Il Parlamento europeo – una nuova realtà politica

Il Palazzo federale e il Parlamento europeo
© DFAE, Presenza Svizzera

Le elezioni europee del 2019 si sono tenute tra il 23 e il 26 maggio 2019 per eleggere i deputati europei. La nona legislatura è iniziata il 2 luglio 2019 e durerà fino al 2024. Per la prima metà della legislatura, il socialdemocratico italiano David-Maria Sassoli è stato eletto presidente del Parlamento europeo. Rispetto all'ultima legislatura, il 63% dei 751 membri del Parlamento europeo sono nuovi arrivati. Allo stesso tempo, la composizione politica è più frammentata: per la prima volta nella storia del Parlamento europeo, i democristiani e i socialdemocratici non sono più in grado da soli di costituire una maggioranza.

Il Trattato di Lisbona, in vigore dal 1° dicembre 2009, ha sensibilmente rafforzato i poteri e le competenze del Parlamento europeo, facendolo diventare un attore imprescindibile nel panorama politico e istituzionale dell’Europa. La sua maggiore importanza ha conseguenze anche sulle relazioni con i Paesi non membri dell’UE, tra cui la Svizzera. È pertanto importante garantire una migliore presenza e stabilire un’interazione più stretta con questa istituzione.

La Svizzera segue i lavori del Parlamento europeo, in particolare le sedute plenarie che si svolgono a Bruxelles e a Strasburgo. Un’attenzione particolare è riservata alla dinamica istituzionale del Parlamento europeo e ai suoi effetti sul processo decisionale dell’UE e sulle relazioni con gli Stati terzi, in particolare la Svizzera, realizzando così uno dei suoi obiettivi principali: seguire gli sviluppi legislativi pertinenti per il nostro Paese. Nel perseguire questa finalità, la Missione svizzera instaura e sviluppa in seno al Parlamento europeo fitti contatti e reti che non coinvolgono solo gli eurodeputati, ma anche i gruppi politici, l’amministrazione e i membri dello staff (assistenti parlamentari). Il Parlamento europeo è composto da circa 750 deputati e le prossime elezioni si svolgeranno 2019.

Delegazione per le relazioni con la Svizzera

Il Parlamento europeo conduce il dialogo con i Paesi esterni all’UE attraverso delegazioni, di cui una è incaricata dei rapporti con la Svizzera, l’Islanda, la Norvegia e lo Spazio economico europeo. Sul lato svizzero, l’Assemblea federale dispone di una delegazione responsabile delle relazioni con l’AELS e il Parlamento europeo. Questi due organi istituzionali sono incaricati di mantenere i contatti ufficiali tra i Parlamenti e tengono riunioni regolari, alternando la Svizzera e Strasburgo/Bruxelles come luogo di incontro.

La cooperazione con il Parlamento europeo si è sviluppata positivamente negli ultimi anni, in particolare attraverso:

  • sessioni di lavoro delle delegazioni;
  • riunioni tra i presidenti dei Parlamenti svizzero ed europeo;
  • visite di studio di commissioni parlamentari omologhe;
  • incontri e scambi su temi di attualità e di interesse comune.