Aiuto all'estero

Aiuto in caso di emergenza all’estero

I cittadini svizzeri e del Liechtenstein che si trovano in difficoltà all’estero possono chiedere consiglio e aiuto alle rappresentanze svizzere o contattare la Helpline DFAE. L’assistenza del DFAE entra tuttavia in gioco soltanto quando le persone interessate hanno fatto tutto il possibile a livello organizzativo e finanziario per superare l’emergenza da sole.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) consiglia vivamente, per i viaggi all’estero, di stipulare un’assicurazione che copra i costi legati a salvataggio, cure mediche, rientro, rimpatrio della salma e protezione giuridica. L’assicurazione di base della cassa malati non copre la maggior parte di questo tipo di costi all’estero.

I viaggiatori sono inoltre invitati a registrare i loro soggiorni all’estero sulla piattaforma elettronica itineris affinché possano essere contattati dal DFAE, per esempio in caso di crisi. Si raccomanda vivamente ai viaggiatori di osservare anche i consigli di viaggio del DFAE e di rispettare la legislazione locale.
Itineris

Il DFAE può assistere le persone all’estero che non sono in grado o da cui non ci si può aspettare che siano in grado di farsi carico della tutela dei propri interessi da sole o con l’aiuto di terzi. Nell’ambito della propria responsabilità individuale, le persone in difficoltà devono innanzitutto far capo in maniera autonoma, nella misura del possibile, alle opzioni di assistenza disponibili sul posto (p. es. polizia, ambulanza, strutture mediche, istituti di credito) o alla propria assicurazione di viaggio. La protezione consolare e l’assistenza del DFAE entrano in gioco soltanto quando le persone in causa hanno fatto tutto il possibile a livello organizzativo e finanziario per superare le difficoltà da sole. Non sussiste alcun diritto all’assistenza della Confederazione.

Quando i mezzi di autoaiuto sono esauriti, la rappresentanza svizzera competente (ambasciata o consolato generale, centro consolare regionale) definisce le possibilità di sostegno insieme alla persona che chiede aiuto. La rappresentanza dipende dalla collaborazione costruttiva con gli interessati. L’assistenza del DFAE si basa sulle necessità nel singolo caso, sulle condizioni quadro locali e sulla situazione giuridica.

Può comprendere ad esempio i seguenti servizi.

In caso di smarrimento del passaporto o della carta d’identità:

  • rilascio di un documento di viaggio provvisorio.

In caso di malattia e infortunio;

  • mediazione di contatti con servizi di pronto soccorso, medici o ospedali;
  • su richiesta della persona interessata, comunicazione ai familiari o ad altre persone;
  • accertamento della copertura assicurativa e delle prestazioni erogate;
  • fornitura di garanzie di copertura dei costi ospedalieri previo versamento di un anticipo o in presenza di una dichiarazione di garanzia da parte di terzi;
  • visite in ospedale;
  • sostegno ai servizi di salvataggio svizzeri in caso di rimpatrio medico.

In caso di decesso di cittadini svizzeri al di fuori del Paese di domicilio:

  • comunicazione ai familiari;
  • accertamenti presso autorità e assicurazioni;
  • richiesta dell’atto di morte, di rapporti di polizia o di referti autoptici;
  • comunicazione di indirizzi di pompe funebri;
  • disposizione della sepoltura in una bara o urna cineraria all’estero.

Questo supporto è destinato ai cittadini svizzeri che si trovano in viaggio. In linea di principio, se uno svizzero o una svizzera all’estero decede nel proprio Paese di domicilio, la responsabilità incombe alle relative autorità.

In caso di privazione della libertà:

  • informazione alla persona detenuta sui suoi diritti di difesa, sulla possibilità di trasferimento in Svizzera, sulle assicurazioni sociali e sui rischi sanitari;
  • monitorare il rispetto del diritto a condizioni di detenzione umane, delle garanzie procedurali e dei diritti di difesa;
  • se richiesto dalla persona detenuta, comunicazione ai familiari o a determinati terzi della circostanza;
  • nella misura del possibile e se richiesto dalla persona detenuta, visita in carcere da parte della rappresentanza almeno una volta all’anno.

In caso di difficoltà finanziarie temporanee:

  • consulenza in vista di trasferimenti di denaro dalla Svizzera verso l’estero;
  • concessione di prestiti di emergenza rimborsabili per il finanziamento del viaggio di rientro, come aiuto transitorio fino alla prima data possibile per il viaggio di ritorno o per coprire spese ospedaliere e mediche.

In caso di procedimenti giudiziari all’estero:

  • raccomandazione di un legale sul posto.

La protezione consolare può essere garantita, soprattutto, anche nei seguenti casi:

  • come consulenza ai familiari di persone disperse;
  • alle vittime di crisi, delitti, sequestri e prese di ostaggi;
  • in caso di rapimento di minori negli Stati non parte delle Convenzioni dell’Aia.

Obbligo di pagamento

In linea di massima, i servizi della protezione consolare sono a pagamento:

a) le tasse sono calcolate in base al tempo investito (CHF 150.00 all’ora). In caso di indigenza o per altri motivi sostanziali, ad esempio per aiutare vittime di gravi delitti, è possibile concedere una dilazione o un esonero parziale o totale del pagamento delle tasse.

b) le spese, cioè gli altri costi legati al servizio fornito (p. es. spese di comunicazione e di trasmissione di informazioni, costi), devono essere rimborsate alla rappresentanza.

Limiti della protezione consolare

Nel quadro della protezione consolare, il DFAE concede aiuto nel rispetto della sovranità e dell’ordinamento giuridico dello Stato ospite. Nell’ambito della sua assistenza non può:

  • ottenere scarcerazioni, intervenire in procedure giudiziarie all’estero, svolgere monitoraggi di processi, farsi carico di spese di patrocinio né di cauzioni né multe;
  • fungere da centrale di pronto soccorso per il salvataggio di vite;
  • effettuare indagini di polizia e ricerche, condurre campagne di ricerca e di salvataggio;
  • fornire assistenza e cure mediche, dare consigli medici;
  • fungere da agenzia viaggi, in particolare organizzare la continuazione di un viaggio in caso di interruzione delle vie di comunicazione a seguito di scioperi, dimostrazioni, frane, inondazioni ecc. In questi casi i viaggiatori sono pregati di informarsi presso le autorità competenti sul posto o di chiedere informazioni alla propria agenzia di viaggi sulle possibilità di viaggio alternative o, eventualmente, di aspettare fino a quando le autorità locali avranno riaperto le vie di comunicazione;
  • cancellare debiti o finanziare prolungamenti di vacanze;
  • rilasciare duplicati di licenze di condurre e di licenze di circolazione;
  • rilasciare un passaporto in aeroporto all’estero;
  • richiedere un visto d’entrata o d’uscita per Stati terzi.

Persone che possiedono più nazionalità

Le prestazioni del DFAE possono essere limitate per le persone che possiedono più nazionalità. La protezione consolare svizzera può essere concessa ai cittadini svizzeri che possiedono più nazionalità nella stessa misura che ai cittadini che possiedono solamente la nazionalità svizzera. Una persona che oltre alla nazionalità svizzera possiede anche la nazionalità dello Stato ospite può beneficiare della protezione consolare svizzera, se lo Stato ospite non vi si oppone. I cittadini svizzeri che possiedono anche la cittadinanza dello Stato di soggiorno sono trattati dalle autorità locali come i loro propri cittadini.

Clausola di responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.