Relazioni bilaterali Svizzera–Italia

La Svizzera e l’Italia intrattengono relazioni tradizionalmente buone, contraddistinte da intensi rapporti economici, politici, umani e culturali, da una lingua comune e da frequenti visite a tutti i livelli.

Priorità delle relazioni diplomatiche

Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Italia si basano su un complesso corpus di trattati. I rappresentanti dei Governi e dell’Amministrazione dei due paesi si incontrano regolarmente. Inoltre esistono contatti istituzionalizzati tra i due Parlamenti. L’ultima visita di Stato di un presidente italiano ha avuto luogo dal 20 al 21 maggio 2014, quando Giorgio Napolitano si è recato in Svizzera.

Dal maggio del 2012 la Svizzera e l’Italia intrattengono un dialogo in ambito fiscale. Con la firma, il 23 febbraio 2015, della roadmap sulle questioni fiscali e del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni, è stato fatto un importante passo verso la soluzione delle questioni aperte in questo settore. Il 22 dicembre 2015 Svizzera e Italia hanno siglato un accordo sull’imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri che attua uno dei principali obblighi assunti dai due paesi con la roadmap.

Una fitta cooperazione è in corso anche per quanto riguarda la politica energetica e dei trasporti nonché lo sviluppo dell’infrastruttura. Oltre al campo economico, i contatti tra Svizzera e Italia si estendono al settore dell’agricoltura. Un secondo incontro in questo contesto ha avuto luogo nel febbraio del 2013. Questi contatti offrono alla Svizzera l’opportunità di discutere di questioni bilaterali e di tematiche europee e internazionali con l’Italia.

La Svizzera e l’Italia si confrontano in vari settori. La cooperazione transfrontaliera è promossa grazie a iniziative congiunte come «Regio Insubrica» ed «Espace Mont-Blanc». Attraverso il dialogo italo-svizzero si promuove una maggiore consapevolezza dei vantaggi reciproci di cui godono i due paesi in numerosi ambiti.  

In Svizzera vivono circa 320’000 cittadini italiani, che rappresentano la più grande comunità straniera nel paese.  Gli Italiani in Svizzera costituiscono un importante fattore sociale nelle relazioni tra i due paesi e contribuiscono tra l’altro ad accrescere l’importanza della lingua italiana in Svizzera.

Banca dati dei trattati internazionali

Cooperazione economica

L’Italia è il quinto partner commerciale della Svizzera in ordine di importanza e la sua bilancia commerciale presenta regolarmente un’eccedenza (4,8 miliardi CHF nel 2016 a fronte di un volume commerciale di 34 miliardi CHF).

Con investimenti diretti per 15,6 miliardi CHF, nel 2015 la Svizzera ha creato circa 51’000 posti di lavoro in Italia. Nello stesso anno le imprese italiane hanno investito in Svizzera 4,1 miliardi CHF. Gli investimenti diretti italiani corrispondono a 13’000 posti di lavoro.

Gli scambi sono particolarmente intensi lungo i confini comuni: in Svizzera vengono infatti a lavorare quotidianamente dall’Italia più di 70’000 frontalieri.

Sostegno commerciale, Switzerland Global Enterprise

Camera di commercio svizzera in Italia 

Camera di commercio italiana per la Svizzera

Italia, SECO

Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione

Le cinque scuole svizzere si trovano a Milano, Bergamo, Roma, Como e Catania. Le scuole universitarie svizzere intrattengono da tempo buoni contatti su base regolare con istituzioni partner in Italia. La creazione dell’Università della Svizzera italiana (USI) e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) ha contribuito a conferire una nuova dimensione alle relazioni tra la Svizzera e l’Italia in campo scientifico.

La cooperazione a livello accademico è promossa dall’accordo del 2000 sul riconoscimento reciproco delle equivalenze nel settore universitario. Nel 2010 si è riunita per la prima volta la commissione scientifica dedicata alla cooperazione, alla promozione dei doppi dottorati di ricerca (cotutela) e ai miglioramenti nel campo del riconoscimento dei diplomi. Un altro aspetto fondamentale è inoltre la collaborazione tra i ricercatori di entrambi i paesi nel quadro dei programmi di ricerca europei.

I ricercatori e gli artisti italiani possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza universitaria della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).

Università della Svizzera italiana 

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana

Borse d’eccellenza della Confederazione svizzera per ricercatori e artisti stranieri, SEFRI

Scambi culturali

Le relazioni tra la Svizzera e l’Italia in campo culturale sono intense. Dal 1947 la Svizzera gestisce nella capitale italiana l’Istituto Svizzero di Roma, dedicato agli scambi scientifici e culturali e rappresentato a Milano dal Centro culturale svizzero. Il DFAE partecipa con progetti in comune in tutto il mondo alla «Settimana della lingua italiana nel mondo», un’iniziativa promossa dal Ministero degli affari esteri italiano.

Il Ministero degli Affari Esteri Italiano: La settimana della lingua italiana nel mondo

Le svizzere e gli svizzeri in Italia

Nel 2016 in Italia vivevano circa 52’000 cittadini svizzeri.

Storia delle relazioni bilaterali

La Svizzera e l’Italia intrattengono relazioni diplomatiche sin dalla costituzione dello Stato italiano, nel 1861. Nel 2011, insieme al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sono stati celebrati anche i 150 anni di relazioni bilaterali tra i due paesi.

Nel 1957 il Consiglio federale ha trasformato in ambasciata la legazione svizzera presente a Roma dal 1871.

Italia, Dizionario storico della Svizzera