Scrivere dall’altrove: Alice Ceresa tra la Svizzera e Roma - 22 aprile 2021, 15:30-20:00

News locali, 15.04.2021

A vent’anni dalla morte della scrittrice ticinese Alice Ceresa (Basilea 1923 – Roma 2001), l’Ambasciata di Svizzera in Italia, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale svizzera e l’Università Roma Tre, organizza un incontro internazionale dedicato a una scrittrice che, attraversando paesi e lingue diverse, ha consacrato la sua opera alle donne, ai loro diritti e alla loro libertà. 

Descrizione del programma
Programma Incontro © Ambasciata di Svizzera Roma

Nel corso dell’evento, ospitato dall’Istituto Svizzero, il pubblico avrà l’occasione di partecipare a presentazioni, letture e dibattiti che riuniranno docenti e scrittrici per analizzare e approfondire l’opera letteraria della scrittrice svizzera Alice Ceresa. Verrà presentato all’occasione il prossimo numero della rivista dell’Archivio svizzero di letteratura, Quarto, dedicato interamente all’autrice.

Programma (PDF, 1.9 MB, Italiano)

Per iscrizione: https://zoom.us/webinar/register/WN_BHQLtuv1TAK0Az4fMRdq9g

Piattaforma Zoom Istituto Svizzero

Biografia:
Alice Ceresa (1923–2001), scrittrice e traduttrice di origine ticinese ma vissuta a Roma per buona parte della sua esistenza, si è affermata nel 1967 con il romanzo sperimentale La figlia prodiga (Premio Viareggio, Opera prima), accolto molto positivamente nel panorama culturale italiano. Distinguendosi per l’originalità del suo stile, Ceresa ha esplorato nella sua scrittura i vari territori della condizione femminile, pubblicando – accanto a traduzioni e scritti sparsi – una seconda opera narrativa in volume (Bambine, 1990), racconti, e il postumo Piccolo dizionario dell’inuguaglianza femminile (2007, 2020), lasciando molti inediti.