L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea (“Brexit”) e la strategia “Mind the Gap” del Consiglio federale

Brexit
© European Commission

Il 23 giugno 2016 si è svolto nel Regno Unito un referendum sulla permanenza nell'Unione europea, con un risultato favorevole all'uscita dall'UE di 51,9%. La notifica ufficiale all’Unione europea dell'attivazione della procedura di uscita è avvenuta il 29 marzo 2017. Poiché la maggior parte delle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito sono coperte dagli accordi bilaterali Svizzera-UE, l’uscita del Regno Unito ha ugualmente conseguenze per la Svizzera.

Con l’attivazione dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona il 29 marzo 2017 è iniziato il periodo limitato di 2 anni per portare a termine i negoziati sulle modalità dell’uscita tra il Regno Unito e l’Unione europea. Il 13 novembre 2018 i negoziatori sono giunti ad un’intesa su un progetto di accordo di uscita ("Withdrawal Agreement"). Questo progetto è stato approvato dal Consiglio dell’Unione europea il 21 novembre 2018. La convalida del parlamento britannico e di quello europeo è ancora in sospeso. Nell’aprile 2019, il termine di uscita del Regno Unito è stato prorogato fino al 31 ottobre 2019. A determinate condizioni, la data di uscita potrà essere prima di tale termine. L’accordo di uscita del Regno Unito dall’UE prevede un periodo di transizione che durerà dal 29 marzo 2019 fino almeno al 31 dicembre 2020 (scenario con accordo). Durante questa fase il Regno Unito continuerà a far parte del mercato unico europeo e dell’Unione doganale.

Il Consiglio federale segue con molta attenzione i negoziati tra Regno Unito e Unione europea. Il Regno Unito è un partner importante per la Svizzera da un punto di vista economico, politico e della migrazione. Dal punto di vista giuridico, le relazioni bilaterali tra i due paesi sono principalmente basate sugli accordi bilaterali Svizzera-UE. Questa base giuridica dovrà essere sostituta quando il Regno Unito sarà uscito dall’Unione europea. Questa base giuridica non sarà più di applicazione quando il Regno Unito sarà uscito dall'Unione europea (se necessario dopo il periodo transitorio). In questa prospettiva il Consiglio federale si cura di mantenere ed eventualmente estendere i diritti e gli obblighi reciproci che si applicano prima dell’entrata in vigore del Brexit (strategia “Mind the Gap”).

Il Consiglio federale persegue la sua strategia “Mind the Gap” indipendentemente dei sviluppi delle relazioni Svizzera-UE che sono essenziali per la Svizzera. La Svizzera ed il Regno Unito hanno firmato diversi accordi volti a garantire la continuazione senza ostacoli delle loro relazioni in certi ambiti dopo la Brexit. In altre aree, sono state trovate delle soluzioni che non richiedono la conclusione di un accordo.  

Cronologia

  • 10.07.2019: Firma di un Accordo temporaneo sull’ammissione reciproca al mercato del lavoro
  • 25.2.2019: firma dell’Accordo inerente ai diritti dei cittadini
  • 11.2.2019: firma dell’Accordo commerciale
  • 25.1.2019: firma dell’Accordo sulle assicurazioni e dell’Accordo sul trasporto stradale
  • 17.12.2018: firma dell’Accordo sui trasporti aerei