Cooperazione internazionale

La Svizzera sostiene l’Ucraina nella trasformazione digitale

Il DFAE, tramite la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), sostiene un progetto di trasformazione digitale del servizio pubblico ucraino. Oggi, a Kiev, la direttrice della DSC Patricia Danzi firma insieme a Mykhailo Fedorov, vice premier e ministro della trasformazione digitale dell’Ucraina, un memorandum d’intesa per l’estensione del progetto EGAP. Il progetto rientra nella Strategia di cooperazione internazionale e nella Strategia di politica estera digitale della Svizzera.

 Un tecnico del progetto EGAP svuota il contenuto di una valigia mobile a casa di una persona anziana.

Valigie mobili consentono a persone anziane di accedere ai servizi elettronici (e-services) EGAP. © DFAE

La trasformazione digitale in ambito amministrativo è in atto ovunque. Anche in Ucraina le cose si stanno muovendo rapidamente.

«La trasformazione digitale dinamica dell’Ucraina, che osserviamo attualmente, apre la strada a un miglioramento della qualità, della trasparenza e dell’efficienza dell’amministrazione pubblica ucraina come anche delle relazioni tra i cittadini e il Governo», spiega Patricia Danzi.

La trasformazione digitale dinamica dell’Ucraina, che osserviamo attualmente, apre la strada a un miglioramento della qualità, della trasparenza e dell’efficienza dell’amministrazione pubblica ucraina come anche delle relazioni tra i cittadini e il Governo.
Patricia Danzi, direttrice della DSC

Catalogo degli strumenti e delle prestazioni EGAP

In virtù del memorandum che lega il Governo svizzero e quello ucraino, il Ministero della trasformazione digitale ucraino e la cooperazione svizzera allo sviluppo proseguiranno il lavoro avviato nel 2015 nell’ambito del progetto EGAP («E-Governance for Accountability and Participation»).

Grazie ad esso, viene sviluppata e proposta alla popolazione ucraina – cittadine e cittadini, aziende e amministrazioni – una serie di strumenti e prestazioni digitali connessi ai servizi pubblici e alla democrazia elettronica.

Il progetto comprende prestazioni strategiche (razionalizzazione di processi, formulazione di strategie, miglioramento della legislazione), di sviluppo di strumenti (software, piattaforme di servizi online) e anche di formazione (formazione digitale degli specialisti nelle agenzie governative come pure del pubblico) e di promozione degli strumenti elettronici presso potenziali utenti.

Un’amministrazione pubblica più efficiente e trasparente

Le prestazioni digitali acquisiscono importanza in questo periodo di pandemia di COVID-19, segnato da lockdown e limitazioni nei contatti.

EGAP offre inoltre alcuni servizi e attività di alfabetizzazione digitale su misura per gli anziani, le persone con disabilità, le popolazioni colpite dalle guerre e quelle rurali. 

I servizi elettronici sono già stati utilizzati da oltre 2,5 milioni di persone in tutta l’Ucraina. Sono inoltre 350 i Comuni che ricorrono a strumenti di democrazia elettronica come le consultazioni online, i budget partecipativi e le petizioni online.

I Comuni delle regioni interessate (Vinnytsia, Volyn, Dnipropetrovs’k, Luhans’k e Odessa) elaborano piani d’azione completi di trasformazione digitale che accrescono i vantaggi della riforma di decentralizzazione realizzata di recente.

«L’utilizzo di strumenti di “e-governance” e di “e-democracy” contribuisce a rendere più trasparenti e responsabili le autorità nazionali e locali, a incrementare l’efficienza dell’amministrazione pubblica e a migliorare l’erogazione di servizi pubblici, a vantaggio dei cittadini e delle aziende», precisa Ilona Postemska, responsabile dei programmi di governance locale e di riforma del settore pubblico per la cooperazione svizzera in Ucraina.

Patricia Danzi in Ucraina

La direttrice della DSC Patricia Danzi si reca in visita in Ucraina dal 24 al 28 maggio 2021. Al di là della firma del memorandum, il viaggio ha lo scopo di fare il punto sui diversi progetti sostenuti dalla DSC e di preparare il prossimo convoglio umanitario che raggiungerà l’Ucraina orientale il prossimo autunno. La Svizzera è l’unico attore statale a fornire un aiuto umanitario diretto su entrambi i lati della linea di contatto.

L’impegno della Svizzera in Ucraina

La Svizzera sviluppa e intrattiene relazioni con l’Ucraina dagli anni 1990, accompagnandola inoltre nel suo percorso verso la pace e lo sviluppo sostenibile.

In quest’ottica, la Svizzera promuove lo sviluppo dell’Ucraina su larga scala e si investe in diversi ambiti come la democrazia, la salute, l’economia e l’aiuto umanitario.

L’Ucraina è un Paese prioritario della cooperazione internazionale e l’azione della Svizzera è guidata dalla Strategia di cooperazione internazionale 2021–2024 e un approccio interdipartimentale integrato («whole of government approach»).

L’azione svizzera è assicurata dalla DSC, dall’Aiuto umanitario della DSC, dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e dalla Divisione Pace e diritti umani del DFAE.

Dal momento che, per attuare la sua cooperazione internazionale, la Svizzera desidera anche sfruttare le possibilità offerte dal digitale, si avvale della recente Strategia di politica estera digitale 2021–2024 come bussola per orientare la sua azione. Il digitale offre nuove opportunità per la lotta alla povertà, a favore della sostenibilità e della diplomazia.

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