Relazioni bilaterali

La Svizzera e l’Italia intrattengono relazioni tradizionalmente buone, contraddistinte da intensi rapporti economici, politici, umani e culturali, da una lingua comune e da frequenti visite a tutti i livelli.

Priorità delle relazioni diplomatiche

Le relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Italia si basano su un complesso corpus di trattati. I rappresentanti dei Governi e dell’amministrazione dei due Paesi si incontrano regolarmente. Inoltre esistono contatti istituzionalizzati tra i due Parlamenti. L’ultima visita di Stato di un presidente italiano ha avuto luogo dal 20 al 21 maggio 2014, quando Giorgio Napolitano si è recato in Svizzera.

Da maggio 2012 la Svizzera e l’Italia intrattengono un dialogo in ambito fiscale. Con la firma, il 23 febbraio 2015, della roadmap sulle questioni fiscali e del Protocollo di modifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni, è stato fatto un importante passo verso la soluzione delle questioni aperte in questo settore. Il 20 aprile 2016 il Senato ha approvato definitivamente l’accordo del 23 febbraio 2015 concluso tra la Svizzera e l’Italia che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (introduzione dello scambio d’informazioni su richiesta).

Una fitta cooperazione è in corso anche per quanto riguarda la politica energetica e dei trasporti nonché lo sviluppo dell’infrastruttura. Oltre al campo economico, i contatti tra Svizzera e Italia si estendono al settore dell’agricoltura. Un secondo incontro in questo contesto ha avuto luogo nel febbraio 2013. Questi contatti offrono alla Svizzera l’opportunità di discutere di questioni bilaterali e di tematiche europee e internazionali con l’Italia.

La Svizzera e l’Italia si confrontano in vari settori. La cooperazione transfrontaliera è promossa grazie a iniziative congiunte come «Regio Insubrica», «Regio Sempione» ed «Espace Mont-Blanc». Attraverso il dialogo italo-svizzero si accresce la consapevolezza che i due Paesi traggono notevoli vantaggi in numerosi ambiti.

In Svizzera vivono circa 500’000 cittadini italiani che rappresentano la più grande comunità straniera del nostro Paese.  Gli Italiani in Svizzera costituiscono un importante fattore sociale nelle relazioni tra i due Paesi e aiutano ad attribuire importanza alla lingua italiana in Svizzera.

Banca dati dei trattati internazionali

Cooperazione economica

L’Italia è il terzo partner commerciale della Svizzera in ordine di importanza dopo la Germania e gli Stati Uniti, e la sua bilancia commerciale presenta regolarmente un’eccedenza (3,8 miliardi CHF nel 2015).

Con investimenti diretti per 16,2 miliardi CHF, la Svizzera nel 2014 ha creato oltre 51’000 posti di lavoro in Italia. Nello stesso anno, l’Italia ha investito in Svizzera 4,2 miliardi CHF. Gli investimenti diretti corrispondono a 14’000 posti di lavoro. Particolarmente intenso è lo scambio lungo i confini comuni: in Svizzera vengono infatti a lavorare quotidianamente dall’Italia più di 70’000 transfrontalieri.

Sostegno commerciale (Switzerland Global Enterprise)

Camera di commercio svizzera in Italia 

Camera di commercio italiana per la Svizzera

Segreteria di Stato dell’economia SECO / Informazioni sul Paese (fr)

Cooperazione nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione

Le quattro scuole svizzere si trovano a Milano, Bergamo, Roma, Como e Catania. Le scuole universitarie svizzere curano da tempo buoni contatti su base regolare con istituzioni partner in Italia. La creazione dell’Università della Svizzera italiana (USI) e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) ha contribuito a consolidare i legami culturali e scientifici tra la Svizzera e l’Italia.

La cooperazione a livello accademico è inoltre promossa dall’accordo sul riconoscimento reciproco delle equivalenze nel settore universitario. Nel 2010 si è riunita per la prima volta la commissione scientifica dedicata alla cooperazione, alla promozione dei doppi dottorati di ricerca (cotutela) e ai miglioramenti nel campo del riconoscimento dei diplomi.

I ricercatori e gli artisti italiani possono candidarsi per una borsa di studio d’eccellenza universitaria della Confederazione Svizzera presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI).

Università della Svizzera italiana

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana

SEFRI: Borse d’eccellenza della Confederazione svizzera per ricercatori e artisti stranieri

Scambi culturali

Le relazioni tra la Svizzera e l’Italia in campo culturale sono intense. Dal 1947 la Svizzera gestisce nella capitale italiana l’«Istituto Svizzero di Roma», dedicato agli scambi scientifici e culturali e rappresentato a Milano dal «Centro culturale svizzero». Il DFAE partecipa con progetti in comune in tutto il mondo alla «Settimana della lingua italiana nel mondo», un’iniziativa promossa dal ministero degli affari esteri italiano.

Il Ministero degli Affari Esteri Italiano: La settimana della lingua italiana nel mondo

Le svizzere e gli svizzeri in Italia

Nel 2014 in Italia vivevano 51’353 cittadini svizzeri.

Storia delle relazioni bilaterali

Nel 1957, il Consiglio federale ha trasformato la legazione svizzera a Roma in un’ambasciata.

Nel 2011, contemporaneamente ai 150 anni dell’Unità d’Italia è stato celebrato anche il 150 anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Svizzera e l’Italia.

Dizionario storico della Svizzera: Italia