europa

Comunicazioni12 febbraio 2021

I rappresentanti dei Cantoni, dei Comuni e delle città svizzere a Strasburgo

Dodici rappresentanti dei Cantoni, dei Comuni e delle città svizzere sono membri del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa.

Grafico che illustra il viaggio del consigliere federale Cassis in Africa.

Comunicazioni4 febbraio 2021

Ignazio Cassis si è recato in Africa portando con sé le strategie del DFAE

Dal 7 al 13 febbraio 2021 Ignazio Cassis si è recato nel continente africano in visita ufficiale in Algeria, Mali, Senegal e Gambia.

armi atomiche

Comunicazioni21 gennaio 2021

Liberare il mondo dalle armi atomiche è un progetto a lungo termine.

La Svizzera non ha ratificato per il momento il Trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari ma continua a perseguire la sua politica del disarmo.

Hofburg di Vienna: sede delle riunioni regolari del Consiglio permanente, il principale organo decisionale dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).

Comunicazioni15 gennaio 2021

L’ambasciatore Heidi Grau nominata inviata speciale della presidenza dell’OSCE in Ucraina e nel Gruppo di contatto trilaterale

OSCE: nomina dell’inviata speciale in Ucraina

Il consigliere federale Ignazio Cassis, seduto a terra, ride insieme ad alcuni bambini della regione incontrati durante un viaggio in Africa.

Comunicazioni12 gennaio 2021

«L’Africa subsahariana è soprattutto sinonimo di nuove opportunità»

La nuova Strategia Africa subsahariana si concentra su quattro priorità tematiche: pace, sicurezza e diritti umani, prosperità, sostenibilità e digitalizzazione.

La segretaria di Stato del DFAE Krystyna Marty Lang è in piedi al centro di una stanza e guarda verso una telecamera. La bandiera Svizzera è visibile sullo sfondo.

Comunicazioni15 dicembre 2020

Pieno sostegno della Svizzera alla Corte penale internazionale

All'incontro degli Stati firmatari dello Statuto di Roma, la segretaria di Stato del DFAE ha ribadito il sostegno svizzero alla Corte penale internazionale.

Pagina del verbale della seduta del Consiglio federale del 18 giugno 1920 sulla proposta del presidente della Confederazione Giuseppe Motta di riprendere le relazioni diplomatiche con la Santa Sede.

Comunicazioni11 dicembre 2020

Svizzera-Vaticano: una storia comune dai tanti capitoli

Nel 1920, dopo cinquant’anni di interruzione, la Svizzera riprende le relazioni diplomatiche con il Vaticano. Oggi le relazioni tra i due Stati sono buone e sono in corso colloqui per approfondirle.

La sala del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra. In primo piano uno schermo con le riprese della sala.

Comunicazioni10 dicembre 2020

In azione, anche grazie al digitale, per il rispetto dei diritti umani

La Giornata internazionale dei diritti umani fornisce l’occasione per parlare dell’impegno multilaterale della Svizzera per l’abolizione della pena di morte.

Ignazio Cassis parla con la segretaria generale della Francofonia Louise Mushikiwabo. Sullo sfondo, le bandiere dei 54 Stati membri dell’organizzazione internazionale.

Comunicazioni7 dicembre 2020

Francofonia: dalla condivisione della cultura alle convinzioni politiche

La Svizzera è membro dell’Organizzazione internazionale della Francofonia dal 1996. Pace e democrazia sono i valori fondamentali condivisi.

Due soldati di un’impresa privata di sicurezza stanno nel vano di carico di un pick-up con delle armi in mano.

Comunicazioni30 novembre 2020

Un codice di condotta vincola i servizi privati di sicurezza al rispetto dei diritti umani

Il Codice di condotta internazionale obbliga le imprese di sicurezza private a rispettare i diritti umani e il diritto internazionale umanitario nelle loro attività. La Svizzera ha fornito un contributo decisivo alla sua istituzione e ne presiede il Consiglio di sorveglianza.

In una sala, un gruppo di circa 25 persone ascolta la presentazione del direttore del GCSP Christian Dussey.

Comunicazioni26 novembre 2020

Formazioni per esperti di sicurezza al servizio della pace: anniversario per due centri ginevrini

Anniversario di due centri ginevrini specializzati in sicurezza e indispensabili per la pace: gli eventi e il messaggio del consigliere federale Cassis.

Una donna impara tecniche di autodifesa.

Comunicazioni25 novembre 2020

Lotta alla violenza sulle donne: una sfida prioritaria della politica estera svizzera

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. La Svizzera si impegna per i diritti delle donne nel mondo.

Una donna e una ragazza sedute in una tenda bianca improvvisata nel deserto.

Comunicazioni24 novembre 2020

Conferenza per l’Afghanistan a Ginevra: la comunità internazionale è solidale

Il 23-24 novembre si è svolta la Conferenza dei Paesi donatori per l’Afghanistan. La Svizzera, Paese ospite, è uno Stato donatore.

Ritratto di una sorridente Corinne Cicéron Bühler con la bandiera svizzera sullo sfondo.

Comunicazioni18 novembre 2020

«Il diritto internazionale umanitario fa parte del DNA della Svizzera»

Intervista con la direttrice della DDIP presso il DFAE, Corinne Cicéron Bühler.

Alcuni civili e un rappresentante della Difesa civile siriana camminano tra le macerie di una strada della città di Idlib. In primo piano, un ragazzo incappucciato guarda in lontananza.

Comunicazioni18 novembre 2020

La Svizzera si impegna a rafforzare il diritto internazionale umanitario

Il DFAE, il DDPS, la Croce Rossa e il Parlamento dibattono nell’ambito di una tavola rotonda online aperta al pubblico. A tema, il diritto internazionale umanitario.

Muro dell’ex campo di concentramento di Sachsenhausen con immagini storiche e pannelli informativi.

Comunicazioni16 novembre 2020

La prevenzione di atrocità future inizia nel presente

Sull’ultimo numero della rivista «Politorbis» il consigliere federale Ignazio Cassis sottolinea l’importanza dell’anticipazione nel campo della prevenzione.

L'illustrazione offre la storia della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e sottolinea il fatto che la Svizzera ha aderito nel 1963 e l'ha ratificata nel 1974.

Comunicazioni5 novembre 2020

«La cooperazione tra gli Stati si rivela cruciale soprattutto in tempo di crisi»

Il rappresentante permanente della Svizzera presso il Consiglio d'Europa, parla dei 70 anni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU).

La foto è stata scattata alla Conferenza ministeriale del Consiglio d'Europa nel febbraio 2010 a Interlaken: mostra una sala piena di partecipanti.

Comunicazioni4 novembre 2020

La Convenzione europea dei diritti dell’uomo celebra i suoi 70 anni

70 anni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo: il suo significato per la Svizzera ieri e oggi.

Fotomontaggio di Ignazio Cassis che guarda nell’obiettivo con due immagini con punti di domanda e risposta per rappresentare un'intervista.

Comunicazioni31 ottobre 2020

«La nostra neutralità sarà un vantaggio nel Consiglio di sicurezza dell'ONU»

Quale ruolo potrebbe svolgere la Svizzera nel Consiglio di sicurezza dell'ONU? “Quello di olio lubrificante tra le potenze mondiali", sostiene il consigliere federale Cassis in un'intervista al Tagesanzeiger.

Una figura mostra una sezione della cartina del mondo. I 18 Paesi colorati costituiscono la regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa).

Comunicazioni14 ottobre 2020

Priorità di politica estera per la regione Medio Oriente e Nord Africa

Nella Strategia MENA il Consiglio federale definisce le priorità di politica estera per il Medio Oriente e il Nord Africa per gli anni 2021-2024.

Tre membri della missione dell’OSCE controllano la consegna di pacchi contenenti aiuti alla popolazione ucraina.

Comunicazioni19 settembre 2020

OSCE: il DFAE rinuncia a una nuova candidatura per il posto di segretario generale

Il processo di invio delle candidature all’OSCE per la nomina del segretario generale si è concluso il 18 settembre 2020 a mezzanotte. Il DFAE, d’intesa con Thomas Greminger, ha deciso di non presentare una nuova candidatura.

La presidente della commissione elettorale centrale in Georgia siede alla scrivania. Accanto a lei c’è uno specialista in lingua dei segni.

Comunicazioni15 settembre 2020

Con il sostegno della Svizzera i partiti politici della Georgia sottoscrivono un codice di buona condotta

Il 12.09.2020 diversi partiti politici in Georgia hanno firmato un codice di buona condotta per assicurare elezioni pacifiche e una campagna elettorale corretta. Il codice è stato preparato con il sostegno della Svizzera.

n una scuola di agraria, un insegnante descrive le caratteristiche di una pianta a dei giovani.

Comunicazioni21 agosto 2020

La Svizzera condanna ogni forma di razzismo e di antisemitismo

Negli ultimi anni la DSC ha realizzato progetti con l’organizzazione non governativa Islamic Relief Worldwide. L’ONG prende le distanze dalle dichiarazioni antisemite.

Due uomini si trovano davanti a un muro con le bandiere della Bielorussia e della Svizzera.

Comunicazioni14 agosto 2020

Bielorussia: liberato il prigioniero svizzero

Il cittadino svizzero Tanguy Darbellay, arrestato durante le proteste in Bielorussia, è stato rilasciato venerdì.

Fotomontaggio di Ignazio Cassis che guarda nell’obiettivo con due immagini con punti di domanda e risposta per rappresentare un'intervista.

Comunicazioni13 agosto 2020

«La legge dei potenti è oggi più forte di quanto non lo fosse 20 anni fa»

Ignazio Cassis, intervistato da «Le Temps» e da «CH Media», parla del rapporto volontario sull’attuazione del diritto internazionale umanitario da parte della Svizzera.

Un soldato dell'Esercito svizzero si inginocchia sulla sabbia e guarda nel deserto con un binocolo.

Comunicazioni13 agosto 2020

Rapporto sul diritto internazionale umanitario: la Svizzera dà il buon esempio

Il 12 agosto 2020 il Consiglio federale ha approvato un rapporto volontario sull'attuazione del diritto internazionale umanitario da parte della Svizzera.

Una donna con un dispositivo di traduzione ascolta un relatore durante la sessione del Consiglio dei diritti umani dell’ONU.

Comunicazioni17 luglio 2020

I diritti umani vanno rispettati anche durante le dimostrazioni

Su iniziativa svizzera, il Consiglio dei diritti umani dell’ONU adotta una risoluzione sulla protezione dei diritti umani durante le manifestazioni pacifiche.

Vista dal podio in una stanza con 30 partecipanti al workshop che ascoltano la discussione.

Comunicazioni16 luglio 2020

Svizzera-Africa: un rapporto di lunga data con un potenziale da sfruttare

Nell'ambito della sua strategia di politica estera, la Svizzera sta lavorando alla sua prima strategia per l'Africa subsahariana e ospita a Berna un workshop internazionale.

Una donna si inginocchia accanto a una lapide nel cimitero di Srebrenica.

Comunicazioni11 luglio 2020

Imparare dal passato per guardare al futuro

25 anni dopo Srebrenica: Un contributo del consigliere federale Ignazio Cassis, pubblicato sulla NZZ, sull'esame della storia e uno sguardo al futuro.

Ritratto dell’ambasciatore Corinne Cicéron Bühler, direttrice della Direzione del diritto internazionale pubblico.

Comunicazioni7 luglio 2020

«La Corte penale internazionale persegue i crimini più gravi in assoluto»

L’ambasciatore Corinne Cicéron Bühler, direttrice della DDIP, spiega perché il lavoro della CPI è importante non solo per le persone nelle zone di guerra.

Delle donne camminano spingendo delle carrozzine tra le macerie di una strada con delle case distrutte.

Comunicazioni30 giugno 2020

Conflitto in Siria: la Svizzera sostiene la popolazione bisognosa

In occasione della quarta conferenza sulla Siria dell’ONU e dell’UE, la Svizzera ha stanziato 61 milioni CHF a favore della popolazione bisognosa in Siria.

Blick in die Hallen eines Gefängnisses.

Comunicazioni5 giugno 2020

Il DFAE non sostiene le organizzazioni che esaltano la violenza

La tutela dei diritti umani e il rispetto del diritto internazionale sono pilastri importanti della politica estera svizzera. A tale scopo la Svizzera sostiene diversi progetti e organizzazioni, tra cui Addameer.

Una classe di scuola in Pakistan si trova davanti a una lavagna e si sta divertendo.

Comunicazioni1 giugno 2020

CI 2019: ambiente, lavoro, collaborazione con il settore privato e salute

Nel 2019 la cooperazione internazionale della Svizzera si è concentrata, tra le altre cose, sull’ambiente, sulla formazione professionale e su una maggiore collaborazione con il settore privato. Ma anche le attività in ambito sanitario hanno rappresentato una priorità.

In una zona arida, un corso d’acqua situato tra due Paesi sfocia in un lago.

Comunicazioni28 maggio 2020

L’acqua, causa potenziale di conflitti, può diventare un elemento chiave per la pace e la sicurezza

L’utilizzo dell’acqua tra più Paesi è potenzialmente motivo di conflitto. Attraverso la diplomazia dell’acqua, con l’iniziativa «Blue Peace», la Svizzera mitiga le ragioni di possibili conflitti in via preventiva.

Il nuovo coronavirus e, tutto intorno, le icone che indicano la politica dei diritti umani, la politica di pace, la politica umanitaria e la politica migratoria estera.

Comunicazioni7 maggio 2020

COVID-19, pace e diritti umani: «la storia sta accelerando»

Nell’ambito della cooperazione internazionale della Svizzera, la DSU ha reagito in modo rapido ed efficace alla pandemia mettendo a disposizione, tra l’altro, un cosiddetto strumento di risposta rapida pari a un milione di CHF.

Il consigliere federale Ignazio Cassis parla al ministro degli esteri bielorusso Uladzimir Makej.

Comunicazioni13 marzo 2020

«È la prima volta che un consigliere federale visita la Bielorussia»

Il consigliere federale Ignazio Cassis apre l'Ambasciata di Svizzera a Minsk. Utilizzerà il suo soggiorno in Bielorussia anche per colloqui bilaterali con il presidente Lukashenka e il ministro degli esteri Makej.

Una donna del Caucaso meridionale consulta un documento in cui sono elencate le condizioni di accesso al mercato del lavoro.

Comunicazioni8 marzo 2020

La Svizzera si impegna per i diritti delle donne nel mondo

Venticinque anni dopo la Conferenza di Pechino, si tiene a New York la 64a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne. La Svizzera illustra il proprio impegno.

Il Ministro si rivolge ai membri del Consiglio dei diritti umani a Ginevra.

Comunicazioni26 febbraio 2020

La Svizzera è in prima linea nella difesa dei diritti umani

Il consigliere federale Cassis apre la 43a sessione del Consiglio dei diritti umani a Ginevra.

In uno studio radiofonico, una donna africana invervista un’altra donna tendendole un microfono.

Comunicazioni20 febbraio 2020

Lavoro, clima, migrazione e Stato di diritto al centro della cooperazione internazionale della Svizzera per il periodo 2021-2024

Il Consiglio federale approva la strategia di cooperazione internazionale della Svizzera. Si tratta di uno strumento che mira a ridurre la sofferenza e la povertà nel mondo, favorire il rispetto dei diritti umani, promuovere la democrazia e salvaguardare l’ambiente.

Le priorità della Strategia di politica estera 2020-2023 in un colpo d’occhio: pace e sicurezza, prosperità, sostenibilità, digitalizzazione.

Comunicazioni31 gennaio 2020

Nuovo quadro di orientamento per la politica estera della Svizzera

Le Conseil fédéral a approuvé la stratégie de politique extérieure 2020-2023. Paix et sécurité, prospérité, durabilité et numérisation en sont les priorités thématiques. A cela s’ajoutent des objectifs concrets pour toutes les régions du monde, avec un accent particulier sur l’Europe/l’UE, et des priorités pour le réseau extérieur et la communication.

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