Ricerca – una collaborazione molto fruttuosa

Un impiegato di 3S Swiss Solar Systems controlla un pannello solare
Un impiegato di 3S Swiss Solar Systems controlla un pannello solare © DFAE, Presenza Svizzera

La ricerca scientifica è la terza maggiore voce di bilancio dell’UE ed è un settore cruciale per stimolare la crescita in Europa. Partecipando ai programmi quadro dell’UE in diverse modalità dal 1987, la Svizzera ha consolidato il suo ruolo di polo scientifico e rafforzato la visibilità della sua ricerca di punta sulla scena internazionale. 

I programmi di ricerca dell’UE pongono l’accento sull’eccellenza scientifica, sulla mobilità e sulla collaborazione tra i ricercatori e le imprese sui diversi temi. L’attuale programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte 2020 copre gli anni dal 2014 al 2020 e dispone di un budget di circa 80 miliardi di euro. Benché siano gli Stati membri e il Parlamento europeo a decidere l’importo di questa «cassa comune», spetta essenzialmente alla Commissione europea il compito di gestirla.  La proposta legislativa per il prossimo programma Orizzonte Europa 2021-2027 è stata pubblicata dalla Commissione europea nel giugno 2018 ed è attualmente in fase di negoziazione tra il Parlamento europeo e il Consiglio.

Parallelamente al programma Orizzonte 2020, l’UE s’impegna a promuovere la realizzazione di uno Spazio europeo della ricerca e dell’innovazione (SER), incoraggiando i partenariati tra la Commissione, gli Stati membri e gli organismi di ricerca e ottimizzando in tutta l’Europa le condizioni di sostegno alla ricerca.

Grazie ad accordi bilaterali, tra il 2004 e il 2013 la Svizzera ha partecipato con molto successo ai programmi europei con lo statuto di paese associato. L’associazione della Svizzera ha permesso a più di 4.000 gruppi di ricercatori e imprese svizzere di partecipare a diversi progetti finanziati dal 7° programma quadro (PQ7) e a oltre 2’600 progetti con partecipazione svizzera di essere finanziati da Orizzonte Europa (stato al 27 settembre 2019). Tale associazione le ha ugualmente consentito di partecipare ai comitati di gestione impegnati ad elaborare questi programmi.

In seguito all’approvazione da parte del popolo svizzero il 9 febbraio 2014 dell’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa», lo statuto dei ricercatori basati in Svizzera nel quadro del programma Orizzonte 2020 è cambiato. Tra il 15 settembre 2014 e il 31 dicembre 2016, a seguito della firma di un accordo di associazione parziale tra la Svizzera e l’UE, la Svizzera ha beneficiato dello statuto seguente:

  • «Paese associato» nelle attività di ricerca del primo pilastro di Orizzonte 2020 per i programmi Euratom e ITER;
  • «Paese terzo» nelle attività dipendenti dal secondo e terzo pilastro di Orizzonte 2020. In queste attività, i mezzi di finanziamento necessari sono stati messi a disposizione dal Governo svizzero. Dettagli e procedure sono disponibili sul sito www.h2020.ch.

Dal 1°gennaio 2017, la Svizzera è nuovamente associata a pieno titolo a Orizzonte 2020 fino a fine 2020.